24 ore le mans

BMW, la sconfitta per soli 10 secondi
Ma ora la M Hybrid V8 è competitiva

Michele Montesano - Foto DPPI Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? La 24 Ore di Le Mans 2026 si è conclusa per BMW tra tant...

Leggi »
formula 1

Fornaroli a Monza con la McLaren
Poi, il volo verso Jerez per la Haas

Massimo CostaGiorni intensi per Leonardo Fornaroli. Lo scorso venerdì ha girato per la prima volta con la McLaren MCL40 sul ...

Leggi »
formula 1

GP di Monaco, il caso Gasly
McLaren e Red Bull non ci stanno

Massimo Costa - XPB ImagesIl reintegro di Pierre Gasly nella classifica finale del Gran Premio di Monaco (terzo posto), dopo...

Leggi »
24 ore le mans

Ferrari, a Le Mans è finito un ciclo
Il Cavallino abdica con onore e la top-5

Michele Montesano - Foto DPPI Dopo tre vittorie consecutive, quest’anno la favola della Ferrari alla 24 Ore di Le Mans si è ...

Leggi »
24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

Leggi »
formula 1

Wolff: "George e Kimi non più liberi"
Hamilton e la Ferrari fanno paura

Massimo Costa - XPB ImagesBasta così. Dopo soli sette Gran Premi disputati, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha deciso. ...

Leggi »
5 Mag 2012 [13:53]

Alcaniz, gara 1: Kvyat vince, paura Villemi

Dall’inviato Antonio Caruccio

Daniil Kvyat ha vinto la prima gara della Eurocup di Formula Renault 2.0 di quest’anno. Una corsa che ha regalato tante emozioni, dal ritmo indiavolato imposto dal russo sin dal primo giro, al primo podio del rookie Nyck De Vries, astro nascente proveniente dal kart. Ma anche momenti di tensione come l’incidente di Hans Villemi e la sospensione della corsa con la bandiera rossa per l’arrivo della pioggia.

Al via della corsa, Kvyat tiene il comando su De Vries, che partito male dal lato sporco della pista, deve pensare più a difendersi dagli attacchi di Stoffel Vandoorne e Norman Nato, che attaccare la leadership. Sfilano alla prima curva anche Pierre Gasly e Paoul-Loup Chatin. Javier Tarancon intanto supera Oliver Rowland per la settima posizione, salvo riperderla nelle concitate fasi di sorpasso ai danni di Gasly, operato da Chatin e lo stesso Rowland. La gara prosegue senza particolari colpi di scena con le posizioni di vertice congelate, e gli italiani impegnati nella bagarre per rimontare la graduatoria.

Al settimo giro entra in pista la safety-car per un brutto incidente occorso ad Hans Villemi. Alla prima curva, dopo il testacoda di Ignazio D’Agosto, risalito in classifica ma giunto ad un leggero contatto con Kevin Giovesi, si tamponano le vetture del finlandese di casa Koiranen e Daniel Cammish. Il finnico decolla, capota e riatterra nella via di fuga esterna alla prima curva. A causa del forte impatto si stacca letteralmente il retrotreno della vettura, con il gruppo sospensioni e cambio che resta a qualche decina di metri dalla Caparo.

Interviene anche la troupe medica per ricoverare Villemi, che viene portato al centro medico. La corsa viene poi interrotta nel corso del nono giro per l’arrivo della pioggia battente che saluta così il successo di Kvyat, accompagnato sul podio da De Vries e Vandoorne. Giovesi è il miglior italiano al traguardo, ventesimo con la vettura del team Epic, in lotta per recuperare posizioni per tutta la gara, mentre D’Agosto è ventiduesimo, ma senza il testacoda avrebbe sicuramente raggiunto un buon risultato. Finisce in testacoda invece Edolo Ghirelli, mentre va segnalato il nono posto di Guilherme Silva, della Interwetten, secondo rookie a punti, dopo De Vries.

Nella foto, Daniil Kvyat (Photo Pellegrini)

Sabato 5 maggio 2012, Gara 1

1 - Daniil Kvyat - Koiranen – 8 giri 17'00"571
2 - Nyck De Vries - R Ace - 0"678
3 - Stoffel Vandoorne – Kaufmann – 1”786
4 - Norman Nato - RC Formula - 2"239
5 - Paul Loup Chatin - Tech 1 - 3"233
6 - Oliver Rowland - Fortec - 3"785
7 - Javier Tarancon - RC Formula - 4"423
8 - Miki Weckstrom - KTR - 5"160
9 - Guilherme Silva - Interwetten - 5"643
10 - Alex Riberas – Kaufmann – 6”191
11 - Stefan Wackerbauer - Koiranen - 6"925
12 - Andrea Pizzitola - R Ace - 7"676
13 - Timmy Hansen - Interwetten - 8"204
14 - Mikko Pakari – Fortec – 8”654
15 - Patrick Kujala - Koiranen - 10"041
16 - Matthieu Vaxiviere - Tech 1 - 10"800
17 - Roman Mavlanov - Tech 1 - 11"344
18 - Ed Jones - Fortec - 12"494
19 - Esteban Ocon - Koiranen - 13"138
20 – Kevin Giovesi – Epic – 14”141
21 - Alex Albon - Epic - 15"152
22 - Ignazio D'Agosto - KTR - 15"665
23 - Alessandro Latif - Atech Reid - 16"532
24 - Leo Roussel - Arta - 17"094
25 – Christof Von Grunigen – Epic – 21”117
26 - William Vermont - Arta – 1 giro

Giro veloce: Daniil Kvyat 1’57”232

Ritirati
6° giro – Daniel Cammish
6° giro - Hans Villemi
6° giro – Edolo Ghirelli
3° giro - Pierre Gasly
3° giro - Melville McKee
0 giri - Oscar Tunjo
0 giri - Nick Cassidy
0 giri – Jordan King
0 giri - Johan Jokinen
0 giri – Pieter Schothorst
0 giri – Meindert Van Buuren
0 giri - Yu Kanamaru