formula 1

Ferrari svela la SF-26: doppio push rod
e soluzioni ardite per tornare in vetta

Michele Montesano - XPB Images Fiocco Rosso a Maranello. Il circuito di Fiorano è stato il palcoscenico del debutto della S...

Leggi »
formula 1

Arriva la nuova Ferrari
Sarà l'anno della svolta?

Massimo CostaEccola la Ferrari SF26. Sarà quella della svolta o sarà l'ennesimo anno in cui ad ogni gara si annunceranno...

Leggi »
altre

Aci Sport smentisce l'arrivo di Isola
E a sorpresa c'è Minardi. Ma il bando?

Massimo CostaItaliaracing ha pubblicato nella giornata di giovedì la notizia, con tanto d punto interrogativo, che Mario Iso...

Leggi »
formula 1

Fallows, ex Aston Martin,
direttore tecnico Racing Bulls

Dalla Aston Martin alla Racing Bulls. Dan Fallows è il nuovo direttore tecnico della squadra Junior Red Bull con b...

Leggi »
formula 1

L’incontro tra FIA e costruttori conferma
la legalità dei motori Mercedes e Red Bull

Michele Montesano Fumata nera. Il caso dei motori di Formula 1 e del rapporto di compressione continua a tenere banco alla ...

Leggi »
IMSA

Daytona – Qualifica
Acura eredita la pole, Corvette in GT

Michele Montesano Dalla gioia della pole allo sconforto della squalifica in poche ore, succede anche questo nell’IMSA Sport...

Leggi »
4 Dic 2024 [12:33]

Arriva il Pit Boost: la ricarica rapida
farà il suo esordio in questa stagione

Michele Montesano

Dopo diverse prove, rinvii e altrettanti dietrofront, in questa stagione di Formula E farà finalmente il suo debutto la ricarica rapida. Annunciata due anni fa, tale novità non è mai stata implementata in gara perché ancora acerba e da perfezionare. Ora, anche a seguito del positivo riscontro registrato al termine della simulazione nei test di Jarama, pare che i tempi siano maturi. Il Pit Boost, questa la denominazione ufficiale della sosta per caricare le monoposto elettriche, esordirà in questa stagione ma esclusivamente nei fine settimana in cui saranno presenti due E-Prix.

La nuova tecnologia, sperimentata la prima volta nel 2022 in occasione del debutto delle vetture Gen3, consiste in una ricarica rapida per immettere ulteriore energia nelle monoposto durante la gara. Nel corso di questi anni sono proseguiti i test, sia nei weekend di gara che nelle sessioni private di ciascun team, fino ad arrivare alla sessione collettiva di Jarama in cui è stato simulato un vero e proprio E-Prix. Sviluppato dal partner tecnico ABB, in trenta secondi il sistema caricherà del 10% la batteria da 600 kW presente su ciascuna vettura.



Al fine di garantire la massima sicurezza, ogni squadra potrà effettuare un solo Pit Boost alla volta. Quindi spetterà al team decidere quale pilota richiamare per prima differenziando, di conseguenza, anche le strategie interne. A tal proposito, resta ancora da definire se ci saranno delle finestre obbligatorie in cui effettuare tali soste. Inoltre è da capire anche come verrà gestito l’Attack Mode, la potenza extra di 350 kW che azionerà la trazione integrale delle Gen3 Evo, nelle gare in cui si utilizzerà il Pit Boost.

Questa nebbia verrà diradata a metà febbraio a Jeddah, teatro del primo doppio E-Prix della stagione di Formula E. Tale scelta, di introdurre il Pit Boost in occasione dei fine settimana in cui ci sono due gare, è dovuta proprio per differenziare le corse aggiungendo un’ulteriore variabile per renderle ancora più imprevedibili. Qualora verrà confermata, la sosta per ricaricare le monoposto sarà poi riproposta nelle doppie gare che si svolgeranno a Montecarlo, Tokyo, Shangai, Berlino e nell’ultimo appuntamento del campionato a Londra.