formula 1

Harvesting e la F1 con gli steroidi
Il recupero elettrico preoccupa

Massimo Costa - XPB ImagesOgni tanto, dal paddock Formula 1 emergono nuove parole che, inizialmente, colgono di sorpresa. So...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Mercedes, una certezza

Massimo CostaInizia il conto alla rovescia verso Melbourne, sede della prima tappa del Mondiale F1. Tante le incognite, le i...

Leggi »
formula 1

Perico, un italiano scelto
dalla Academy Mercedes F1

Sono nove i piloti che la Academy Mercedes Formulla 1 ha annunciato per il 2026. Tra questi, il giovanissimo italiano Niccol...

Leggi »
UAE4 Series

Consani, un titolo "solo" accarezzato
Il suo racconto tra passato e futuro

Davide AttanasioAndy Consani ci è andato vicino. Alla sua prima esperienza in un campionato per così dire preparatorio, la U...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Portimao - Gara 2
Successo e leadership per Al Azhari

Massimo Costa - FotocarDominio di Keanu Al Azhari nella gara finale della Eurocup-3 a Portimao. L'emiratino del team Hit...

Leggi »
F4 Spanish

SWC a Portimão - Gara 2
Tye di arguzia e velocità

Davide Attanasio - FotocarUn fine settimana da incorniciare per Nathan Tye a Portimão. Secondo in qualifica 1, primo in...

Leggi »
4 Dic 2024 [12:33]

Arriva il Pit Boost: la ricarica rapida
farà il suo esordio in questa stagione

Michele Montesano

Dopo diverse prove, rinvii e altrettanti dietrofront, in questa stagione di Formula E farà finalmente il suo debutto la ricarica rapida. Annunciata due anni fa, tale novità non è mai stata implementata in gara perché ancora acerba e da perfezionare. Ora, anche a seguito del positivo riscontro registrato al termine della simulazione nei test di Jarama, pare che i tempi siano maturi. Il Pit Boost, questa la denominazione ufficiale della sosta per caricare le monoposto elettriche, esordirà in questa stagione ma esclusivamente nei fine settimana in cui saranno presenti due E-Prix.

La nuova tecnologia, sperimentata la prima volta nel 2022 in occasione del debutto delle vetture Gen3, consiste in una ricarica rapida per immettere ulteriore energia nelle monoposto durante la gara. Nel corso di questi anni sono proseguiti i test, sia nei weekend di gara che nelle sessioni private di ciascun team, fino ad arrivare alla sessione collettiva di Jarama in cui è stato simulato un vero e proprio E-Prix. Sviluppato dal partner tecnico ABB, in trenta secondi il sistema caricherà del 10% la batteria da 600 kW presente su ciascuna vettura.



Al fine di garantire la massima sicurezza, ogni squadra potrà effettuare un solo Pit Boost alla volta. Quindi spetterà al team decidere quale pilota richiamare per prima differenziando, di conseguenza, anche le strategie interne. A tal proposito, resta ancora da definire se ci saranno delle finestre obbligatorie in cui effettuare tali soste. Inoltre è da capire anche come verrà gestito l’Attack Mode, la potenza extra di 350 kW che azionerà la trazione integrale delle Gen3 Evo, nelle gare in cui si utilizzerà il Pit Boost.

Questa nebbia verrà diradata a metà febbraio a Jeddah, teatro del primo doppio E-Prix della stagione di Formula E. Tale scelta, di introdurre il Pit Boost in occasione dei fine settimana in cui ci sono due gare, è dovuta proprio per differenziare le corse aggiungendo un’ulteriore variabile per renderle ancora più imprevedibili. Qualora verrà confermata, la sosta per ricaricare le monoposto sarà poi riproposta nelle doppie gare che si svolgeranno a Montecarlo, Tokyo, Shangai, Berlino e nell’ultimo appuntamento del campionato a Londra.