formula 1

La FIA vieta a Mercedes e Red Bull
il trucco della MGU-K in qualifica

Michele Montesano - XPB Images Anche se costretta ad una pausa forzata dai circuiti, la Formula 1 garantisce ugualmente col...

Leggi »
World Endurance

Prologo a Imola
Fuoco nella tripletta Ferrari

Michele Montesano - DPPI Images Se il buongiorno si vede dal mattino, anche se in questo caso si tratta di tramonto, Ferrar...

Leggi »
GT World Challenge

Al Paul Ricard la carica dei 38.000
che amano l'essenza del motorsport

Massimo CostaMentre lla FIA e Liberty Media si stanno impegnando con grande forza per danneggiare l'immagine della Formu...

Leggi »
indycar

Il destino incerto di Prema
In pista con un nuovo nome?

Carlo Luciani Dalla pole position del 2025 all’assenza nel 2026. Questa è la breve quanto intensa storia del team Prema all...

Leggi »
elms

ACO conferma il debutto delle
nuove LMP2 a partire dal 2028

Michele Montesano - DPPI Images La LMP2 si appresta a cambiare volto. Da diverse stagioni pilastro dell’Endurance a livello...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – Finale
Katsuta concede il bis, Neuville sbatte

Michele Montesano Il veleno sta nella coda. Il Rally di Croazia ha riservato un’amara sorpresa a Thierry Neuville che, nella...

Leggi »
4 Dic 2024 [12:33]

Arriva il Pit Boost: la ricarica rapida
farà il suo esordio in questa stagione

Michele Montesano

Dopo diverse prove, rinvii e altrettanti dietrofront, in questa stagione di Formula E farà finalmente il suo debutto la ricarica rapida. Annunciata due anni fa, tale novità non è mai stata implementata in gara perché ancora acerba e da perfezionare. Ora, anche a seguito del positivo riscontro registrato al termine della simulazione nei test di Jarama, pare che i tempi siano maturi. Il Pit Boost, questa la denominazione ufficiale della sosta per caricare le monoposto elettriche, esordirà in questa stagione ma esclusivamente nei fine settimana in cui saranno presenti due E-Prix.

La nuova tecnologia, sperimentata la prima volta nel 2022 in occasione del debutto delle vetture Gen3, consiste in una ricarica rapida per immettere ulteriore energia nelle monoposto durante la gara. Nel corso di questi anni sono proseguiti i test, sia nei weekend di gara che nelle sessioni private di ciascun team, fino ad arrivare alla sessione collettiva di Jarama in cui è stato simulato un vero e proprio E-Prix. Sviluppato dal partner tecnico ABB, in trenta secondi il sistema caricherà del 10% la batteria da 600 kW presente su ciascuna vettura.



Al fine di garantire la massima sicurezza, ogni squadra potrà effettuare un solo Pit Boost alla volta. Quindi spetterà al team decidere quale pilota richiamare per prima differenziando, di conseguenza, anche le strategie interne. A tal proposito, resta ancora da definire se ci saranno delle finestre obbligatorie in cui effettuare tali soste. Inoltre è da capire anche come verrà gestito l’Attack Mode, la potenza extra di 350 kW che azionerà la trazione integrale delle Gen3 Evo, nelle gare in cui si utilizzerà il Pit Boost.

Questa nebbia verrà diradata a metà febbraio a Jeddah, teatro del primo doppio E-Prix della stagione di Formula E. Tale scelta, di introdurre il Pit Boost in occasione dei fine settimana in cui ci sono due gare, è dovuta proprio per differenziare le corse aggiungendo un’ulteriore variabile per renderle ancora più imprevedibili. Qualora verrà confermata, la sosta per ricaricare le monoposto sarà poi riproposta nelle doppie gare che si svolgeranno a Montecarlo, Tokyo, Shangai, Berlino e nell’ultimo appuntamento del campionato a Londra.