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dtm Assen, gara 1<br />Frijns profeta in patria
5 Set 2020 [14:52]

Assen, gara 1
Frijns profeta in patria

Michele Montesano

È stato l’idolo locale Robin Frijn a mandare in visibilio i fans, accorsi per la prima volta in questa stagione, sugli spalti del DTM. Ad Assen, l’olandese ha beffato negli ultimi minuti di gara il poleman Loïc Duval, andando a conquistare la sua prima vittoria. Terzo posto per Nico Müller, sempre più in vetta nella classifica generale. Come prevedibile, l’Audi ha segnato anche sul tracciato olandese un sonoro poker; solamente sesta la prima delle BMW, quella di Jonathan Aberdein. Decimo posto, e primo punticino nel DTM, per il rookie Robert Kubica.

Poco dopo la qualifica, uno scroscio di pioggia è caduto sulla pista di Assen rendendo l’asfalto leggermente viscido. Il colpo di scena è avvenuto prima dell’avvio della gara, quando Jamie Green è rimasto fermo in griglia durante il giro di formazione. L’Audi è stata immediatamente spostata dai commissari di gara, tuttavia questi non sono riusciti a riportarla in pit-lane prima dell’arrivo delle altre vetture. Risultato: la direzione gara ha effettuato una nuova procedura di partenza con annesso formation lap.

Allo start, Duval ha mantenuto la prima posizione con Ferdinand Habsburg che, partito quarto, si è installato al secondo posto. Il pilota del WRT inizialmente ha resistito agli attacchi di Frijns, ma al secondo passaggio ha dovuto desistere. L’austriaco al settimo giro ha dovuto lasciare il passo anche a un arrembante René Rast.

Sono stati i piloti BMW i primi a effettuare le soste ai box con Timo Glock, Lucas Auer e Philipp Eng, entrati al 14° giro. Due tornate dopo è stato il leader di gara Duval a rientrare ai box. Hanno provato ad allungare il primo stint sia Rast che Müller, rientrando al 17° passaggio quando qualche goccia ha iniziato a bagnare l’asfalto di Assen. Frijns è stato l’ultimo fra i piloti di testa a effettuare il cambio gomme rientrando immediatamente dietro il leader Duval.

Il francese era lanciato verso la sua prima vittoria nel DTM quando il suo ritmo è iniziato a calare. Ne hanno approfittato Frijns, Müller e Rast che hanno ricucito il gap nei confronti del battistrada. Frijns ha rotto gli indugi a tre giri dalla fine, quando Duval ha commesso un errore lasciando spazio all’olandese. Il pilota del Team Phoenix ha mantenuto però, la seconda posizione nonostante il pressing finale di Müller.

Quarto posto per Mike Rockenfeller seguito da Rast e dal primo pilota BMW Aberdein. Habsburg ha concluso in settima posizione precedendo Sheldon Van der Linde e Timo Glock. Decimo posto per Kubica: il polacco dopo una gara tutta in rimonta, ha conquistato così il suo primo punto in carriera.

Sabato 5 settembre, gara 1

1 - Robin Frijns (Audi) - Abt - 36 giri
2 - Loic Duval (Audi) - Phoenix - 0"505
3 - Nico Muller (Audi) - Abt - 0"905
4 - Mike Rockenfeller (Audi) - Phoenix - 3"188
5 - René Rast (Audi) - Rosberg - 13"735
6 - Jonathan Aberdein (BMW) - RMR - 26"768
7 - Ferdinand Habsburg (Audi) - WRT - 30"604
8 - Sheldon van der Linde - RBM - 31"336
9 - Timo Glock (BMW) - RMG - 36"888
10 - Robert Kubica (BMW) - ART - 43"576
11 - Lucas Auer (BMW) - RMR - 45"131
12 - Harrison Newey (Audi) - WRT - 46"632
13 - Philipp Eng (BMW) - RBM - 56"845
14 - Marco Wittmann (BMW) - RMG - 1'05"216
15 - Fabio Scherer (Audi) - WRT - 1'23"093
16 - Jamie Green (Audi) - Rosberg - 14 giri

Giro più veloce: Fabio Scherer 1'26"123

Il campionato
1.Muller 149 punti; 2.Frijns 119; 3.Rast 107; 4.Duval 57; 5.Glock 54; 6.Rockenfeller 52; 7.Green 47; 8.Wittmann 40; 9.Auer 35; 10.van der Linde 33.