formula 1

Antonelli non lo ferma nessuno
Al Madring è anche fortunato

Massimo Costa - XPB ImagesA volte ci vuole anche un po' di fortuna per vincere un Gran Premio. E questa volta, la dea be...

Leggi »
Rally

Rally del Cile - Finale
Solberg domina, Toyota al decimo titolo

Michele Montesano Una vittoria dal peso specifico enorme. Oliver Solberg ha conquistato il Rally del Cile al termine di una ...

Leggi »
Regional European

Hockenheim - Gara 2
Olivieri è campione FREC 2026
È il secondo italiano a riuscirci

Giulia RangoEmanuele Olivieri è campione del Formula Regional European Championship. Il pilota italiano di R-Ace ha conquist...

Leggi »
formula 1

Madring - La cronaca
Antonelli, ottava vittoria stagionale

Ottava vittoria stagionale di Antonelli che fa suo anche il Madring, secondo Verstappen davanti a uno sfortunato Norris. Qua...

Leggi »
F4 CEZ

Brno - Gara Finale
Weiss vince e allunga

Davide AttanasioUn'altra vittoria "lights to flag" per Elia Weiss, l'ottava sinfonia di una stagione sempr...

Leggi »
FIA Formula 2

Madring - Gara 2
Beganovic, pole e vittoria

Carlo Luciani Dino Beganovic ha conquistato la Feature Race della Formula 2 al Madring, completando nel migliore dei modi i...

Leggi »
9 Lug 2026 [13:46]

Audi finalmente torna nella top 10
con Bortoleto, Hulkenberg ancora a zero

Massimo Costa - XPB Images

Un bel sospiro di sollievo è quello che tutti hanno “tirato” nel box Audi. Era dalla prima gara del Mondiale, quella del debutto a Melbourne (e forse questo aveva anche un po’ illuso), che il costruttore tedesco non trovava la via della zona punti. Spesso ci andava vicino, per tre volte Gabriel Bortoleto si è piazzato 11esimo, in due occasioni 11esimo ha concluso Nico Hulkenberg, ma la top 10 pareva stregata.

E quei 2 punti striminziti, figli del nono posto australiano del campione 2024 della Formula 2, era fastidioso vederli per un gigante come l’Audi abituato a vincere, anzi stravincere, nelle gare Endurance e Gran Tursimo. Solo un passettino in più rispetto alla disastrosa Aston Martin e due in più rispetto alla debuttante (come loro del resto) Cadillac, ancorata al tondo zero.

Ma a Silverstone, finalmente, Bortoleto ha trovato il sentiero giusto per entrare nella fatidica zona privilegiata, quella che assegna i posti numerati al cinema della F1. Ottavo all’arrivo, 4 punti consegnati al team principal Mattia Binotto che portano il totale a 6. D’accordo, ancora pochini, ma già qualcosa di meglio rispetto a prima.

Certo, la fortuna ha aiutato Bortoleto perché vai te a pensare che nei chilometri finali del Gran Premio, uno come Max Verstappen finisce in spiaggia, inteso come insabbiamento, tutto solo per il cedimento dell'ala posteriore uscendone a suon di bestemmie contro la RB22. Che pure gli aveva permesso di essere terzo. E vai te a immaginare che la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli mollasse il 19enne bolognese in quella maniera repentina e sgarbata.

Detto fatto, Bortoleto da decimo si è ritrovato ottavo, ringraziando. Capita, queste sono le corse, oggi a me, domani a te. Il brasiliano se l’è comunque meritata, sempre nei pressi dei primi dieci, se non tra i primi dieci. Una corsa in bilico ben gestita anche dalla squadra, perfetta nel pit-stop. In qualifica, Bortoleto aveva fallito di poco l’ingresso nel Q3, 11esimo, un numero che in Audi ormai odieranno perché oltre a rappresentare ben cinque ordini di arrivo su nove Gran Premi come detto sopra, è arrivato anche in qualifica in quattro occasioni, tre per Hulkenberg, una per Bortoleto, sabato scorso appunto.



A proposito dell’esperto tedesco (258 Gran Premi disputati), che ancora la zona punti non l’ha centrata, stava correndo bene, ma si è dovuto ritirare per un problema tecnico: “È stato un weekend formativo per tutto il team, ma si è concluso in modo frustrante per me. Fin dall'inizio, qualcosa non ha funzionato alla perfezione: già nei giri pre griglia di partenza si percepiva qualcosa di strano, e la partenza stessa non è stata all'altezza delle aspettative, un aspetto su cui dobbiamo chiaramente lavorare". ha spiegato Hulkenberg.

Aggiungendo: "In gara, ho dovuto spingere fin da subito in aria sporca e ho avuto un piccolo testacoda, che ha reso difficile la gestione delle gomme, e poi ho avuto un problema al cambio che alla fine mi ha costretto al ritiro. La competizione a centro classifica è molto serrata e, sebbene a tratti ci siamo andati vicini, non siamo riusciti a concretizzare tutte le occasioni in questa prima parte del campionato. In F1 le cose possono cambiare rapidamente, e sono fiducioso che presto la ruota girerà a nostro favore: dobbiamo solo continuare a lavorare, rimanere concentrati e continuare a spingere come squadra."
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar