GT Internazionale

Andrea Reggiani: "La Temerario
segna l'inizio di un nuovo ciclo
per Lamborghini Squadra Corse"

Michele Montesano La 24 Ore di Spa rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione GT. L’edizione di quest&...

Leggi »
IMSA

Watkins Glen – Gara
Dominio Cadillac, Lexus vince in GT

Michele Montesano Seconda vittoria consecutiva nell’IMSA SportsCar Championship per il Cadillac Whelen Team. Jack Aitken, E...

Leggi »
Rally

Rally Acropoli – Finale
Ogier 1°, Neuville tradito dalle forature

Michele Montesano A spuntarla in un durissimo, quanto imprevedibile, Rally dell’Acropoli è stato Sébastien Ogier. Il frances...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Spa – Gara
Porsche batte Mercedes e Ferrari

Da Spa - Michele Montesano La rivincita degli outsider. A conquistare la 24 Ore di Spa-Francorchamps 2026 è stata la Porsche...

Leggi »
formula 1

Il riscatto di Russell
Ferrari, Hamilton non basta

Massimo Costa - XPB ImagesE' stato il weekend perfetto di George Russell. Pole ottenuta con esperienza e intelligenza ne...

Leggi »
formula 1

Spielberg - La cronaca
Russell domina, Antonelli terzo

Russell vince il GP di Austria con 1"6 su Verstappen che batte per appena 3 decimi Antonelli. Quarto posto per Piastri,...

Leggi »
19 Mag 2018 [19:09]

Berlino - Gara
Doppietta Audi, vince Abt

Alessandro Bucci

Vittoria trionfale per il poleman Daniel Abt all’Eprix di Berlino, disputato nel circuito non permanente ricavato nell’aeroporto non più in uso di Tempelhof. A seguire Abt, il compagno di squadra Lucas Di Grassi per una formidabile doppietta Audi firmata dinanzi al pubblico di casa. Il pilota tedesco ha dominato la corsa sin dallo start, sospinto dal rumoroso pubblico, ringraziato da Abt visibilmente emozionato all’interno dell’abitacolo dopo il taglio del traguardo. In seguito al successo parigino colto da Jean-Eric Vergne nel round precedente della stagione, un pilota di casa ha trionfato anche in quest’occasione, un fatto mai accaduto prima nella categoria “full-electric”. E’ opportuno sottolineare anche che, il team Audi, ha conquistato tutti i punti a disposizione nel weekend tedesco, avendo realizzato doppietta, pole e giro record della gara con Abt.

A chiudere il podio, il leader del campionato Vergne, bravo a recuperare dopo un avvio non irresistibile che aveva visto il nostro superato dall’arrembante Jerome d’Ambrosio alla partenza. Il francese della Techeetah ha ripreso la posizione sul belga già nell’arco del secondo giro, salvo poi non opporre resistenza all’undicesima tornata, quando Di Grassi e Sébastien Buemi hanno sopravanzato l’ex pilota Toro Rosso. Il capolavoro di JEV, tuttavia, è avvenuto nel 34° giro, con il francese autore di uno strepitoso sorpasso all’interno ai danni di Buemi, manovra che è valsa a Vergne il terzo posto finale.

Quinta posizione al calare della bandiera a scacchi per il driver NIO Oliver Turvey, una piazza che non rende merito alla gara del britannico, scattato bene dalla prima fila e rimasto in seconda piazza sino al 13° passaggio quando, un determinato Di Grassi, ha scalzato il britannico. Turvey è stato il primo a cambiare vettura nel corso del 23° passaggio, giunto ai box con solo il 3% di batteria, rientrando poi in pista undicesimo. Nella fase finale di gara, il britannico della NIO è stato scalzato da Vergne e Buemi a causa di un leggero calo di potenza che ha privato Oliver di un meritato podio.

Gara invece decisamente da dimenticare per l’italiano Luca Filippi, compagno di Turvey, perennemente nelle retrovie e apparso vispo solamente nelle fasi successive al cambio vettura, quando era in quindicesima posizione sebbene a 35 secondi dalla vetta. Davvero una buona gara per André Lotterer, scattato dall’ultima piazza in seguito ad una penalità e risalito zitto zitto in nona posizione finale sfruttando in buona parte le "asinerie" e le disavventure altrui. Il settimo posto finale di Sam Bird, due volte vincitore quest’anno e unico contendente credibile al titolo, è un bottino abbastanza amaro per il britannico, ora a 40 punti di distacco dal leader Vergne.

A deludere più di tutti, nel round di Berlino, è stato probabilmente Felix Rosenqvist, partito malissimo a causa di un lungo all'esterno al via che lo ha fatto scivolare in quindicesima posizione. Lo svedese della Mahindra ha cercato di recuperare a più riprese, ma a nulla sono valsi i suoi sforzi ed è transitato solamente undicesimo sotto la bandiera a scacchi.

Sabato 19 maggio 2018, gara

1 – Daniel Abt (Audi) - Audi – 45 giri
2 - Lucas Di Grassi (Audi) - Audi – 6’’758
3 - Jean-Eric Vergne (Renault) - Techeetah – 12’’894
4 – Sebastien Buemi (Renault) - Renault e.dams – 17’’282
5 - Oliver Turvey (NextEV) - NIO – 19’’620
6 – MitchEvans (Jaguar) - Jaguar – 24’’586
7 - Sam Bird (DS Virgin) - DS Virgin – 34’’610
8 - Maro Engel (Venturi) - Venturi – 37’’814
9 - Andre Lotterer (Renault) - Techeetah – 44’’359
10 - Nick Heidfeld (Mahindra) - Mahindra – 45’’931
11 - Felix Rosenqvist (Mahindra) - Mahindra – 46’’381
12 – Nelson Piquet Jr (Jaguar) - Jaguar – 49’’087
13 – Tom Dillmann (Venturi) - Venturi – 50’’150
14 – Nicolas Prost (Renault) - Renault e.dams – 50’’381
15 - Antonio Felix da Costa (Andretti) - Andretti – 52’’715
16 - Alex Lynn (DS Virgin) - DS Virgin – 53’’000
17 – Luca Filippi (NextEv) – NIO – 53’’302
18 – Jose Maria Lopez (Penske) - Dragon – 53’’611
19 – Jerome D'Ambrosio (Penske) - Dragon – 54’’289
20 – Stéphane Sarrazin (Andretti) - Andretti – 1’06’’589

Il campionato
1.Vergne 162; 2.Bird 122; 3.Rosenqvist 86; 4.Abt 85; 5.Buemi 82; 6.Di Grassi 76; 7.Evans 51; 8.Piquet Jr 45; 9.Turvey 44; 10.Lotterer 43.