World Endurance

Famin nominato vicedirettore
delle competizioni di ACO

Michele Montesano - XPB Images Il riposo può attendere. Pochi giorni dopo aver lasciato l’incarico di vicepresidente di Alp...

Leggi »
Formula E

Citroën conferma la sua presenza
anche con le nuove monoposto Gen4

Michele Montesano Il Gruppo Stellantis crede fermamente nella crescita della Formula E, tanto da confermare la sua presenza...

Leggi »
Rally

Toyota si prepara al 2027, proseguono
in Portogallo i test della nuova vettura

Michele Montesano Non solo al presente, Toyota guarda già al futuro. Sebbene stia dominando in lungo e in largo nel campion...

Leggi »
IMSA

Sebring – Gara
Porsche da record, Ferrari 1ª in GTD

Michele Montesano Inarrestabile Porsche. Dopo aver sbancato a Daytona, la Casa di Zuffenhausen si è ripetuta anche nella 12...

Leggi »
GT Internazionale

Squalificata la Mercedes di Verstappen
La vittoria al Nürburgring passa a BMW

Michele Montesano La vittoria conquistata in pista, a distanza di poche ore, si è trasformata in una cocente delusione. Max...

Leggi »
GT Internazionale

Verstappen trionfa al Nurburgring
in Mercedes con Gounon e Juncadella

Michele Montesano Il Nürburgring continua a essere terreno di conquista per Max Verstappen, che nella 58ª edizione della Bar...

Leggi »
9 Ago 2020 [20:11]

Berlino 2 - Gara 2
Da Costa campione, vince Vergne

Jacopo Rubino

Antonio Felix da Costa ha conquistato il titolo 2019-2020 di Formula E: ci è riuscito con la piazza d'onore nel quarto E-Prix di Berlino, al primo matchpoint disponibile. Il portoghese fa seguito nell'albo d'oro al compagno Jean-Eric Vergne, proprio nel giorno in cui il francese ha ritrovato la vittoria. Un perfetto passaggio di consegne all'interno della DS Techeetah, che si conferma sul trono della serie elettrica per la seconda stagione consecutiva. Le ultime due sfide sul circuito del vecchio aeroporto di Tempelhof, in programma mercoledì e giovedì, saranno quindi una passerella.

Guardando a come sono andate le cose, oggi da Costa si sarebbe laureato campione persino con uno zero: Maximilian Gunther, che era il principale inseguitore in classifica a 68 lunghezze di ritardo, è uscito di scena dopo appena tre curve, tamponando Oliver Turvey e venendo penalizzato sulla griglia della prossima manche. L'incidente ha richiesto inoltre l'ingresso della safety-car. Lucas Di Grassi, che partiva da -76 punti, ha recuperato chiudendo buon sesto. Ma nemmeno il quinto posto gli sarebbe bastato a tenere aperti i giochi. Anzi, ora è proprio Vergne ad essere diventato secondo in graduatoria, ribadendo la forza del team DS Techeetah.

La scuderia franco-cinese sul traguardo ha fatto 1-2, confermando il risultato della qualifica, però con due scambi di posizione in mezzo: al giro 14 da Costa si è preso la vetta provvisoria, al giro 30 ha ridato strada a Vergne che si è riportato davanti in modo definitivo. Manovre figlie di un gioco di squadra, ma con un occhio agli specchietti, perché in scia viaggiavano anche le Nissan di Oliver Rowland e Sebastien Buemi, assieme alla Mercedes Nyck De Vries. Le maglie del quintetto si sono allargate un po' solo nelle fasi finali, con Rowland costretto a gestire di più la batteria. A prendersi il gradino più basso del podio è stato così Buemi, mentre all'ultimissima tornata De Vries ha strappato all'inglese Rowland anche la quarta piazza. Nel frattempo non è mancata qualche goccia di pioggia, che non ha influenzato comunque le prestazioni in modo significativo.

Settimo Mitch Evans con la Jaguar, seguito da André Lotterer risalito dalla nona fila al volante della Porsche. In top 10 anche Alex Lynn con la Mahindra e Felipe Massa, a lungo in bagarre, mentre Sam Bird e Stoffel Vandoorne hanno pagato le qualifiche negative e non sono riusciti ad agganciare la zona punti. Ottavo in griglia, ha perso terreno René Rast, 16esimo sull'altra Audi ufficiale. Sfortunato Robin Frijns, nemmeno partito a causa di problemi tecnici.

Domenica 9 agosto 2020, gara 2

1 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah - 37 giri 46'24"803
2 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 0"497
3 - Sebastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 1"392
4 - Nyck De Vries (Mercedes) - Mercedes - 3"791
5 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan e.dams - 5"018
6 - Lucas Di Grassi (Audi) - Audi Abt - 9"805
7 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 14"814
8 - Andre Lotterer (Porsche) - Porsche - 15"755
9 - Alex Lynn (Mahindra) - Mahindra - 21"001
10 - Felipe Massa (Mercedes) - Venturi - 22"809
11 - Sam Bird (Audi) - Virgin - 22"911
12 - Stoffel Vandoorne (Mercedes) - Mercedes - 23"388
13 - Alexander Sims (BMW) - BMW Andretti - 23"575
14 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 23"889
15 - Jerome D’Ambrosio (Mahindra) - Mahindra - 23"914
16 - René Rast (Audi) - Audi Abt - 24"381
17 - James Calado (Jaguar) - Jaguar - 26"600
18 - Daniel Abt (NIO) - Porsche - 29"121
19 - Neel Jani (Porsche) - Porsche - 29"527
20 - Nico Muller (Penske) - Dragon - 34"431
21 - Sergio Sette Camara (Penske) - Dragon - 36"315
22 - Oliver Turvey (NIO) - NIO - 1'01"473

Giro più veloce: Sam Bird 1'08"556

Ritirati
1° giro - Maximilian Gunther

Non partito
Robin Frijns