formula 1

Binotto stupisce: "Nessun errore,
le nostre strategie sempre corrette"

Dagli errori si cresce e sarebbe meglio non ripeterli. Ce lo dicono fin dalle scuole elementari ed è sicuramente una eccellen...

Leggi »
formula 1

Per Zhou buon esordio in F1,
ma il rinnovo rimane in sospeso

Guanyu Zhou ha fatto ricredere gli scettici. L'unico rookie al via quest'anno in Formula 1 ha saputo farsi valere in ...

Leggi »
GT World Challenge

Intervista ad Andrea Caldarelli
“Nel 2023 possibile un programma LMP2”

Europa, Giappone, di nuovo Europa e America. Andrea Caldarelli ha corso e vinto ovunque negli ultimi 15 anni. Prima nelle for...

Leggi »
formula 1

Come combattere il "porpoising"
Ben Sulayem zittisce Binotto e Horner

Si fa come dico io. Questo può essere il riassunto di quanto espresso dal presidente FIA Mohammed Ben Sulayem per combattere ...

Leggi »
FIA Formula 2

Il bando per i motori 2024 di F2:
benzine sostenibili, ibrido possibile

630 cavalli, compatibilità con carburanti sostenibili, possibilità di integrare una componente ibrida. Questi sono i punti ch...

Leggi »
formula 1

Piastri-McLaren, il giallo continua
Per ora vince la mancanza di etica

E' senza dubbio il giallo dell'estate quello che coinvolge il giovane Oscar Piastri, forse finito in un gioco più gra...

Leggi »
12 Lug [19:01]

Budapest, gare
Orgoglio tricolore

Mattia Tremolada - Foto Speedy

Non solo la vittoria degli Azzurri agli Europei di calcio e la storica finale di Matteo Berrettini a Wimbledon, lo scorso fine settimana la bandiera tricolore è stata difesa con orgoglio anche nelle quattro ruote, con un doppio successo italiano nelle due manche dell’International GT Open, di scena a Budapest per il terzo fine settimana della stagione. Con la Lamborghini Huracan GT3 Evo di Vincenzo Sospiri Racing, Michele Beretta e Frederik Schandorff hanno infatti preso la leadership del campionato, conquistando la vittoria in gara 1 e il terzo posto nella seconda corsa, andata alla Mercedes di AKM affidata alle mani di Gianluca Giraudi, che ha preso il posto di Alexander Moiseev, e Loris Spinelli, poleman di sabato.

Beretta è stato decisivo per il successo di gara 1. Il team VSR ha infatti richiamato Schandorff ai box con largo anticipo nei confronti del leader Spinelli e dei compagni di squadra Yuki Nemoto e Baptiste Moulin. Con le gomme fresche Beretta ha fatto segnare il giro più veloce, scavalcando subito Giraudi dopo il pit stop di quest’ultimo. Moulin non è stato altrettanto efficace, anche se nel finale, una volta che le gomme del pilota italiano sono calate, è riuscito a riportarsi a ridosso di Beretta, andando anche all’attacco alla chicane sfruttando un doppiaggio favorevole. Beretta ha però resistito, assicurandosi il terzo successo della stagione e secondo consecutivo.

In terza posizione ha chiuso Andy Soucek, presentatosi in Ungheria da leader, ma orfano del compagno di squadra Al Faisal Al Zubair, rimpiazzato da un ottimo Ben Barker. Vittoria in Pro-Am per Brendan Iribe e Olli Millroy, che hanno approfittato della penalità inflitta a Giraudi-Spinelli per unsafe release. Anche assenti i loro compagni di squadra Joe Osborne e Nick Moss in seguito all’infortunio patito da quest’ultimo a Spa-Francorchamps. Non erano presenti in Ungheria nemmeno la Bentley di Lazarus, danneggiata in un incidente alla vigilia dello scorso round, così come l’Audi di Adam Carroll e Shaun Balfe e la Mercedes di Scholze/Liebhauser, sostituiti dal team principal Marco Antonelli, al ritorno alle competizioni dopo 4 anni.

Tra i nuovi innesti si è messo in luce Karol Basz, leader del primo stint di gara 2. Il pilota polacco, già protagonista del Lamborghini Super Trofeo, è sceso in pista su una delle due Mercedes del team Olimp, condivisa con Marcin Jedlinski. Al via Basz ha beffato il poleman Christian Klien, con cui condividerà la McLaren di JP Motorsport alla 24 ore di Spa. Poco dopo il cambio pilota la pioggia ha iniziato a cadere sul circuito magiaro, Jedlinski Jr è finito in testacoda, mentre papà Stanislaw ha urtato violentemente le barriere nella stessa curva, richiamando l’ingresso della safety car. Tutti ad eccezione di Spinelli sono rientrati ai box per montare le gomme da bagnato, mentre il pilota italiano ha ereditato la leadership rimanendo sulle slick.

L’intensità delle precipitazioni è calata, e alla ripartenza Spinelli è riuscito a mantenere il comando davanti a Schandorff, penalizzato di 10” per non aver rispettato l’intero handicap tempo ai box. L’equipaggio di VSR è così scivolato al terzo posto, chiudendo comunque davanti a Soucek, principale inseguitore in campionato a 6 lunghezze di ritardo, mentre Millroy ha portato il compagno Iribe sul podio assoluto e in seconda piazza di Pro-Am alle spalle di Spinelli/Giraudi.

Sabato 10 luglio 2021, gara 1

1 - Beretta/Schandorff (Lamborghini) - VSR - 39 giri in 1h10’13”819
2 - Moulin/Nemoto (Lamborghini) - VSR - 1”418
3 - Barker/Soucek (Porsche) - Lechner - 2”795
4 - Iribe/Millroy (McLaren) - Lechner - 16”381
5 - Reno Moller/Paverud (Honda) - Reno - 21”508
6 - Jedlinski/Basz (Mercedes) - Olimp - 23”394
7 - Giraudi/Spinelli (Mercedes) - AKM - 25”905
8 - Dinan/Foley (Ferrari) - Kessel - 28”159
9 - Krupinski/Klien (McLaren) - JP Motorsport - 29”790
10 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini) - Barone Rampante - 1’33”798
11 - Marco Antonelli (Mercedes) - AKM - 1’34”232
12 - Jedlinski/Korzeniowski (Mercedes) - Olimp - 1 giro
13 - Blazek/Lisowski (Porsche) - A&P - 2 giri
14 - Tweraser/Seyffert (Lamborghini) - HP Racing -3 giri
15 - Maqdziarz/Pijl (Porsche) - Alda - 3 giri
16 - Janosz/Darmetko (Porsche) - Q1 by EMG - 3 giri
17 - Dwernicki/Antoszewski (Porsche) - Alda - 3 giri
18 - Pisani/Bozzoni (Porsche) - Came - 4 giri
19 - Speakerwas/Karpi (Porsche) - Came - 4 giri

Giro più veloce: Beretta/Schandorff in 1’44”420

Ritirati
Diaz-Varela/Font

Domenica 11 luglio 2021, gara 2

1 - Giraudi/Spinelli (Mercedes) - AKM - 1h00’29”890
2 - Iribe/Millroy (McLaren) - Lechner - 8”166
3 - Beretta/Schandorff (Lamborghini) - VSR - 10”681
4 - Barker/Soucek (Porsche) - Lechner - 41”725
5 - Dinan/Foley (Ferrari) - Kessel - 43”205
6 - Reno Moller/Paverud (Honda) - Reno - 57”329
7 - Tweraser/Seyffert (Lamborghini) - HP Racing - 58”032
8 - Krupinski/Klien (McLaren) - JP Motorsport - 1’00”355
9 - Jedlinski/Basz (Mercedes) - Olimp - 1’02”787
10 - Moulin/Nemoto (Lamborghini) - VSR - 1’03”892
10 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini) - Barone Rampante - 1’10"010
11 - Marco Antonelli (Mercedes) - AKM - 1’44"664
16 - Janosz/Darmetko (Porsche) - Q1 by EMG - 1 giro
14 - Diaz-Varela/Font (Mercedes) - Baporo - 1 giro
13 - Blazek/Lisowski (Porsche) - A&P - 1 giro
17 - Dwernicki/Antoszewski (Porsche) - Alda - 2 giri
15 - Maqdziarz/Pijl (Porsche) - Alda - 2 giri
19 - Speakerwas/Karpi (Porsche) - Came - 3 giri
18 - Pisani/Bozzoni (Porsche) - Came - 10 giri

Giro più veloce: Giraudi/Spinelli in 1’43”614

Ritirati
Jedlinski/Korzeniowski

In corsivo gli iscritti alla GT Cup Open

Il campionato
1.Schandoorf/Beretta 67 punti; 2.Soucek 61; 3.Iribe/Millroy 49; 4.Nemoto/Moulin 49; 5.Al Zubair 43.

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone