formula 1

Le verità costruite di Domenicali,
la censura sui grafici delle vetture

Massimo CostaA volte vien da pensare che dai piani alti della Formula 1 ci ritengono abbastanza stupidi. Una massa di perso...

Leggi »
F4 CEZ

Pronto il calendario 2027
Confermate le sei tappe

Massimo CostaLa Formula 4 CEZ non ha mai conosciuto un momento così importante e vivace. Il 2026 è stato a dir poco incredib...

Leggi »
World Endurance

Ford: prove al banco per il V8 in attesa
dei primi test al Paul Ricard della LMDh

Michele Montesano Ford continua ad avvicinarsi ad ampi passi al ritorno nella classe regina del FIA WEC con la sua Hypercar....

Leggi »
Formula E

Opel annuncia Pourchaire come primo
pilota per il debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Opel si appresta a sbarcare in Formula E. A guidare per la Casa tedesca nella stagione del debutto, che c...

Leggi »
formula 1

Ma Russell è veramente un fenomeno
oppure è un pilota alla Coulthard?

Massimo Costa - XPB ImagesA inizio stagione, considerando la chiara superiorità della Mercedes W17 nei confronti della conco...

Leggi »
IMSA

Elkhart Lake - Gara
Wayne Taylor Racing rompe il digiuno
La prima della Lamborghini Temerario

Michele Montesano Le vittorie più attese sono spesso quelle che richiedono più pazienza. Dopo 792 giorni di digiuno, il Wayn...

Leggi »
6 Mag 2020 [12:27]

Button, Alonso, Johnson
In tre per il sedile McLaren a Indy

Marco Cortesi

Jenson Button, Fernando Alonso e Jimmie Johnson. Zak Brown ha mirato alto nella sua analisi su chi potrebbe guidare la terza vettura del team McLaren nella Indy 500. Ma cosa c’è di vero, e soprattutto fattibile? Alonso rimane il candidato più accreditato sia dal punto di vista sportivo, visto che si è già acclimatato con la gara e l’ambiente, con ottimi risultati. Inoltre, è forte anche dal punto di vista più commerciale, come capacità di attrarre sponsor con una personalità magari non facile a volte, ma sicuramente ben delineata.

Per Johnson l’ostacolo è l'accesso ai playoff
La situazione di Johnson è diversa. Il pilota del team Hendrick era dato vicino a trovare l’accordo per il Grand Prix di Indy, sul tracciato stradale, e non ha mai parlato di gare su ovali IndyCar. Quindi il suo interesse per la 500 miglia è una novità. La sua partecipazione sarebbe una vera e propria “bomba” considerato che si tratta del più grande campione della storia recente NASCAR, anche se non in termini di popolarità

Ma il problema è un altro. Dopo lo spostamento ad agosto, la Indy 500 coincide, al momento, con il penultimo appuntamento della regular season NASCAR a Dover (weekend che tra l’altro dovrebbe essere doppio). Si tratterebbe per lui di un impegno pesante e decisivo per quella che potrebbe essere la sua ultima stagione nelle stock car. Ovviamente, le cose potrebbero cambiare se la stagione andasse bene e Johnson conquistasse i playoff in anticipo.

Button, una scelta personale
Button non sta affrontando nessuna gara quest’anno, dopo una stagione non certo al top nel SuperGT giapponese. L’inglese aveva tuttavia conquistato il titolo al debutto, combinandosi con il velocissimo Naoki Yamamoto. Arrivato ormai a 40 anni, dovrà capire se vorrà affrontare una sfida così impegnativa di punto in bianco, anche se le sue capacità non sono in discussione. Dal punto di vista commerciale e di sponsor non è così “forte” come l’asturiano, ma da questo punto di vista potrebbe essere Brown a metterci una pezza.
DALLARA