formula 1

Norris si svela al The Guardian
Ecco la intervista completa

XPB ImagesE' raro trovare una così bella intervista a un campione del mondo di Formula 1. Ci è riuscito il collega ingle...

Leggi »
F4 Italia

Ecco il nuovo regolamento sportivo
Punti ai primi 15, trenta al vincitore

Davide Attanasio La stagione 2026 della Formula 4 italiana prenderà il via dal circuito di Misano nel fine settimana del 10 ...

Leggi »
World Endurance

Numeri record nella 6 Ore di Imola
Nel weekend sfiorati i 100mila tifosi

Massimo CostaSoltanto una settimana fa, avevamo segnalato come la passione per il motorsport fosse esplosa al Paul Ricard di...

Leggi »
Rally

Rally d’Andalusia - Sierra Morena
Suárez profeta in patria, Basso a podio

Michele Montesano L’avvio del FIA European Rally Championship 2026 ha parlato spagnolo. Il 43° Rally d’Andalusia Sierra More...

Leggi »
formula 1

La FIA e i team mettono "pezze"
per migliorare questa Formula 1...

Correre ai ripari. Salvare il salvabile. E ci si chiede come sia stato possibile che nessuno tra le menti ingegneristiche de...

Leggi »
indycar

Long Beach - Gara
Palou vince e torna in testa

Carlo Luciani Alla fine vince sempre lui: Alex Palou. Il pilota spagnolo ha conquistato anche il Gran Premio di Long Beach,...

Leggi »
6 Mag 2020 [12:27]

Button, Alonso, Johnson
In tre per il sedile McLaren a Indy

Marco Cortesi

Jenson Button, Fernando Alonso e Jimmie Johnson. Zak Brown ha mirato alto nella sua analisi su chi potrebbe guidare la terza vettura del team McLaren nella Indy 500. Ma cosa c’è di vero, e soprattutto fattibile? Alonso rimane il candidato più accreditato sia dal punto di vista sportivo, visto che si è già acclimatato con la gara e l’ambiente, con ottimi risultati. Inoltre, è forte anche dal punto di vista più commerciale, come capacità di attrarre sponsor con una personalità magari non facile a volte, ma sicuramente ben delineata.

Per Johnson l’ostacolo è l'accesso ai playoff
La situazione di Johnson è diversa. Il pilota del team Hendrick era dato vicino a trovare l’accordo per il Grand Prix di Indy, sul tracciato stradale, e non ha mai parlato di gare su ovali IndyCar. Quindi il suo interesse per la 500 miglia è una novità. La sua partecipazione sarebbe una vera e propria “bomba” considerato che si tratta del più grande campione della storia recente NASCAR, anche se non in termini di popolarità

Ma il problema è un altro. Dopo lo spostamento ad agosto, la Indy 500 coincide, al momento, con il penultimo appuntamento della regular season NASCAR a Dover (weekend che tra l’altro dovrebbe essere doppio). Si tratterebbe per lui di un impegno pesante e decisivo per quella che potrebbe essere la sua ultima stagione nelle stock car. Ovviamente, le cose potrebbero cambiare se la stagione andasse bene e Johnson conquistasse i playoff in anticipo.

Button, una scelta personale
Button non sta affrontando nessuna gara quest’anno, dopo una stagione non certo al top nel SuperGT giapponese. L’inglese aveva tuttavia conquistato il titolo al debutto, combinandosi con il velocissimo Naoki Yamamoto. Arrivato ormai a 40 anni, dovrà capire se vorrà affrontare una sfida così impegnativa di punto in bianco, anche se le sue capacità non sono in discussione. Dal punto di vista commerciale e di sponsor non è così “forte” come l’asturiano, ma da questo punto di vista potrebbe essere Brown a metterci una pezza.
DALLARA