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12 Gen [9:24]

Calendario F1, Liberty conferma:
c'è Imola, Australia e Cina rinviate

Jacopo Rubino

I primi cambiamenti al calendario 2021 di Formula 1, dovuti agli effetti del COVID-19, sono ufficiali: la stagione partirà in Bahrain nel weekend del 28 marzo, mentre la trasferta in Australia, che avrebbe dovuto essere quella di apertura, viene posticipata al 21 novembre. Splendida notizia per gli appassionati italiani è il ritorno a Imola, il 18 aprile: la tappa sul circuito "Enzo e Dino Ferrari" servirà a colmare il vuoto lasciato dal Gran Premio di Cina, per adesso rinviato a data da destinarsi dopo la richiesta dei promotori locali.

Resta vacante una casella, quella di domenica 2 maggio: Liberty Media per adesso si è limitata a spiegare che "la gara verrà annunciata a tempo debito", ma il circuito designato dovrebbe essere Portimao, ripescato insieme a quello del Santerno dopo l'ottima riuscita della corsa 2020.

"Siamo molto emozionati di comunicare che Imola tornerà nella stagione 2021", ha commentato Stefano Domenicali, imolese di nascita, che dal 1° gennaio è il nuovo presidente della F1. "La situazione del virus rimane fluida, ma abbiamo l'esperienza dell'anno passato, assieme ai nostri partner e organizzatori, per adattarci in modo adeguato e sicuro". Domenicali ha inoltre ribadito che resta la volontà di disputare 23 round, per quello che sarà il Mondiale più lungo di sempre, sottolineando: "La pandemia non ci ha ancora consentito di ritornare alla normalità, ma nel 2020 abbiamo dimostrato di poter correre in sicurezza e di essere il primo sport internazionale a ripartire".

Per trovare uno spazio a Melbourne, è stata rivista la collocazione dall'evento in Brasile, anticipato al 7 novembre in sequenza a Stati Uniti (24 ottobre) e Messico (31 ottobre). Sarà la terza tripletta in programma dopo quelle di Belgio-Olanda-Italia e Russia-Singapore-Giappone, mettendo a durissima prova lo staff viaggiante. Slittano invece avanti di sette giorni i GP conclusivi in Arabia Saudita (5 dicembre) e ad Abu Dhabi (12 dicembre), in cui è prevista anche la Formula 2.

"Intanto stiamo continuando a lavorare con i nostri colleghi in Cina per trovare una soluzione e correre lì nel 2021", ha confermato Domenicali. Gli spazi di manovra sembrano molto ridotti, ma non bisogna escludere ulteriori variazioni al calendario, specialmente se alcuni Paesi decidessero di bloccare gli ingressi.

Il calendario aggiornato della F1 2021

28 marzo - Sakhir (Bahrain)
18 aprile - Imola (Emilia Romagna)
2 maggio - Da confermare
9 maggio - Barcellona (Spagna)
23 maggio - Montecarlo (Monaco)
6 giugno - Baku (Azerbaijan)
13 giugno - Montreal (Canada)
27 giugno - Le Castellet (Francia)
4 luglio - Spielberg (Austria)
18 luglio - Silverstone (Gran Bretagna)
1 agosto - Budapest (Ungheria)
29 agosto - Spa (Belgio)
5 settembre -Zandvoort (Olanda)
12 settembre - Monza (Italia)
26 settembre - Sochi (Russia)
3 ottobre - Marina Bay (Singapore)
10 ottobre - Suzuka (Giappone)
24 ottobre - Austin (USA)
31 ottobre - Città del Messico (Messico)
7 novembre - Interlagos (Brasile)
21 novembre - Melbourne (Australia)
5 dicembre - Jeddah (Arabia Saudita)
12 dicembre - Yas Marina (Abu Dhabi)

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