F4 Nel mondo

Tatuus consegna la T-421 n.500
È la F4 più impiegata al mondo

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare pro...

Leggi »
indycar

Indy 500 - Pole Day
Seconda pole per Palou

Carlo Luciani Alex Palou difenderà dalla pole position la vittoria nella 500 miglia di Indianapolis conquistata lo scorso a...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Gara 2
Rowland vince di strategia e si rilancia

Michele Montesano Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo Oliver Rowland ha conquistato il suo primo ...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring, 22ª ora
Ritiro per la Mercedes di Verstappen

Michele Montesano ‍Mai dare per scontato la 24 Ore del Nürburgring. La maratona del Nordschleife sembrava ormai indiriz...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Qualifica 2
Ticktum irresistibile concede il bis

Michele Montesano A distanza di ventiquattro ore è ancora Dan Ticktum il più veloce sulle strade di Monte Carlo. L’inglese ...

Leggi »
17 Apr 2005 [0:00]

Chi sono e a cosa puntano Beschir e Shaaban

Chiudono lo schieramento della qualifica della F.3 italiana di Adria i due piloti libanesi che Trevor Carlin ha "prestato" all'amico Massimo Pollini della Ombra per farli crescere. Un impegno avvincente, una bella scommessa, che Pollini ha accettato di buon grado. Nei programmi a medio termine, secondo voci di paddock, ci sarebbe un passaggio immediato nella 3000 Pro Series, ma forse visto l'esito di questa prima uscita europea, sarebbe meglio che i simpatici Beschir e Shaaban, cui anche per fare una semplice fotografia da inserire nei giornalini del campionato occorre richiedere il permesso al manager personale... si allenassero ancora un po' al volante di monoposto meno potenti quali sono appunto le F.3. Nel futuro dei due ragazzi si intravvede l'impegno nella A1 Grand Prix con un team battente bandiera libanese gestito dagli uomini della Ombra e di Carlin.