F4 Spanish

Tecnicar vince il ricorso di Portimão
e riottiene la doppietta di gara 3

Davide Attanasio - FotocarIl Comitato di Appello e Disciplina della RFEDA ha accolto il ricorso presentato dal team Tecnicar...

Leggi »
formula 1

Newey a ruota libera spiega
il perché della crisi Aston Martin

Da quest'anno, la Formula 1 è entrata in una nuova era. L'Aston Martin e Adrian Newey si confrontano con la realtà d...

Leggi »
GT Internazionale

Andrea Reggiani: "La Temerario
segna l'inizio di un nuovo ciclo
per Lamborghini Squadra Corse"

Michele Montesano La 24 Ore di Spa rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione GT. L’edizione di quest&...

Leggi »
IMSA

Watkins Glen – Gara
Dominio Cadillac, Lexus vince in GT

Michele Montesano Seconda vittoria consecutiva nell’IMSA SportsCar Championship per il Cadillac Whelen Team. Jack Aitken, E...

Leggi »
Rally

Rally Acropoli – Finale
Ogier 1°, Neuville tradito dalle forature

Michele Montesano A spuntarla in un durissimo, quanto imprevedibile, Rally dell’Acropoli è stato Sébastien Ogier. Il frances...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Spa – Gara
Porsche batte Mercedes e Ferrari

Da Spa - Michele Montesano La rivincita degli outsider. A conquistare la 24 Ore di Spa-Francorchamps 2026 è stata la Porsche...

Leggi »
8 Lug 2019 [10:11]

Daytona, gara
Haley, impensabile vittoria

Marco Cortesi

Si chiama Justin Haley il vincitore più sorprendente della NASCAR Cup Series 2019. Il ventenne dell'Indiana, alla sua terza partecipazione alla classe con il minuscolo team Spire Sports, nato dalle ceneri del Furniture Row Racing, si è trovato al comando dell'appuntamento estivo di Daytona nel momento più propizio, ovvero quando un temporale ha costretto l'organizzatore a sospendere e poi, con l'arrivo dell'acqua, as interrompere definitivamente le ostilità. Haley, campione della K&N East, una delle migliori "scuole" nelle stock-car, era riuscito miracolosamente indenne da un contatto multiplo al giro 119 su 160. Dopo essere stato passato da Austin Dillon per la leadership, Denny Hamlin ha chiuso infatti la porta a Clint Bowyer, che cercava di infilarsi a sua volta, creando un incidente multiplo, un "big one" tipico dei superspeedway.

Durante la safety-car, Haley si è trovato secondo alle spalle di Kurt Busch a sua volta coinvolto in un contatto iniziale. Come tanti altri protagonisti, il pilota del team Ganassi si è lanciato nei box quando la NASCAR ha annunciato l'imminente ripartenza, mentre Haley ha giocato d'azzardo, viste le gocce di pioggia che sembravano iniziare a cadere.

A dargli il successo un... fulmine, caduto a pochi chilometri dalla pista. Per prudenza infatti, quando ci sono fulmini entro una certa distanza da grandi assembramenti di persone, le attività vengono interrotte per permettere di prendere riparo e questo avviene da qualche tempo anche nel motorsport. Tuttavia, la pioggia caduta di nuovo abbondante (la gara era già stata posticipata dal sabato alla domenica) ha chiuso i giochi. Haley così entra nella lista dei più precoci vincitori della serie, dopo il secondo posto nella Xfinity del sabato ed il successo perso a inizio anno nella categoria cadetta per una squalifica. Sfortuna nella fortuna, Haley è registrato come concorrente full-time nella Xfinity Series, e non potrà accedere ai playoff.

Al secondo e terzo posto hanno concluso le due vetture Hendrick di William Byron e Jimmie Johnson, tra i primi a fermarsi ai box e quindi andati a "scalare", mentre altri piccoli team hanno beneficiato dell'acqua per finire in top-10. Ty Dillon, fratello minore di Austin, si è piazzato quarto. Sesto Corey Lajoie per il GoFas Racing, mentre Matt DiBenedetto ha preceduto Matt Tiffit all'ottavo posto. Decima piazza per Kurt Busch.

Un altro incidente, al giro 83, ha coinvolto tre protagonisti, Joey Logano, Kevin Harvick e Brad Keselowski.

Domenica 7 luglio 2019, gara

1 - Justin Haley (Chevy) – Spire - 127 giri
2 - William Byron (Chevy) – Hendrick - 127
3 - Jimmie Johnson (Chevy) – Hendrick - 127
4 - Ty Dillon (Chevy) – Germain - 127
5 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 127
6 - Corey LaJoie (Ford) – GoFas - 127
7 - Aric Almirola (Ford) – Stewart/Haas - 127
8 - Matt DiBenedetto (Toyota) – Leavine - 127
9 - Matt Tifft (Ford) - Front Row - 127
10 - Kurt Busch (Chevy) – Ganassi - 127
11 - Landon Cassill (Chevy) – Starcom - 127
12 - JJ Yeley (Ford) – Ware - 127
13 - Michael McDowell (Ford) - Front Row - 127
14 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 127
15 - Bubba Wallace (Chevy) – Petty - 127
16 - Paul Menard (Ford) – Wood - 127
17 - Chris Buescher (Chevy) – JTG - 127
18 - Daniel Hemric (Chevy) – Childress - 127
19 - Brendan Gaughan (Chevy) – Beard - 126
20 - Kyle Larson (Chevy) – Ganassi - 126
21 - Alex Bowman (Chevy) – Hendrick - 126
22 - Martin Truex Jr (Toyota) – Gibbs - 126
23 - Erik Jones (Toyota) – Gibbs - 125
24 - Ricky Stenhouse Jr (Ford) – Roush - 125
25 - Joey Logano (Ford) – Penske - 125
26 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 125
27 - Joey Gase (Toyota) – Ware - 125
28 - BJ McLeod (Chevy) – Ware - 124
29 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart/Haas - 124
30 - Ross Chastain (Chevy) – Premium - 122
31 - Parker Kligerman (Toyota) – Gaunt - 121
32 - Ryan Preece (Chevy) – JTG - 119
33 - Austin Dillon (Chevy) – Childress - 118
34 - Clint Bowyer (Ford) – Stewart/Haas - 118
35 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 118
36 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 118
37 - Quin Houff (Chevy) – Premium - 108
38 - David Ragan (Ford) - Front Row - 86
39 - Brad Keselowski (Ford) – Penske - 85
40 - Daniel Suarez (Ford) – Stewart/Haas - 83