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1 Lug 2019 [18:31]

Euro Series a Most
Rocca vince gara 1

Cesare Veneziani

ELITE 1 - GARA 1

Una gara dominata da Niccolò Rocca e l’olandese Hezemans, la prima di Most. E’ stata lotta a due fino a pochi giri dalla fine, quando il portacolori della Hendrick’s è stato costretto al ritiro da un guasto al motore. Solo a quel punto, Rocca ha potuto “rilassarsi” e tagliare il traguardo con un meritato primo posto sancito anche dal giro più veloce. Partiti in prima fila, i due ragazzi terribili (sono entrambi junior) hanno allungato subito sugli altri del gruppo, dandosi battaglia a suon di staccate pesanti e giri veloci.

Subito dietro, con Day, Vilarino e Villeneuve in seria difficoltà (fra noie meccaniche e incidenti, il migliore dei tre sarà lo spagnolo, decimo) la lotta è fra Login e Ferrando. Finirà così, con Longin, solidissimo, sul podio e Ferrando appena fuori. Bene gli italiani Sini ed Ercoli, rispettivamente sesto e settimo. Ercoli, finito alle spalle del numero 12, sigla il terzo giro più veloce, che gli consentirà di partire alle spalle dell’imprendibile Rocca in gara 2. 

ELITE 2 - GARA 1

Giorgio Maggi si conferma leader del campionato con una prova a dir poco convincente. L’unico a tenere il passo è quel Sorensen che a Brands Hatch aveva stupito tutti con la sua aggressività. Anche in questo caso il danese ha fatto l’impossibile per superare Maggi, ma i suoi tentavi a nulla sono valsi: lo svizzero è stato più veloce. La gara 1 di Most, va detto, è stata una gara particolare. La safety-car è entrata a secondo giro e, per metà gara, ha tenuto fermi i piloti che, nell’aria rovente, non vedevano l’ora di darsi battaglia.

La ripartenza, comunque, non ha visto grossi cambiamenti rispetto alle qualifiche. Maggi, Soerensen e Castro davanti e tutti gli altri dietro, con Deodhar che sfrutta le incertezze di Doubek (veloce, ma un po’ disordinato) e va a piazzarsi alle spalle del trio. Poco fortunati gli italiani: Veronesi e Brigatti sono andati subito fuori, Ghirelli e Risitano sono stati risucchiati dal gruppone (finiranno settimo e ottavo). Quindicesima la Casoli.

ELITE 1 - GARA 2

Nelle corse ci vuole fortuna, lo sappiamo bene. Gara 2 della Elite 1, per i colori italiani, è stato un bel colpo di… sfortuna. Nicolò Rocca, dominatore in gara 1, era attaccato agli scarichi di Hezemans, quando problemi tecnici lo hanno portato a un rallentamento che lo vedrà tagliare il traguardo soltanto in undicesima posizione. Una gara sfortunata che porta il giovane Rocca a perdere punti preziosi nei confronti del rivale Hezemans. Peccato, perché il leader di categoria Alon Day era incappato nel peggior week end della stagione, e Rocca poteva approfittarne per salire primo.

Dicevamo di Day. Il pilota della Caal Racing è incappato in un incidente alla terza curva che, suo malgrado, lo ha portato al ritiro. Stessa sorte è toccata a Villeneuve, pochi giri dopo. La sfortuna si è accanita anche su Jimmy Ercoli. Partito terzo, il pilota romano ha visto sfumare i sogni di podio prima per un dritto, poi per una collisione con Lassere. I danni saranno ingenti, chiuderà quattordicesimo in pit-lane. Ad approfittare degli episodi (oltre ad Hezemans, vincitore con merito) sono Longinus e Iannetta , rispettivamente secondo e terzo. Soltanto nono Ander Vilarino, pluricampione e vincitore di entrambe le prove in quel di Valencia. 

ELITE 2 - GARA 2

Maggi e Soerensen. Sorensen e Maggi. Anche in gara 2, sono loro a prendersi la scena. Dopo la partenza, che vede svariati piloti, fra cui Castro, coinvolti in un incidente, lo svizzero col numero 50 (sempre più leader di categoria) e il velocissimo pilota danese allungano immediatamente sugli altri e fanno il vuoto. In pochi giri il gruppo degli inseguitori, guidato da Doubek, è a sette secondi dal duo di testa. Punti pesanti aspettano i due al traguardo, eppure nessun “buon senso”. Maggi e Soerensen danno battaglia per tutta la gara, con Sorensen a condurre e lo svizzero che tenta di infilarsi in ogni fessura. Vincerà il danese della Dexwet che, grazie a un ultimo giro con traiettorie strettissime, quasi da bagnato, riesce a vanificare i tentativi di Maggi e chiudere primo, come a Brands Hatch.

Menzione doverosa per i due italiani Vittorio Ghirelli e Nicholas Risitano. Il primo, fino a sabato secondo assoluto in campionato, dopo aver sorpreso tutti con la decisione di passare dalla Racers Motorsport alla PK e dopo una gara 1 anonima, si va a prendere il terzo posto davanti all’ex compagno di squadra. Proprio Risitano è rimasto nella scia di Ghirelli per un lungo tratto di gara poi, negli ultimi giri, ha approfittato del guaio capitato a Martin Doubek (terzo, al momento del ritiro) e ha mollato la presa su Ghirelli, chiudendo in quarta posizione. Quinto posto per l’americano Snider, che torna fra i primi dopo il pessimo week end inglese.