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29 Gen [19:55]

Daytona, gara: MSR e Acura sbancano
Allen-Bruni-Pizzi-Poordad primi in LMP2

Marco Cortesi

Secondo successo consecutivo e nuova era endurance aperta alla grande per il Meyer Shank Racing alla 24 Ore di Daytona. Nonostante il passaggio dalle DPi alle nuove LMDh ibride, la scuderia di Michael Shank ha confermato il proprio risultato del 2022 con la nuova Acura ARX 06 realizzata su base Oreca. Dopo aver comandato la prima metà corsa, la vettura di Tom Blomqvist, Colin Braun, Simon Pagenaud ed Helio Castroneves si era trovata a inseguire la Cadillac numero 1 anche a causa di un problema con il circuito dell'olio che ha richiesto degli spurghi imprevisti.

Una safety-car chiamata a 3 ore alla fine, ha però ricompattato il gruppo, e Pagenaud ha ricevuto il via libera, riprendendo la vetta con autorità. Da lì, Blomqvist non ha più mollato il comando. Un sogno per Shank stesso, che entrato quasi in punta di piedi nel motorsport, ora ha due Daytona consecutive vinte e il titolo da difendere. Un tributo ad un impegno molto ben pensato e ragionato.

Incredibile il secondo posto della seconda Acura, quella del team WTR-Andretti. Lo stesso problema sofferto dalla vettura di Shank, aveva portato la vettura di Albuquerque-Taylor-Deletraz-Hartley sotto di tre giri, ma le caution hanno lavorato a suo favore. Nel finale infatti, tre safety-car sono arrivate puntualmente nella finestra del pit-stop, il momento migliore e che permette di riaccodarsi e il recupero del giro. Tornato in gioco, Albuquerque ha anche avuto la chance di attaccare Blomqvist, ma il fatto di doversi guardare le spalle da Renger Van Der Zande non l'ha aiutato.

Cadillac affidabili, Porsche e BMW KO
Alla fine, terza e quarta hanno concluso le due Cadillac by Dallara del team Ganassi, abbastanza affidabili, ma senza lo stesso step di performance dei vincitori. Da dimenticare la prima uscita delle Porsche di casa Penske. Nick Tandy è uscito di pista mentre lottava in top-5, ed è stato fermato in piena rimonta da un problema meccanico. Anche l'altro esemplare era stato fermato a lungo dal cambio che ha messo fuori gioco anche la terza Cadillac, del team ActionExpress, quinta a 12 giri, mentre entrambe le BMW hanno pagato noie tecniche. La migliore ha concluso sesta a 15 giri.

Proton per 16 millesimi in LMP2
In LMP2, battaglia all'ultimissimo metro con la vittoria del team Proton per 16 millesimi Gimmi Bruni, Francesco Pizzi, James Allen e Fred Poordad hanno rimontato dopo una penalità per infrazione dei tempi di guida, e Allen ha messo a segno un finale spettacolare, passando Nicklas Nielsen e, sul traguardo, Ben Hanley. E' stata una corsa complicata, dato che per via dei problemi tecnici nelle prove, Pizzi non ha avuto il chilometraggio per girare di notte, e la squadra si è dovuta adattare. Notevole, oltre a quella di Allen, anche la prova del giovane romano al debutto assoluto con i prototipi. Delusione, dopo aver comandato a lungo, per il team APR con Hanley, Matt McMurry, Esteban Gutierrez e George Kurtz, il patron di Crowdstrike. Podio per l'AF Corse con Perrodo-Vaxiviere-Canal-Nielsen, mentre un testacoda di Job Van Uitert ha messo fuori dai giochi l'Oreca TDS a 20 minuti dalla fine per un disperato attacco alla leadership. 

In LMP3 ha vinto il team AWA con Mantella-Boyd-Varrone-Merrill. A trionfare è stata l'unica vettura che non ha incontrato grossi guai meccanici. Nella circostanza, una Duqueine D08.

Aston prima GT, Proton con MacNeil al top in GTD-Pro
Sorpresa per la prima GT al traguardo, che è stata una GTD "non Pro", l'Aston Martin di Sorensen-De Angelis-James-Turner per il team Heart Of Racing. Le tante caution nelle fasi iniziali hanno permesso al patron e bronze Ian James di finire il proprio tempo di guida senza perdere giri, e i compagni hanno fatto il resto.

In GTD-Pro, un attacco super-aggressivo all'ultimo re-start ha portato al comando la Mercedes Proton di Maro Engel, Dani Juncadella, Jules Gounon e Cooper MacNeil, che alla fine della sua carriera finalmente riesce a portare a casa il Rolex del vincitore di Daytona dopo tanti tentativi. Nonostante sia un Silver, ha trionfato tra i professionisti. Proton raccoglie così la vittoria in LMP2 e nel GT. Secondo e terzo posto per Corvette (Garcia-Taylor-Milner) e Lexus (Hawksworth-Barnicoat-Conway), in battaglia per tutta l'ultima fase. Davanti ad entrambe ha concluso l'Aston GTD "normale" di Potter-Lally-Pumpelly-Thiim.

Anche se 11 vetture GT hanno concluso a pieni giri, le differenze in termini di BOP hanno continuato ad essere importanti. Eccellente il quarto posto di GTD-Pro per la Lamborghini Iron Lynx con Caldarelli-Bortolotti-Pepper-Grosjean, miracolosa la quinta piazza della Porsche Pfaff, completamente tagliata fuori dal punto di vista prestazionale a oltre due secondi al giro. Nessuna fortuna per Ferrari, con tre macchine su quattro coinvolte in incidenti, comunque non particolarmente competitive.‍

Domenica 29 gennaio 2023, gara

1 - Blomqvist/Braun/Castroneves/Pagenaud (Acura ARX-06) - MSR - 783 giri
2 - Taylor/Albuquerque/Deletraz/Hartley (Acura ARX-06) - WTR-Andretti - 4”190
3 - Bourdais/van der Zande/Dixon (Cadillac V-LMDh) - Ganassi - 9”630
4 - Bamber/Lynn/Westbrook (Cadillac V-LMDh) - Ganassi - 11”176
5 - Derani/Sims/Aitken (Cadillac V-LMDh) - AXR - 12 giri
6 - Eng/Farfus/Wittmann/Herta (BMW M Hybrid V8) - RLL - 15 giri
7 - Poordad/Pizzi/Allen/Bruni (ORECA LMP2 07) - Proton - 22 giri
8 - Kurtz/Hanley/McMurry/Gutierrez (ORECA LMP2 07) - APR - 22 giri
9 - Perrodo/Vaxiviere/Canal/Nielsen (ORECA LMP2 07) - AF Corse - 22 giri
10 - Heriau/van der Garde/Pierson/Van Uitert (ORECA LMP2 07) - TDS - 22 giri
11 - Farano/McLaughlin/Newgarden/Simpson (ORECA LMP2 07) - Tower - 24 giri
12 - Lux/Defrancesco/Cindric/Fittipaldi (ORECA LMP2 07) - Rick Ware - 25 giri
13 - Keating/Chatin/Quinn/Lapierre (ORECA LMP2 07) - PR1 Mathiasen - 26 giri
14 - Campbell/Nasr/Christensen (Porsche 963) - Penske - 34 giri
15 - Mantella/Boyd/Varrone/Merrill (Duqueine D08) - AWA - 46 giri
16 - De Angelis/Sorensen/James/Turner (Aston Martin Vantage) - Heart of Racing - 54 giri
17 - MacNeil/Juncadella/Gounon/Engel (Mercedes-AMG) - WeatherTech Racing - 54 giri
18 - Potter/Lally/Pumpelly/Thiim (Aston Martin Vantage) - Magnus Racing - 54 giri
19 - Garcia/Taylor/Milner (Corvette C8.R GTD) - Corvette Racing - 54 giri
20 - Hawksworth/Barnicoat/Conway (Lexus RC F) - Vasser Sullivan - 54 giri
21 - Iribe/Schandorff/Millroy/Kirchhofer (McLaren 720S) - Inception - 54 giri
22 - Monk/Legge/Farnbacher/Miller (Acura NSX) - Gradient - 54 giri
23 - Telitz/Montecalvo/Kirkwood/Thompson (Lexus RC F) - VasserSullivan - 55 giri
24 - Caldarelli/Bortolotti/Pepper/Grosjean (Lamborghini Huracan) - Iron Lynx - 55 giri
25 - Bachler/Pilet/Vanthoor (Porsche 911) - Pfaff Motorsports - 55 giri
26 - Harrison/Formal/Marcelli/Briscoe (Acura NSX) - WTR - 56 giri
27 - Goikhberg/Spinelli/Hites/Mapelli (Lamborghini Huracan) - US RaceTronics - 57 giri
28 - Sellers/Snow/Lewis/Martin (BMW M4) - Paul Miller Racing - 57 giri
29 - Willsey/Barbosa/Pino/Siegel (Ligier JS P320) - Sean Creech - 58 giri
30 - Hardwick/Heylen/Robichon/Olsen (Porsche 911) - Wright Motorsports - 60 giri
31 - DeAngelis/Allen/Bloum/Shields (Ligier JS P320) - Performance Tech - 62 giri
32 - Triarsi/Scardina/Rovera/Bertolini (Ferrari 296) - Triarsi Competizione - 64 giri
33 - Brynjolfsson/Hindman/Root/Estre (Porsche 911) - Wright Motorsports - 64 giri
34 - Kvamme/Estep/Magnussen/Hart (Porsche 911) - MDK Motorsports - 66 giri
35 - Fidani/Bell/Kern/Kranz (Duqueine D08) - AWA - 66 giri
36 - Gunn/Riberas/Pittard (Aston Martin Vantage) - Heart of Racing Team - 67 giri
37 - Bechtolsheimer/van der Helm/Mars/Filippi (Duqueine D08) - JDC Miller - 68 giri
38 - Schiavoni/Ineichen/Giammaria/Perera (Lamborghini Huracan) - Iron Lynx - 69 giri
39 - Ward/Ellis/Dontje/Morad (Mercedes-AMG) - Winward Racing - 73 giri
40 - Hyett/Priaulx/Jeannette/Tincknell (Porsche 911) - AO Racing - 73 giri
41 - Skeen/Grenier/Koch/Goetz (Mercedes-AMG) - Team Korthoff Motorsports - 74 giri
42 - Jaminet/Tandy/Cameron (Porsche 963) - Porsche Penske Motorsports - 83 giri
43 - Metni/van Berlo/Evans/Andlauer (Porsche 911) - Kellymoss with Riley - 84 giri
44 - Gallagher/Foley/Dinan/Klingmann (BMW M4) - Turner Motorsport - 88 giri
45 - Giovanis/Plumb/Plumb/Trinkler (Aston Martin Vantage) - TGM/TF Sport - 109 giri
46 - Frey/Bovy/Gatting/Pin (Lamborghini Huracan) - Iron Dames - 124 giri
47 - Mann/Perez Companc/Molina/Castellacci (Ferrari 296) - AF Corse - 128 giri
48 - De Phillippi/Yelloly/van der Linde/Herta (BMW M Hybrid V8) - RLL - 131 giri
49 - Andersen/Jones/Fjordbach/Marciello (ORECA LMP2 07) - High Class - 137 giri
50 - Auberlen/Hull/Spengler/Edwards (BMW M4) - Turner Motorsport - 148 giri
51 - Kanamaru/Serravalle/Boulle/Vance (Duqueine D08) - FastMD Racing - 165 giri
52 - Merriman/Dalziel/Rasmussen/Jarvis (ORECA LMP2 07) - Era Motorsport - 273 giri
53 - Andretti/Chaves/Dickerson/Lindh (Ligier JS P320) - Andretti Autosport - 412 giri
54 - Alvarez/French/de Oliveira/Frost (Ligier JS P320) - MRS GT-Racing - 415 giri
55 - Megennis/Conwright/Li/Deledda (Lamborghini Huracan) - NTE Sport - 427 giri
56 - Pier Guidi/Calado/Serra/Rigon (Ferrari 296) - Risi Competizione - 434 giri
57 - Brule/Udell/Davis/Bleekemolen (Porsche 911) - Kellymoss with Riley - 505 giri
58 - Thomas/Jensen/Huffaker/VeeKay (ORECA LMP2 07) - TDS Racing - 534 giri
59 - Habul/Stolz/Schiller/Jefferies (Mercedes-AMG) - Sun Energy 1 - 550 giri
60 - Robinson/Fraga/Burdon/van Berlo (Ligier JS P320) - Riley - 694 giri
61 - Lacorte/Sernagiotto/Fuoco/Balzan (Ferrari 296) - CETILAR RACING - 739 giri