formula 1

Norris è sempre più papaya
Fino al 2030 e (forse) oltre...

Davide Attanasio - XPB ImagesNon c'era davvero un motivo per cambiare aria, diciamoci la verità. Specialmente dopo gli s...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay – 1° giorno finale
Pajari in vetta, Paddon resiste a Evans

Michele Montesano Difficile quanto imprevedibile, il Rally del Paraguay ha chiuso la sua prima giornata con un quarto cambi...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay - 1° giorno mattino
Paddon 1° in una mattinata da incubo

Michele Montesano Chi si aspettava un Rally del Paraguay ricco di colpi di scena non è rimasto di certo deluso. Sono bastate...

Leggi »
formula 1

Ma la Ferrari sostiene Hamilton?
O pensa soltanto a Leclerc?

Massimo Costa - XPB ImagesQualche dubbio viene. Domenica scorsa il GP di Olanda ha offerto una situazione imbarazzante per i...

Leggi »
formula 1

Non tutti Mad per il Madring
Abitanti scontenti, conti da verificare

Da Madrid – Alfredo Filippone Ha fatto sorridere il post su Instagram di un allenamento del Real Madrid di José Mourinho dis...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay - Shakedown
Katsuta il più rapido, Hyundai in scia

Michele Montesano Lasciata l’Europa, il Rally del Paraguay torna nel calendario del WRC per la seconda volta consecutiva in ...

Leggi »
9 Mar 2023 [7:57]

Pesanti penalità per Meyer-Shank
Irregolarità con i dati-gomme a Daytona

Marco Cortesi

Il team Meyer-Shank è stato penalizzato pesantemente per un’irregolarità emersa dopo la 24 Ore di Daytona. A seguito della vittoria con l’Acura alla 24 Ore di Daytona, e la pubblicazione dei risultati, è nata un’indagine per via delle incongruenze rilevate dal costruttore.

A quanto pare, il team avrebbe manipolato la lettura dei dati delle pressioni degli pneumatici in modo che all’IMSA (che monitora in tempo reale) venissero fornite pressioni in linea col massimo e il minimo regolamentare, anche quando non era così.

Si è deciso di non cambiare i risultati finali, ma la scure delle sanzioni è caduta pesante con la penalizzazione di 200 punti a squadra e piloti (su 350 conquistati), e la perdita di tutti i punti Endurance Cup. Sono stati revocati i premi gara, ed è stata data una multa da 50.000 dollari. A livello sportivo, c’è la revoca a tempo indeterminato della licenza IMSA di uno degli ingegneri. Shank stesso sarà in probation fino a giugno.

Secondo quanto ha scritto l’IMSA stessa, Acura ha scoperto l’irregolarità e collaborato attivamente. Forse anche per questo è stato lasciato invariato l’esito della corsa, e non sono stati revocati i punti per il costruttore. La casa nippo-americana è stata durissima, e ha espresso grande delusione per bocca del Presidente David Salters.

Nella riposta, la squadra ha attribuito la responsabilità esclusivamente al membro dello staff, spiegando di averlo allontanato.
CetilarDALLARA