formula 1

Test a Sakhir - 2° giorno
Antonelli ritrova la vetta

Massimo Costa - XPB ImagesCome nel terzo giorno dei test di Sakhir della scorsa settimana, Andrea Kimi Antonelli ha ritrovat...

Leggi »
FIA Formula 2

Test a Montmeló - 3° giorno
Câmara ancora il più rapido

Davide AttanasioChi ben comincia è a metà dell'opera, si dice. La speranza, per Rafael Câmara, è che questa espress...

Leggi »
GT World Challenge

VSR al via dello Sprint con una Lambo
Temerario GT3 per Michelotto-Spinelli

Michele Montesano Il Vincenzo Sospiri Racing si appresta a far debuttare la nuovissima Lamborghini Temerario nel GT World C...

Leggi »
formula 1

Test a Sakhir - 3° turno
Norris leader, problemi per Hamilton

Massimo Costa - XPB ImagesPrima o poi (meglio ora che poi) doveva accadere. La Ferrari, sempre molto affidabile nelle prove ...

Leggi »
FIA Formula 2

Test a Montmelò - 2° giorno
Camara svetta con Invicta

Massimo CostaRafael Camara, campione Formula 3 2025, svetta nella seconda giornata dei test Formula 2 a Montmelò. Il brasili...

Leggi »
formula 1

Test a Sakhir - 1° giorno
Russell, 0"010 su Piastri

Massimo Costa - XPB ImagesSeppur lenttamente, si abbassano i riferimenti cronometrici nei test F1 di Sakhir. Il secondo turn...

Leggi »
14 Giu 2021 [16:50]

Dosare le risorse fra 2021 e 2022:
il dilemma di Red Bull e Mercedes

Jacopo Rubino - XPB Images

Da un lato c'è da preparare la rivoluzione tecnica 2022, ormai dietro l'angolo, dall'altro c'è il presente, con la lotta per il titolo 2021. Per Red Bull e Mercedes trovare un equilibrio nella gestione delle proprie risorse non è così semplice, ancor di più considerando che questa è la prima stagione di Formula 1 disciplinata dal budget cap. Max Verstappen, pilota, e Toto Wolff, nei panni del team principal, hanno mostrato le due facce di questo dilemma tra fame agonistica e necessario pragmatismo. Come comportarsi?

"Se vogliamo battere la Mercedes, non possiamo mollare. Dobbiamo continuare ad aggiungere nuove parti sulla macchina", è l'esortazione di Verstappen, attuale leader del Mondiale dopo la vittoria di Montecarlo e lo "zero a zero" di Baku, con l'errore del rivale Lewis Hamilton che ha compensato il suo ritiro per il cedimento del pneumatico Pirelli. "Fino a che le chance di vincere il titolo sono così buone, bisogna restare sul pezzo".

"Sarebbe stupido gettare via qualcosa adesso solo per guardare al prossimo anno. Dov'è la garanzia che vinceremo nel 2022 invece che adesso, concentrandoci totalmente sulla nuova auto?", ha domandato retoricamente l'olandese di casa Red Bull. Difficile dargli torto, ma il rischio di "trascurare" il progetto futuro potrebbe costare caro sul lungo termine.

In realtà dovrebbe essere la Mercedes a insistere sullo sviluppo dell'attuale W12, dopo le batoste subite fra Monaco e Azerbaijan che sembrano figlie soprattutto della difficoltà di portare i pneumatici nella finestra ideale di utilizzo. Il boss Wolff, però, vuole evitare un approccio impulsivo. "Non cambieremo le strategie già decise solo perché abbiamo avuto due weekend negativi", ha chiarito il manager austriaco.

"Chiaramente sono state gare sotto i nostri standard", ha ammesso Wolff, confidando però che il peggio sia passato. Da Le Castellet in avanti, i campioni del mondo dovrebbero trovare tracciati meno ostici alle caratteristiche della propria auto. Se basti a fermare l'offensiva Red Bull, ce lo dirà il cronometro. È il lato "difficile" di giocarsi un Mondiale: le altre scuderie, senza lo stesso obiettivo da raggiungere, danno ormai priorità alle prossime monoposto a effetto suolo.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar