formula 1

Montmelò - Libere 3
Russell leader davanti a Piastri

Massimo Costa - XPB ImagesAsfalto bollente, 50 gradi, benché la temperatura non superi i 31 gradi. Questo hanno trovato i pi...

Leggi »
FIA Formula 3

Montmeló - Gara 1
Prema ritorna al successo con Wharton

Davide Attanasio - XPB ImagesDopo l'incidente con il compagno di squadra Louis Sharp, avvenuto durante la prima corsa de...

Leggi »
World Endurance

Peugeot resta fino al 2029, ma osserva
da vicino il nuovo regolamento Hypercar

Da Le Mans - Michele Montesano La presentazione delle linee guida del regolamento Hypercar 2030 del FIA WEC ha acceso il di...

Leggi »
World Endurance

Ford completa la sua formazione
Annunciati Blomqvist, Campbell e Yelloly

Da Le Mans - Michele Montesano Ford ha completato il proprio schieramento piloti per il debutto nella classe Hypercar del F...

Leggi »
World Endurance

Nel 2030 arriva il nuovo regolamento
Verso la convergenza tra LMH e LMDh

Da Le Mans - Michele Montesano - DPPI Images Camera con vista al 2030. Se domani scatterà la 94ª edizione della 24 Ore di L...

Leggi »
formula 1

Pirelli allunga il contratto al 2028
per il Mondiale F1, per la F2, per la F3

Pirelli rimarrà il fornitore unico di pneumatici per il Campionato del Mondo di Formula 1 FIA fino al 2028. La FIA (Fédérati...

Leggi »
13 Giu 2014 [17:24]

Ecco perché il no dei medici
ai quattro piloti incidentati

Da Le Mans - Alfredo Filippone

E’ quasi un bollettino di guerra quello stilato dopo le due giornate di prove alla 24 Ore di Le Mans. Sul fronte umano, sono quattro i piloti finiti in ospedale: Fernando Rees, Loic Duval, James Calado e Bert Curtis. Tutti choccati, ma integri e dimessi, a parte l'inglese della AF Corse. Duval è stato certamente il più fortunato, essendo uscito praticamente illeso dallo spaventoso volo alle curve Porsche di mercoledì sera. Non si sono viste le immagini, ma si sa da testimonianze oculari che la macchina, dopo essere decollata e aver impattato contro le reti (al di sopra dunque del muro), si è capovolta strisciando col tetto contro il muro che l’ha letteralmente scoperchiata trasformandola in una ‘spider’.

Vengono i brividi soltanto a pensare cosa abbia rischiato, per questione di centimetri, il pilota francese. Dimesso l’indomani alle 2 del pomeriggio, Duval ha trascorso qualche ora nel box Audi, dov’è stato accolto con una bella torta per festeggiare il compleanno... E’ poi tornato a casa dei genitori, “Guidando la propria auto…”, come ha tenuto a sottolineare il Dr. Ullrich. Calado (uscito con la Ferrari #71) è ancora in osservazione in ospedale per dolori alla testa. Per Curtis (che ha distrutto la Porsche Prospeed #79) solo spavento e choc, una bella botta alla caviglia per Rees, uscito mercoledì sull’Aston Martin #99, che ha subito dato forfait. I quattro piloti, comunque, non sono stati autorizzati a tornare alla guida.

Sull’argomento, abbiamo sentito le ragioni del delegato medico FIA, Alain Chantegrat, responsabile delle decisioni, che ci ha spiegato: “Dal momento in cui ci troviamo di fronte ad un pilota che ha perso conoscenza, anche se per brevi attimi, la prassi è di tenerlo in osservazione in ospedale almeno per una notte, e di non concedere il nullaosta a correre, anche se analisi e TAC sono ok, perché dei postumi (nuova perdita di conoscenza, convulsioni, ecc) possono ripresentarsi nelle 48 ore successive all’incidente, specie se il fisico è sottoposto a sforzo o tensione. So che è duro per i team, ma non possiamo assolutamente prendere alcun rischio.”