formula 1

Losail - Qualifica
Piastri firma un'altra pole

Massimo Costa - XPB ImagesPole nella qualifica sprint, primo nella gara sprint, pole nella qualifica del Gran Premio di Losa...

Leggi »
FIA Formula 2

Losail – Gara 1
Verschoor precede Dürksen

Luca BassoIn una Sprint Race della Formula 2 a Losail priva di particolari scossoni, a imporsi è stato Richard Verschoor. L’...

Leggi »
formula 1

Losail - Gara Sprint
Piastri perfetto batte Russell

Massimo Costa - XPB ImagesGara Sprint piatta, inutile verrebbe da dire, senza sorpassi, senza emozioni, da sbadigli. Una sfi...

Leggi »
Rally

Rally dell’Arabia Saudita – Finale
Nona sinfonia per Ogier, Neuville vince

Michele Montesano Nel Rally dell’Arabia Saudita si è scritta un’altra pagina di storia del WRC. Autore di questo nuovo capi...

Leggi »
formula 1

L'ex pilota di F1 Sutil
arrestato in Germania per frode

Ve lo ricordate Adrian Sutil? 128 Gran Premi disputati tra il 2007 e il 2014 con team come Spyker, Force India (nel quale è ...

Leggi »
FIA Formula 2

Colpo di scena a Losail
Fornaroli in pole, Goethe penalizzato

Colpo di scena nel dopo qualifica della Formula 2 a Losail. Nella tarda serata, il poleman Oliver Goethe è finito dai commis...

Leggi »
7 Apr 2020 [11:23]

Effetti della crisi Coronavirus,
anche la F1 ferma parte dello staff

Jacopo Rubino - XPB Images

Non solo i team, McLaren, Williams e anche Racing Point: la stessa Formula 1 è costretta a mettere in congedo i suoi dipendenti in risposta alla crisi Coronavirus. È uno dei segnali più chiari su quanto sia delicato questo momento per l'economia del motorsport, nella speranza di poter ripartire al più presto. I principali dirigenti del Formula One Group, tra i quali c'è ad esempio il responsabile sportivo Ross Brawn, hanno concordato un taglio salariale del 20 per cento. Per dare il buon esempio, invece, il boss Chase Carey ridurrà la propria retribuzione in maniera ancora più significativa.

Sono circa 500 le persone a libro paga della F1 nelle due sedi britanniche di Londra e Biggin Hill, un numero peraltro cresciuto in maniera significativa dopo l'acquisizione del campionato da parte di Liberty Media. Sarebbe metà dello staff, per adesso, ad essere oggetto delle misure di emergenza previste fino a fine maggio.

Come più volte spiegato, l'attuale fase di stallo può portare a grosse conseguenze finanziarie per il Mondiale: senza gare non arrivano i proventi dall'iscrizione dei circuiti al calendario, dai diritti televisivi e dalle sponsorizzazioni. E quindi Liberty non incassa i premi che vengono poi distribuiti fra le scuderie in base alla classifica dell'anno precedente. Il sistema si regge così. Rimane da effettuare una parte pagamenti frutto dei guadagni della stagione 2019, su un totale intorno al miliardo di dollari. Ma più avanti i nodi verranno purtroppo al pettine, e si ripercuoteranno sul 2021. Da qui tutte le iniziative deliberate insieme ai team per contenere i costi, ad esempio rinviando il cambio di regolamento tecnico al 2022.

Senza dimenticare che, inevitabilmente, la F1 in queste settimane ha visto calare drasticamente il proprio valore azionario in Borsa: dall'esplosione dell'epidemia COVID-19 il prezzo delle azioni è sceso del 50%.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar