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5 Mar 2018 [11:49]

Ehrlacher sfida lo zio Muller
Sarà sulla Honda del team Munnich

Jacopo Rubino

Sale a 18 il conto degli iscritti già confermati ufficialmente per il WTCR: ad aggiungersi alla lista è Yann Ehrlacher, che sarà in forze al team Munnich per guidare una delle nuove Honda Civic sviluppate da JAS Motorsport, in coppia con Esteban Guerrieri. Il 21enne francese ha esordito nel vecchio WTCC nella passata stagione, al volante di una delle Lada gestite dalla RC Motorsport, e riuscendo pure a vincere gara 1 a Termas de Rio Hondo.

Nipote di Yvan Muller, Ehrlacher si troverà quindi a sfidare lo zio in pista: il quattro volte iridato ha infatti deciso di tornare a tempo pieno alle corse con la sua scuderia, schierando due Hyundai (l'altra sarà per il campione in carica Thed Bjork). "Correre contro di lui sarà senza dubbio qualcosa di speciale per me. È stato la mia ispirazione, è il migliore al mondo con le vetture turismo, e non vedo l'ora di convididere con lui la griglia di partenza", ha commentato. Yann sarà tuttavia portacolori dell'Yvan Muller Racing nel GT transalpino, dove dividerà una Mercedes-AMG GT4 insieme ad Alexandre Bardinon.

Quanto alla sfida nel WTCR, Ehrlacher ha spiegato: "Dopo la mia prima stagione nel WTCC, l'obiettivo era ovviamente essere al via del WTCR. Munnich è un'ottima squadra, quindi le aspettative saranno elevate. Punto a essere nella lotta al titolo, pur sapendo che la concorrenza sarà forte. Ci sarà più pressione rispetto al 2017, ma sono pronto".

Dominik Greiner, team manager della compagine tedesca, ha aggiunto: "Avevamo tanti nomi sulla nostra lista, decidere non è stato facile, ma sento che con Yann abbiamo fatto la scelta giusta. È un pilota molto talentuoso, veloce e determinato, che ha avuto una grande scuola grazie a suo zio e a sua madre". Cathy Muller, sorella maggiore di Yvan, vanta a sua volta un curriculum di tutto rispetto: fu presente in F3000 negli anni '80, prima di una parentesi nella Indy Lights in America. E nel 1991 partecipò persino alla 24 Ore di Le Mans.