11 Mag 2026 [0:01]
Endurance a Misano, gara
Successo per Balzan-Medler
Comunicato Aci Sport
Il Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026 ha acceso i motori con una gara spettacolare e combattuta sul tracciato del Misano World Circuit Marco Simoncelli, dove i 53 equipaggi delle classi GT3 e GT Cup hanno dato vita a tre ore di sfida senza respiro.
A conquistare il primo successo stagionale sono stati Alessandro Balzan e lo statunitense Dylan Medler al volante della Ferrari 296 GT3, al termine di una prova caratterizzata da condizioni precarie del tracciato a causa della pioggia. L’equipaggio del Rinaldi Racing sotto alla bandiera a scacchi ha preceduto di 6”197 Villadse-Magnussen (BMW M4 GT3-Gino Scuderia) e Albag-Ferrari (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), mentre la vittoria nelle sottoclassi è andata ai due equipaggi dell’Easy Race, entrambi al volante della Ferrari 296 GT3, Marchiante-Coluccio-Tamburini (PRO-AM) e Gorini-Mancinelli-Perrina (AM).
Nella GT Cup 1^ Divisione ad imporsi nella PRO-AM sono stati Barbolini-Al Rifai-Patrinicola (Ferrari 296 Challenge-Spirit of Racing), mentre nella AM sono saliti sul gradino più alto del podio Ferrara-Galli (Ferrari 296 Challenge-Krypton Motorsport). La 2^ Divisione ha registrato le vittorie di Benedetti-Lanza-Santi (Porsche 992 GT3 Cup-Apex Competition) nella Pro-am e di Bolzoni-Contessi-Scannicchio (Porsche 992 GT3 Cup-ZRS Motorsport) nella AM.
La prima classifica assoluta GT3 tiene conto anche del traguardo virtuale dei 100 minuti, pertanto Balzan e Medler occupano la prima posizione a quota 27 davanti a Albag, Ferrari, Aka, Frassineti, Levi (22), Villadsen e Magnussen (20).
GT3: È stata una gara estremamente difficile, intensa e spettacolare quella che ha inaugurato la stagione 2026 del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance. Le condizioni meteo variabili hanno, infatti, reso la corsa particolarmente complessa dal punto di vista strategico, con la pioggia caduta in più fasi della gara che ha costretto team e piloti a continue valutazioni sulla scelta degli pneumatici. In alcuni momenti il tracciato si è progressivamente asciugato, inducendo diversi equipaggi a tentare l’azzardo delle slick, salvo poi dover fare nuovamente i conti con il ritorno della pioggia. Proprio la gestione delle gomme e dei pit-stop si è rivelata uno degli elementi decisivi dell’intera corsa.
Dopo tre ore ad altissima tensione, caratterizzate anche da ben cinque ingressi della safety car, a imporsi sono stati Balzan-Medler, protagonisti di una straordinaria rimonta dall’11^ posizione di partenza. L’equipaggio della squadra tedesca ha costruito il proprio successo con grande lucidità nelle fasi decisive della corsa, sfruttando al meglio anche gli episodi che hanno animato gli ultimi minuti di gara.
Determinante, in tal senso, è stato il contatto avvenuto a dodici minuti dal termine tra Aka e Liberati. In quel momento Aka, al volante dell’Audi R8 del Tresor Attempto Racing, era leader della corsa e stava cercando di resistere agli attacchi della Lamborghini Huracan del VSR condotta da Liberati. Nel tentativo di attacco, però, è arrivato il contatto tra i due piloti, episodio che ha permesso a Balzan, fino a quel momento terzo, di salire al comando della gara. La direzione corsa ha poi ritenuto responsabile Liberati dell’accaduto, infliggendo al pilota del VSR un drive-through che ha definitivamente compromesso le possibilità di podio dell’equipaggio del VSR.
Pochi istanti dopo è entrata in pista la safety car, che ha neutralizzato la corsa per la quinta volta. Alla ripartenza Balzan è riuscito a difendere con autorevolezza il comando dagli attacchi finali degli inseguitori, andando così a conquistare il primo successo stagionale davanti a Villadsen–Magnussen. Anche l’equipaggio della squadra piemontese è stato autore di una prestazione di altissimo livello, considerando la rimonta completata dalla nona posizione sulla griglia di partenza fino al secondo gradino del podio.
Terza posizione finale, invece, per Albag–Ferrari, che dopo aver conquistato la pole position nelle qualifiche del sabato, avevano mantenuto il comando della corsa con Lorenzo Ferrari, salvo poi perdere terreno nella fase centrale della gara. Grazie a un ottimo recupero finale, però, i portacolori Mercedes sono riusciti a riportarsi nelle posizioni di vertice conquistando un prezioso podio.
Quarta piazza per Aka–Frassineti–Levi con l’Audi R8 LMS GT3 di Tresor Attempto Racing, protagonisti di una gara complessivamente molto regolare dopo essere scattati dalla seconda fila dello schieramento. Alle loro spalle hanno chiuso Marchiante–Coluccio–Tamburini con la Ferrari 296 GT3 di Easy Race, autori di una splendida rimonta dalla dodicesima posizione in griglia fino al quinto posto assoluto e alla vittoria nella GT3 PRO-AM.
Sesta piazza per Cola–De La Iglesia–Denes con la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 di Imperiale Racing, protagonisti di una delle rimonte più spettacolari della giornata dopo essere partiti dalla ventunesima casella dello schieramento. Grande recupero anche per Letlaka–Jefferies–White con la Ferrari 296 GT3 del team Dragon Racing, settimi assoluti dopo una gara molto incisiva disputata anch’essi dalle retrovie.
Ottava posto finale per Braschi–Ponzio–Rackstraw con la Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing, capaci di risalire dalla diciassettesima posizione di partenza, confermando come le difficili condizioni del tracciato abbiano premiato gli equipaggi più efficaci nella gestione della gara.
Hanno chiuso noni Denning–Girotti–Guidetti con la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 dell’Imperiale Racing. Anche in questo caso si è trattato di una straordinaria rimonta, considerando che l’equipaggio della squadra modenese era scattato addirittura dalla trentasettesima posizione. A completare la top ten sono stati Barberi–Cimenes–Cirelli con la BMW M4 GT3 Evo del BMW Italia-Ceccato Racing, protagonisti nelle prime fasi della corsa prima di perdere terreno rimanendo coinvolti nel traffico e nelle neutralizzazioni.
Sfortunata invece la gara dei compagni di squadra Alatalo–Nilsson–Ugran, autori di un ottimo avvio e stabilmente in terza posizione nelle battute iniziali prima di vedere compromessa la propria corsa a causa di un contatto avvenuto al 22° giro con un altro concorrente, episodio che li ha costretti a perdere terreno abbandonando definitivamente la lotta per le posizioni di vertice.
Fuori dalla top ten hanno concluso Liberati–Michelotto–Zanon con la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 del team VSR, penalizzati dal drive-through decisivo nelle fasi finali della gara dopo essere stati a lungo in lotta per il successo assoluto. Successo di classe nella GT3 AM, invece, per Gorini–Mancinelli–Perrina con la Ferrari 296 GT3 di Easy Race, dodicesimi assoluti al traguardo e protagonisti della doppietta della squadra veneta nelle sottoclassi GT3.
GT Cup: Grande spettacolo e tanto equilibrio anche nella GT Cup, resa particolarmente impegnativa dalle condizioni variabili del tracciato che hanno costretto gli equipaggi a una continua gestione della strategia e degli pneumatici. Nonostante la pioggia e le numerose neutralizzazioni, nella 1^ Divisione PRO-AM sono stati Barbolini–Al Rifai–Patrinicola ad imporre il proprio ritmo una volta saliti al comando al nono passaggio. I portacolori di Spirit of Racing, al volante della Ferrari 296 Challenge, hanno poi mantenuto costantemente il comando della classe, chiudendo la corsa al 25° posto assoluto e conquistando la prima vittoria stagionale della GT Cup PRO-AM.
Alle loro spalle si sono classificati Agoglia–Bucci–Cremona con la Lamborghini Huracan ST EVO2 del DL Racing, autori anch’essi di una gara molto regolare in condizioni particolarmente difficili, davanti a Franca-Roccadelli-Trebbi (Lamborghini Huracan ST Evo2-SF Squadra Corse) e Vitale-De Marco (Ferrari 296 Challenge-Rossocorsa), questi ultimi al comando nelle primissime fasi. Nella AM, invece, il successo è andato a Ferrara–Galli con la Ferrari 296 Challenge del Krypton Motorsport che hanno preceduto Postiglione–Mari–Gallo (Ferrari 296 Challenge-Best Lap), 35esimi assoluti al traguardo.
Nella 2^ Divisione PRO-AM il successo è andato a Benedetti–Lanza–Santi (Porsche 992 GT3 Cup-Apex Competition), protagonisti di una gara molto regolare che ha consentito loro di precedere Bodelini–Riva–Schofield (Ferrari 488 Challenge-SR&R) e Coldani–Bernoni–Cardinale (Porsche 992 GT3 Cup-SP Racing).
Vittoria nella 2^ Divisione AM, invece, per Bolzoni–Contessi–Scannicchio, autori di una prestazione estremamente concreta che ha permesso all’equipaggio di ZRS Motorsport di conquistare il gradino più alto del podio davanti a Di Benedetto–Nicolosi–Carboni (Tsunami) e a Perdoncini–Alvarez–Paciello (Birace Motorsport), tutti al volante delle Porsche 992 GT3 Cup.