formula 1

McLaren Group, 1200 tagli:
sono gli effetti post Coronavirus

Jacopo Rubino

1200 licenziamenti, pari a oltre un quarto della propria forza-lavoro. Il McLaren G...

Leggi »
Mondiale Rally

Cancellato il Safari
Si tornerà in Kenya nel 2021

Mattia Tremolada

Nonostante i messaggi rassicuranti degli organizzatori nelle scorse settimane, alla fine i...

Leggi »
7 Apr [20:57]

F1 ancora ferma: GP Canada rinviato,
per i team esteso il regime di pausa

Jacopo Rubino - XPB Images

Anche il Gran Premio del Canada subisce il rinvio a data da destinarsi, a causa del Coronavirus: destino che era ormai inevitabile, per quella che il 14 giugno avrebbe dovuto essere la nona gara della stagione 2020 di Formula 1. "Vi accoglieremo a braccia aperte non appena sarà possibile", ha commentato il responsabile dell'evento Francois Dumontier. Il suo ottimismo di qualche settimana si è arreso alla realtà dei fatti, visto il diffondersi dell'epidemia su scala globale.

Per diversi giorni l'appuntamento di Montreal è rimasto il primo ufficialmente in lista, scenario che avrebbe "onorato" l'organizzazione, come sottolineato nel comunicato diffuso. "Questo rinvio non è stato deciso con leggerezza. Nell'ultimo mese siamo stati in contatto costante con la F1 e i rappresentanti governativi, ascoltando le direttive sulla sicurezza da parte della sanità pubblica", si legge.

Anche in Canada, è di ricollocare la corsa più avanti durante l'anno, tanto che i biglietti acquistati dai tifosi sono sempre validi. Il via del Mondiale slitta ancora, e la composizione del calendario rimane un vero rebus: impossibile garantire sulla conferma del round successivo in Francia, fissato per il 28 giugno, a cui seguono teoricamente Austria (5 luglio) e Gran Bretagna (19 luglio).

In questo quadro, ha ancora più senso la decisione presa oggi di prolungare lo stop all'attività lavorativa nelle sedi dei team: la riunione presieduta in teleconferenza dalla FIA, all'unanimità, ha deliberato l'estensione della "pausa estiva" da 21 a 35 giorni. Una mossa che era stata invocata da diverse squadre, nell'ottica di contenere i costi in questo momento delicatissimo, che ha già visto McLaren, Williams, Racing Point e lo stesso Formula One Group applicare riduzioni salariali e tagli (si spera temporanei) al personale. Resta però il lodevole impegno contro la crisi sanitaria, contribuendo alla produzione di respiratori polmonari per la terapia intensiva.

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone