World Endurance

Nel 2030 arriva il nuovo regolamento
Verso la convergenza tra LMH e LMDh

Da Le Mans - Michele Montesano - DPPI Images Camera con vista al 2030. Se domani scatterà la 94ª edizione della 24 Ore di L...

Leggi »
World Endurance

Peugeot resta fino al 2029, ma osserva
da vicino il nuovo regolamento Hypercar

Da Le Mans - Michele Montesano La presentazione delle linee guida del regolamento Hypercar 2030 del FIA WEC ha acceso il di...

Leggi »
World Endurance

Ford completa la sua formazione
Annunciati Blomqvist, Campbell e Yelloly

Da Le Mans - Michele Montesano Ford ha completato il proprio schieramento piloti per il debutto nella classe Hypercar del F...

Leggi »
formula 1

Pirelli allunga il contratto al 2028
per il Mondiale F1, per la F2, per la F3

Pirelli rimarrà il fornitore unico di pneumatici per il Campionato del Mondo di Formula 1 FIA fino al 2028. La FIA (Fédérati...

Leggi »
formula 1

Montmelò - Libere 2
Norris prende il comando

Massimo Costa - XPB ImagesA riposo nel primo turno libero, in quanto ha lasciato la sua McLaren-Mercedes al rookie Leonardo ...

Leggi »
FIA Formula 2

Montmelò - Qualifica
Câmara nuovamente in pole

Carlo Luciani - XPB ImagesA distanza di una sola settimana dalla pole position conquistata nel Principato di Monaco, Rafael ...

Leggi »
19 Feb 2023 [9:16]

F4 UAE a Yas Marina - Gara 3
Taponen esagera, Wharton KO, ma è campione

Massimo Costa

E' finito nel peggiore dei modi il confronto per il titolo della Formula 4 UAE a Yas Marina. Tuukka Taponen per sperare nella conquista del campionato, doveva soltanto vincere e sperare che il leader della classifica James Wharton, compagno di squadra nel Mumbai Falcons ed entrambi parte della FDA, non facesse meglio della settima posizione. Partito benissimo dalla seconda fila, Taponen ha subito superato Ugo Ugochukwu, che scattava dalla seconda piazzola, e come non ci fosse un domani si è lanciato su Wharton.

Il finlandese ha ampiamente superato i limiti della pista in un primo tentativo di sorpasso, poi ci ha provato all'interno della parte mista, nella zona dell'hotel per intenderci, ma è arrivato lungo accompagnando nella via di fuga l'australiano. Wharton nel rientrare in pista non ha forse fatto la scelta migliore, ha preso in pieno il cordolo, saltandovi sopra,  perdendo il controllo della sua monoposto e finendo così contro Taponen. Giochi finiti, con Wharton che ha parcheggiato subito la sua Tatuus danneggiata e Taponen ritiratosi in corsia box.

Non era certamente così che Wharton sperava di festeggiare la vittoria nel campionato, ma non si può non dire che il confronto offerto quest'anno sia stato poco vivace. La qualità offerta dai piloti e dai team è stata elevatissima come mai accaduto prima, e mai si era visto, in questa categoria che precede i vari campionati nazionali europei, un numero così alto di partecipanti. Merito senza dubbio della capacità organizzativa della Top Speed di Davide De Gobbi che per la prima volta ha preso in mano la F4 UAE portandola subito ai livelli già proposti dalla Regional Asia (prima) e Regional Middle East (poi) di cui era già promotore.

Wharton , 16 anni, inizia nel migliore dei modi il 2023 e cancella un 2022 poco esaltante che lo aveva visto ampiamente sconfitto, in casa Prema, dai compagni di squadra Andrea Antonelli e Rafael Camara sia nella serie italiana sia in quella tedesca dove si era piazzato quinto in tutti e due i campionati con una sola vittoria all'attivo a Nurburgring. La FDA gli ha comunque rinnovato la fiducia e Wharton ha risposto benissimo, almeno in questo primo scorcio di stagione.

Nell'albo d'oro della F4 UAE, partita nella stagione 2017/2018 , Wharton iscrive il proprio nome in un albo d'oro che vede Charlie Wurz, campione nel 2022, Enzo Trulli, primo nel 2021, Francesco Pizzi, vincitore nel 2020, Matteo Nannini, leader nel 2019, e poi Charlie Weerts e Jonathan Aberdein che si erano imposti nelle prime due stagioni.

Tornando alla gara 3 di Yas Marina, dopo il ritiro di Wharton e Taponen, è stato Ugo Ugochukwu a ritrovarsi in prima posizioine seguito da Valerio Rinicella e Keanu Al Azhari. Le posizioni non sono cambiate e l'americano Junior McLaren ha potuto festeggiare un'altra vittoria nella serie. Bene Rinicella, tornato sul podio, e Pedro Clerot che ha confermato le proprie qualità chiudendo al quarto posto. Ancora un bel piazzamento per Brando Badoer, sesto. Positiva la prestazione di Nicola Lacorte, nono dopo le prime due difficili gare del weekend. Nella top 20 ha concluso Flavio Olivieri, costretto al ritiro nelle altre due corse, e partito 31esimo. Da rilevare che Arvid Lindblad, in terza fila, ha stallato ritirandosi subito.

Se gara 1 e gara 2 erano terminate in regime di safety-car, la terza corsa è finita con la bandiera rossa (troppo testosterone nell'aria...) a 1 giro dalla conclusione, per un incidente innescato da Federico Rifai. L'italiano di Dubai ha perso la sua monoposto mentre era in bagarre con Clerot e Brando Badoer, e in testacoda è franato sulla vettura di Hamda Al Qubaisi. La bandiera rossa ha comunque permesso di ripristinare la classifica al giro precedente e così Rifai, che aveva comunque condotto una bella gara, è quinto nell'ordine di arrivo finale.

Penalizzati Rifai e Olivieri
Come spesso accade, finita la corsa i commissari sportivi intervengono per comminare eventuali penalità. La turbolenta gara 3 ha così visto cadere nella rete della direzione gara Carrasquedo, Olivieri, Rifai e Bolduev. Importanti i 10" dati a Rifai in quanto quinto classificato: di conseguenza esce dalla zona punti modificando anche la classifica di campionato. Peccato anche per Olivieri che perde così il 20esimo posto.

Domenica 19 febbraio 2023, classifica gara 3 rivista

1 - Ugo Ugochukwu - Prema - 10 giri 24'25"683
2 - Valerio Rinicella - MP Motorsport - 0"800
3 - Keanu Al Azhari - Yas Heat Academy - 1"432
4 - Pedro Clerot - MP Motorsport - 2"496
5 - Brando Badoer - Pinnacle VAR - 2"844
6 - Theophile Nael - Sainteloc - 3"171
7 - Hamda Al Qubaisi - Yas Heat Academy - 3"828
8 - Nicola Lacorte - Prema - 4"428
9 - Noah Stromsted - PHM - 4"729
10 - James Piszcyk - Hitech - 6"453
11 - William Macintyre - Hitech - 6"547
12 - Akshay Bohra - PHM - 7"069
13 - Valentin Kluss - PHM - 7"377
14 - Noah Lisle - Xcel - 9"240
15 - Lena Buhler - R2RACE - 9"628
16 - Muhammad Ibrahim - Mumbai Falcons - 9"707
17 - Raphael Narac - R-Ace - 9"898
18 - Jesse Carrasquedo - R-Ace - 10"171
19 - Jack Beeton - Pinnacle VAR - 12"575
20 - Federico Rifai - Xcel - 12"616
21 - Alexander Abkhazava - R-Ace - 13"076
22 - Matteo Quintarelli - Yas Heat Academy - 13"536
23 - Ismail Akhmed - MP Motorsport - 14"872
24 - Luciano Morano - Sainteloc - 15"202
25 - Sebastian Murray - Cram - 15"243
26 - Dion Gowda - Rodin Carlin - 15"302
27 - Theodor Jensen - Sainteloc - 16"366
28 - Victoria Blokhina - R2RACE - 16"699
29 - Kanato Le - Hitech - 17"326
30 - Georgy Zulavskiy - Xcel - 17"732
31 - Flavio Olivieri - Cram - 21"480
32 - Aleksandr Bolduev - Xcel - 25"310

Ritirati
Zachary David
Nandhavud Bhirombhakdi
Bianca Bustamante
Fernando Barrichello
Tuukka Taponen
James Wharton
Arvid Lindblad
Kai Daryanani

La classifica finale
1.Wharton 232 punti; 2.Taponen 212; 3.Ugochukwu 185; 4.Rinicella 171; 5.Lindblad 107; 6.Badoer 69; 7.Al Azhari 63; 8.David 59; 9.Stromsted 55; 10.Kluss 50; 11.Nael 49; 12.Rifai 43 13.Clerot 30; 14.Macintyre 28; 15.Piszcyk 25; 16.Le, Smal 22; 18.Carrasquedo 20; 19.Lisle 16; 20.Al Qubaisi 12; 21.Bohra 11; 22.Yamakoshi 8; 23.Beeton 6; 24.Gowda, Lacorte 5; 26.Ibrahim 4; 27.Bustamante 3; 28.Abkhazava 2; 29.Bolduev 1.
TatuusAutoTecnicaMotoriUAE4 SeriesFR Regional Middle EastEurocup3CRAMTC_Racing