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26 Mag 2026 [14:38]

F4 britannica a Snetterton, gare
JHR al top con Wherrell e Jüngling

Davide Attanasio

Per due anni consecutivi, 2019 e 2020, il team JHR era riuscito in un'occasione a vincere tutte e tre le gare di una tappa del campionato di F4 britannica: nel round di Thruxton, sette anni fa, furono Carter Williams e Josh Skelton a trionfare, e sempre sulla pista dell'Hampshire, dodici mesi dopo, fu la volta di James Hedley. Neppure nel 2021, anno in cui JHR si assicurò campionato piloti, rookie (con Matthew Rees) e team, si era riusciti a replicare.

Si è dovuto attendere fino al 2026 per rivedere la squadra di Steven Hunter dominare un fine settimana di gare. Questo è successo a Snetterton, configurazione "300" (la più lunga), dove Lewis Wherrell, dopo la doppia pole ottenuta in qualifica, ha preceduto tutti i suoi avversari sia in gara 1 che in gara 3. A vincere la corsa con la griglia invertita, invece, il tedesco Timo Jüngling. I due, come del resto i compagni Haarni Sadiq e Cameron Nelson, sono rookie.

La storia di JHR, che ha sede a Dronfield, città di 20mila anime del Derbyshire, merita di essere raccontata. Fondata nel 1995 da Fred Hunter, scomparso nel 2008 dopo un lungo male, il progetto iniziale era quello di sostenere l'ingresso del figlio, Jamie (da qui il nome, 'Jamie Hunter Racing' e poi 'JHR'), nelle monoposto. Il 3 luglio del 2001, però, tutto cambiò: alla guida con sua moglie, Jamie (allora pilota nel Porsche Supercup) venne ucciso sul colpo da un camion.

A quel punto, sarebbe stato facile abbandonare. Ma Steven, fratellino di Jamie, decise di continuare a portare avanti la squadra che conduce tuttora. Terzi nel campionato 2016, nel 2017 un'altro brutto evento entra senza chiedere il permesso: l'incidente occorso a Billy Monger, che a Donington perse entrambe le gambe dopo una collisione, scantenando un'ondata di affetto e partecipazione (arrivata fino alla F1) raramente vista e che si ricorda ancora al giorno d'oggi.

Nel 2018 e nel 2019, i risultati sono positivi. Ayrton Simmons arriva secondo alle spalle di Kiern Jewiss, Josh Skelton, con 14 podi, è quarto. Gli anni successivi saranno forieri di soddisfazioni: oltre al già citato 2021, JHR ha il merito di aver lanciato in monoposto Deagen Fairclough, campione F4 britannica 2024 e tra i principali prospetti del motorsport britannico, e prima di un 2025 più difficile (settimi), dal 2022 al 2024 la squadra ha sempre concluso terza in classifica.

Come dimenticare, poi, il percorso nel GB3, con la vittoria del titolo team nel 2023 (e Joseph Loake, pilota F3 nel 2024 che, prima di gettarsi nel GT World Challenge con il Garage 59, aveva fatto tutta la trafila nelle serie britanniche, quindi F4 e GB3, con JHR) e il secondo posto nel campionato piloti 2024 con John Bennett, quest'ultimo saltato a piè pari in F2 lo stesso anno e a Montréal, malgrado due ritiri, autore di uno dei suoi migliori weekend con il team Trident.

Tornando alla cronaca più stretta, nella calda (per essere in Inghilterra alla fine di maggio) Snetterton, la prima gara è stata affare di Wherrell sin dal primo momento. Lewis ha avuto una sola esitazione, alla ripartenza dopo la safety-car; per il resto, Scott Lindblom non ha avuto possibilità di attaccarlo, mentre Dries Van Langendonck, con un sorpasso a bruciapelo su Theo Palmer (poi passato anche da Joseph Smith e George Proudford-Nalder), si è garantito il terzo posto.

La safety-car di cui sopra era stata causata da un incidente tra Jüngling e Tommy Harfield. Proprio Jüngling, come detto, si è poi rifatto con gli interessi in gara 2, tenendo a bada Cash Felber per tutti e dieci i giri, costellati ancora una volta di incidenti e ingressi della vettura di sicurezza. Come in gara 1, grande prova di Van Langendonck, che con i sorpassi (all'esterno) sul rivale Ethan Jeff-Hall e su Proudford-Nalder ha meritato il suo quarto podio stagionale.

Wherrell, anche in questa occasione, non è stato affatto a guardare: prima al giro 6, con un sorpasso da cineteca alla curva Brundle su Adam Al Azhari; poi, al giro 8, la mossa su Ethan Lennon valsagli la settima posizione finale. Proprio con Al Azhari Wherrell si è dovuto confrontare nell'ultima gara. Nel primo giro, l'emiratino del team Hitech lo aveva anche affiancato, ma l'ennesima chiamata della safety-car (poi tramutatasi in bandiera rossa) gli ha rovinato i piani.

Troppe, infatti, le macchine da recuperare. Tra queste, anche la Tatuus di Jüngling, vittima di un tamponamento in curva 1. Con dieci minuti di gara, la ripartenza è avvenuta dietro la SC. Stavolta, nessun problema per Wherrell, ma alle sue spalle Al Azhari è un cagnaccio che gli morde la coda. Forte della posizione in pista, però, per Adam non c'è stato nulla da fare. Sul traguardo, due decimi a separarli. In classifica, adesso, dietro Van Langendonck (116), c'è Wherrell (87).

Sabato 23 maggio 2026, gara 1

1 - Lewis Wherrell - JHR - 10 giri in 20'52"797
2 - Scott Lindblom - Hitech - 2"048
3 - Dries Van Langendonck - Rodin - 2"789
4 - Joseph Smith - Virtuosi - 3"888
5 - George Proudford-Nalder - Virtuosi - 4"843
6 - Theo Palmer - Hitech - 5"394
7 - Ethan Lennon - Rodin - 6"159
8 - Ethan Jeff-Hall - Argenti - 6"874
9 - Adam Al Azhari - Hitech - 7"370
10 - Jarrett Clark - Virtuosi - 9"131
11 - Jaber Al Sabah - Xcel - 10"305
12 - Cameron Nelson - JHR - 11"227
13 - Timo Jüngling - JHR - 12"788
14 - Ethan Carney - Fortec - 13"569
15 - Roman Felber - Fortec - 14"041
16 - Cole Hewetson - Xcel - 14”568
17 - Chiara Bättig - Hitech - 15"064
18 - Cash Felber - Fortec - 15"528
19 - Alfie Slater - Rodin - 15"930
20 - Haarni Sadiq - JHR - 16"452
21 - León Hedfors - Argenti - 17"510
22 - Piotr Orzechowski - Dittmann - 18"597
23 - Jackson Wolny - Xcel - 19"029
24 - Kit Belofsky - Fortec - 22"069
25 - Sun Anzhe - Argenti - 23"247
26 - Vegard Klemetsen - Argenti - 24"724
27 - Daniella Sutton - Dittmann - 25"258

Ritirati
Mate Kobakhidze
Tommy Harfield
Henry Mercier

Domenica 24 maggio 2026, gara 2

1 - Timo Jüngling - JHR - 10 giri in 20'29"383
2 - Cash Felber - Fortec - 2"772
3 - Dries Van Langendonck - Rodin - 3"236
4 - George Proudford-Nalder - Virtuosi - 3"795
5 - Ethan Jeff-Hall - Argenti - 5"147
6 - Scott Lindblom - Hitech - 5"862
7 - Lewis Wherrell - JHR - 6"015
8 - Ethan Lennon - Rodin - 6"603
9 - Adam Al Azhari - Hitech - 7"462
10 - Cole Hewetson - Xcel - 9”459
11 - Jaber Al Sabah - Xcel - 9"684
12 - Cameron Nelson - JHR - 11"058
13 - Henry Mercier - Dittmann - 11"591
14 - Chiara Bättig - Hitech - 11"808
15 - Jarrett Clark - Virtuosi - 13"090 *
16 - Ethan Carney - Fortec - 13"339
17 - Vegard Klemetsen - Argenti - 15"518
18 - Kit Belofsky - Fortec - 16"107
19 - Theo Palmer - Hitech - 17"676
20 - Alfie Slater - Rodin - 20"222
21 - León Hedfors - Argenti - 20"326
22 - Mate Kobakhidze - Xcel - 20"930
23 - Joseph Smith - Virtuosi - 23"037 *
24 - Daniella Sutton - Dittmann - 26"795
25 - Sun Anzhe - Argenti - 26"978
26 - Tommy Harfield - Dittmann - 50"597
27 - Jackson Wolny - Xcel - 1'04"237

Ritirati
Roman Felber
Haarni Sadiq **
Piotr Orzechowski

* 5" di penalità
** 10" di penalità

Domenica 24 maggio 2026, gara 3

1 - Lewis Wherrell - JHR - 6 giri in 12'03"034
2 - Adam Al Azhari - Hitech - 0"250
3 - Ethan Lennon - Rodin - 1"036
4 - Scott Lindblom - Hitech - 1"663
5 - Theo Palmer - Hitech - 2"199
6 - George Proudford-Nalder - Virtuosi - 3"899
7 - Dries Van Langendonck - Rodin - 4"303
8 - Ethan Jeff-Hall - Argenti - 4"986
9 - Jarrett Clark - Virtuosi - 5"956
10 - Tommy Harfield - Dittmann - 6"412
11 - Cameron Nelson - JHR - 6"970
12 - Roman Felber - Fortec - 9"184
13 - Henry Mercier - Dittmann - 10"262
14 - Chiara Bättig - Hitech - 10"306
15 - Ethan Carney - Fortec - 10"867
16 - León Hedfors - Argenti - 12"400
17 - Cash Felber - Fortec - 13"182
18 - Alfie Slater - Rodin - 13"854
19 - Vegard Klemetsen - Argenti - 14"723
20 - Jaber Al Sabah - Xcel - 16"071
21 - Mate Kobakhidze - Xcel - 16"391
22 - Jackson Wolny - Xcel - 16"792
23 - Piotr Orzechowski - Dittmann - 17"904
24 - Sun Anzhe - Argenti - 18"280
25 - Daniella Sutton - Dittmann - 18"755

Ritirati
Joseph Smith
Haarni Sadiq
Timo Jüngling
Kit Belofsky
Cole Hewetson

Il campionato
1.Van Langendonck 116 punti; 2.Wherrell 87; 3.Lindblom 78; 4.Jeff-Hall 75; 5.Palmer 57; 6.Smith 51; 7.Al Azhari 50; 8.Harfield 46; 9.Lennon 44; 10.Belofsky 43; 11.Proudford-Nalder 36; 12.Clark 35; 13.Bättig 27; 14.Hewetson 26*; 15.C.Felber 22; 16.Carney, Hedfors 19; 18.Al Sabah 17; 19.Wolny 16; 20.Sutton 13; 21.Nelson, Mercier 12; 23.Kobakhidze 11; 24.Lloyd, Klemetsen, Sun 10; 27.Jüngling 9*; 28.Orzechowski 7; 29.Slater 5; 30.R.Felber 3; 31.Fisher 2.

*6 punti di penalità
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