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Indy 500 - Pole Day
Seconda pole per Palou

Carlo Luciani Alex Palou difenderà dalla pole position la vittoria nella 500 miglia di Indianapolis conquistata lo scorso a...

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IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

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Monte Carlo – Gara 2
Rowland vince di strategia e si rilancia

Michele Montesano Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo Oliver Rowland ha conquistato il suo primo ...

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GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring, 22ª ora
Ritiro per la Mercedes di Verstappen

Michele Montesano ‍Mai dare per scontato la 24 Ore del Nürburgring. La maratona del Nordschleife sembrava ormai indiriz...

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Formula E

Monte Carlo – Qualifica 2
Ticktum irresistibile concede il bis

Michele Montesano A distanza di ventiquattro ore è ancora Dan Ticktum il più veloce sulle strade di Monte Carlo. L’inglese ...

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F4 French

Digione - Gara 3
Bouzar detta le regole

Massimo CostaSi prende tutto Guillaume Bouzar. I punti della vittoria, della pole, del giro più veloce: Lo ha fatto in gara ...

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26 Lug 2006 [23:37]

Finalmente è ufficiale:
Max Papis al via di Watkins Glen

Dopo test, voci, trattative, per Max Papis è arrivata finalmente l'ora del debutto Nascar. Un doppio debutto: l'appuntamento di metà agosto a Watkins Glen lo vedrà impegnato sia in Busch Series che in Nextel Cup. Nella categoria cadetta Max sarà al via con la Monte Carlo SS schierata dai coniugi McGill ed abitualmente condotta da Tim Sauter con il numero 36. Lo sponsor, importante, lo stesso che ha segnato la sua Indy 500, oltre che le prime gare di Paul Tracy. Nella serie maggiore ad attenderlo troverà sempre una Chevy, la numero 78, del Furniture Row Motorsport. La squadra di Barney Visser normalmente alterna Kenny Wallace, Jerry Robertson, e Jimmy Spencer (nessuno dei tre particolarmente avvezzo alle gare su stradali). Dopo quasi trent'anni, un'Italiano torna a correre nella categoria regina delle Stock-Car. Nel 1977, l'indimenticabile Lella Lombardi si dovette arrendere, nella gara estiva di Daytona, ad un problema sul ponte posteriore. Stavolta, magari anche grazie all'appoggio di GM, si spera che l'avventura abbia le carte per essere molto più duratura. Il momento non poteva essere dei più propizi: una fase di apertura e rinnovamento, con l'immissione di facce nuove (Ambrose, Montoya), l'arrivo al vertice di chi non ha mollato (Said), mutamenti tecnici importanti (Toyota, nuovi telai). Tra meno di 20 giorni sarà l'ora del giudice più importante: la pista.

Marco Cortesi

Nella foto, Chevrolet numero 78 sulla quale salirà Papis