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25 Lug 2006 [10:33]

Pocono, gara: Hamlin espugna Pocono

Seconda vittoria stagionale a Pocono per Denny Hamlin, che conquista entrambi gli appuntamenti sul difficile ovale della Pennsylvania dalla forma a triangolo. Il debuttante del team Gibbs va ad aggiungersi, nella lista dei piloti riusciti in quest'impresa, a Bobby Allison, Bill Elliott, Bobby Labonte, Jimmie Johnson ed al compianto Tim Richmond. In seconda posizione si è piazzato Kurt Busch, nel disperato tentativo di una rincorsa ai playoff, davanti a Jeff Gordon e Brian Vickers. Fuochi d'artificio hanno ancora una volta coinvolto Tony Stewart. Dopo essere stato spinto, per via di un'incomprensione, da Clint Bowyer, il campione in carica si è sommariamente (e stupidamente) vendicato, coinvolgendo anche Carl Edwards. Quest'ultimo, che ha visto le sue possibilità di Chase for the Cup evaporare, ha mandato in testacoda Stewart e proferito in seguito parole di fuoco. Nonostante la penalità di un giro, Stewart è comunque riuscito a colcludere settimo, dietro a Jimmie Johnson. Bobby Labonte, ottimo ottavo, è riuscito a conquistare un altro top-10 per il team Petty, precedendo Jeff Burton e Truex Jr, primo della pattuglia DEI. Per il suo caposquadra, Dale Earnhardt Jr., è arrivato il secondo stop consecutivo dopo la rottura del motore occorsagli a Loudon, "grazie" ad una toccata di Blaney. Un doppio quarantatreesimo posto è l'incubo di ogni pilota Stock Car, ma Dale rimane fiducioso sulle possibilità di ritornare tra i primi 10 in campionato. Jimmie Johnson, con Kenseth quattordicesimo, allunga a quasi 100 lungezze in vetta, mentre Jeff Burton riesce ad agguantare una terza posizione insperata. Kyle Busch, quarto, precede Harvick, Martin, Kahne, Hamlin, Gordon e Stewart, rientrante dopo una sola settimana di assenza. Per la continuazione della bagarre, appuntamenteo all'Indianapolis Motor Speedway, per la Allstate 400.

Grandi manovre per Yates, bentornato Darrell
Continua il mercato in ottica 2007. Jeremy Mayfield, dopo aver abbandonato la Dodge numero 19 dell'Evernham Motorsports, è pronto ad accasarsi con Michael Waltrip e Toyota. Sul sedile lasciato libero potrebbe sedersi Elliott Sadler. Il team Yates si ritrova così senza piloti per l'anno prossimo; se la promozione del brillantissimo Stephen Leicht dalla Busch appare scontata, per l'altra vettura circola il nome di David Gilliland, sensazionale vincitore nella serie cadetta nonostante la vettura di un livello inferiore. Oltre ai giovani rampanti, nella corsa Busch Series disputata a Martinsville, ha fatto una nuova apparizione Darrell Waltrip. Il vincitore Winston Cup 81, 82, e 85, partito nelle retrovie, ha recuperato fino alle porte della top-10, prima di incorrere in un testacoda che l'ha retrocesso al ventottesimo posto. Dopo l'ennesima "ultima corsa" tutti si chiedono se, con l'ingresso di Toyota, per Darrell si possano nuovamente aprire le porte della Nextel Cup.

Marco Cortesi


L'ordine di arrivo, domenica 23 luglio 2006

1 - Denny Hamlin (Chevy) – Gibbs – 200 giri
2 - Kurt Busch (Dodge) – Penske - 200
3 - Jeff Gordon (Chevy) – Hendrick - 200
4 - Brian Vickers (Chevy) – Hendrick - 200
5 - Kevin Harvick (Chevy) – Childress - 200
6 - Jimmie Johnson (Chevy) – Hendrick - 200
7 - Tony Stewart (Chevy) – Gibbs - 200
8 - Bobby Labonte (Dodge) - Petty - 200
9 - Jeff Burton (Chevy) – Childress - 200
10 - Martin Truex Jr (Chevy) – DEI - 200
11 - J.J. Yeley (Chevy) – Gibbs - 200
12 - Kyle Busch (Chevy) – Hendrick - 200
13 - Robby Gordon (Chevy) – Gordon - 200
14 - Matt Kenseth (Ford) – Roush - 200
15 - Ken Schrader (Ford) – Wood - 200
16 - Dave Blaney (Dodge) – Bill Davis - 200
17 - Joe Nemechek (Chevy) – MB2/MBV - 200
18 - Ryan Newman (Dodge) – Penske - 200
19 - Mark Martin (Ford) – Roush - 200
20 - Jamie McMurray (Ford) – Roush - 200

Il campionato
1. Johnson punti 2939; 2. Kenseth 2842; 3. Burton 2621; 4. Kyle Busch 2582; 5. Harvick 2563; 6. Martin 2557; 7. Kahne 2515; 8. Hamlin 2514; 9. Jeff Gordon; 10. Stewart 2477.