Regional European

Le dieci possibili storie del 2026
Qualche nome da tenere d'occhio

Davide AttanasioL’usanza della calza, nel giorno dell’Epifania, è sicuramente comune in Italia, ma probabilmente non è la st...

Leggi »
Rally

Dakar – 3ª tappa
Guthrie vince e prende il comando

Michele Montesano Nuova tappa e altro vincitore nella 48ª edizione della Dakar. A trionfare nella prova ad anello di Al Ula ...

Leggi »
World Endurance

Peugeot annuncia la formazione dei
due equipaggi che guideranno le 9X8

Michele Montesano - DPPI Images Se lo scorso novembre erano stati svelati solamente i piloti, ora Peugeot ha annunciato anc...

Leggi »
Rally

Dakar – 2ª tappa
Quintero guida l’armata Toyota

Michele Montesano La 48ª edizione della Dakar quest’oggi ha lasciato Yanbu per dirigersi alla volta di Al Ula. Al termine de...

Leggi »
formula 1

Zhou dalla Ferrari alla Cadillac
Il cinese ricopre il ruolo di tester

Massimo Costa - XPB ImagesDalla panchina della Ferrari a quella della Cadillac. Guan Yu Zhou, 26 anni, rimane in qualche mod...

Leggi »
formula 1

Il ds Courtenay va alla McLaren
Prosegue la fuga dalla Red Bull

Massimo CostaPare una vera e propria fuga quella che negli ultimi 12 mesi si sta verificando in casa Red Bull. L'ultimo ...

Leggi »
4 Dic 2018 [7:36]

"Formula European Masters",
il nuovo nome della F3 targata ITR

Jacopo Rubino

Si chiamerà Formula European Masters. Ed è stato anche registrato il dominio Internet apposito, formula-em.com. Mancava giusto il nome, per identificare la serie che ITR organizzerà nel 2019 per dare continuità tecnico-sportiva al FIA Formula 3 European Championship disputato fino a quest'anno, con l'ultimo titolo in palio vinto da Mick Schumacher. In questo modo si prolungherà la vita agonistica delle apprezzate Dallara F317 spinte dai motori che erano marchiati Mercedes o Volkswagen. Le due case tedesche non saranno più coinvolte, lasciando l'iniziativa ai rispettivi preparatori HWA e Spiess, ma in pista cambierà poco.

La Formula European Masters si pone quindi in concorrenza diretta con la collaudata Euroformula Open, che nella "riforma" innescata dalla Federazione ha già colto l'opportunità di interrompere il regime di monopropulsore (Toyota-Piedrafita) e aprire anche alle unità realizzate in Germania. Per entrambi i campionati, però, c'è il paradosso: sono quelli destinati alle auto di F3 classiche, sempre amate da scuderie e piloti per le loro caratteristiche formative, ma non possono fare uso ufficiale di questa denominazione. Così ITR non ha nemmeno potuto rispolverare la precedente dicitura "F3 Euro Series" impiegata dal 2003 al 2012, prima appunto di evolversi in FIA F3.

Almeno nel Vecchio Continente, infatti, il brand "Formula 3" è adesso di proprietà esclusiva di Liberty Media che lo utilizzerà per la sua nuova piattaforma a supporto di F1 e F2, nata dalla convergenza della GP3 e dello stesso FIA Formula 3 European Championship. Per identico motivo, la F3 Regionale europea che verrà gestita da WSK con le Tatuus-Autotecnica (le stesse che hanno già esordito in Asia) è stata costretta a chiamarsi Formula Regional European. Il tutto pur trattandosi a sua volta di un progetto con l'imprimatur FIA. Insomma, è un cervellotico puzzle.

Già noto invece da qualche settimana il calendario di questa Formula European Masters, come riportato tutto a supporto del DTM con nove tappe spalmate fra maggio e ottobre, compresa quella di giugno in Italia, a Misano. Hockenheim è però l'unico tracciato che ospita anche la Formula 1: basterà ad attirare un numero sufficiente di concorrenti? Bisognerà inoltre scoprire il numero di punti Superlicenza assegnati e quali scuderie saranno al via, considerando che Prema, Carlin e Hitech sono migrate nella nuova Formula 3.