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Indy Road - Gara
Lundgaard torna al successo

Carlo Luciani In una gara caratterizzata da numerosi colpi di scena e caos in pista, Christian Lundgaard è emerso come vinc...

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Rally

Rally del Portogallo – 3° giorno finale
Ogier riprende la testa sotto il diluvio

Michele Montesano La pioggia ed il fango, che hanno caratterizzato il passaggio pomeridiano, hanno trasformato il Rally del...

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Rally

Rally del Portogallo – 3° giorno mattino
Solberg balza al comando con la pioggia

Michele Montesano Quando sembrava un duello racchiuso tra Sebastien Ogier e Thierry Neuville, la pioggia ha completamente r...

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World Endurance

Spa – Gara
Doppietta BMW di strategia

Michele Montesano - DPPI ImagesChe ci attendeva una gara atipica lo si era intuito fin dalle qualifiche. Anche senza la...

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Super Trofeo Lamborghini

Imola – Qualifica 1-2
Pavlovic e Levet si dividono le pole

Da Imola - Michele Montesano - Foto Speedy Nulla di nuovo in Riva al Santerno. Non sono cambiati i protagonisti del Lamborg...

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F4 Italia

Misano - Gara 2 A/B
Sammalisto dall'inizio alla fine

Da Misano - Davide Attanasio - Foto SpeedyTutto molto semplice per Luka Sammalisto (US Racing). O almeno così ce lo ha fatto...

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24 Apr 2015 [18:20]

Gianfranco De Bellis orgoglioso:
«Nella F.4 tedesca c'è molta Italia»

La presenza di Schumacher jr che attira l'interesse dei media di tutto il mondo, il “patrocinio” di Sebastian Vettel che ne nobilita la nascita. Ma soprattutto l'attrazione magnetica che la F.4 tedesca ha saputo esercitare su team e piloti, che rimane da sempre il metro con cui si giudica il successo di una categoria. Trentotto vetture al via, specie di questi tempi, sono tantissime, e la testimonia che chi si è impegnato perché l'avventura partisse riscuote la fiducia di tutti. «Sì, è una bella soddisfazione per noi della Tatuus», ammette Gianfranco De Bellis, insieme con Artico Sandonà l'anima della factory di Concorezzo che ha fornito le vetture all'ADAC, forte del grande riscontro ottenuto l'anno scorso dalla F.4 italiana, la prima serie nazionale che ha messo in pista le macchine fortemente volute dalla Fia come primo scalino verso il mondo delle monoposto. «Qui a Oschersleben si respira una gran bella atmosfera, l'entusiasmo è tanto, e fa piacere che ci siano coinvolte diverse realtà italiane: noi, ma anche la Magneti Marelli, Abarth, Pirelli, Brembo». Nel mondo delle corse, che non si ferma alla F.1, evidentemente sappiamo ancora dire la nostra.   
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