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6 Mar 2020 [10:09]

Giri record, meno sorpassi:
sarà così con le vetture F1 2020?

Jacopo Rubino - Foto XPB

Sarà una stagione di Formula 1 fatta di tempi record e sorpassi ancora più difficili? È il quadro che sembra delinearsi attraverso le dichiarazioni dei piloti Renault, Esteban Ocon e Daniel Ricciardo. Da un lato il fascino di avere le auto più veloci di sempre, dall'altro il rischio, per lo spettacolo, di assistere a Gran Premi con poche battaglie ruota a ruota.

Già durante il primo giorno di prove sul circuito di Montmelò, Ocon aveva raccontato: "Le auto si evolvono di anno in anno, ma non avevo mai avvertito un livello di aderenza del genere. È incredibile, in certe curve non sono mai andato così forte, è emozionante. Probabilmente infrangeremo tutti i record sul giro". Legittimo l'entusiasmo del francese, dalla fortunata prospettiva di chi si trova al volante. Ma il rovescio della medaglia lo ha descritto il compagno di squadra: "Le turbolenze aerodinamiche sono peggiorate, con questa stabilità di regolamenti. Adesso abbiamo ancora più carico, riusciamo a fare in pieno curva 2 e curva 3. Si avverte chiaramente la differenza quando sei dietro ad un'altra monoposto. In una pista come quella di Barcellona rimanere vicini sarà molto complicato".

Il 2020 segnerà la fine di un ciclo tecnico iniziato nel 2017, quando vennero aumentate le dimensioni dei pneumatici Pirelli per favorire il grip meccanico, e vennero estese ali, diffusore e larghezza della scocca per generare una deportanza superiore. Il risultato lo illustra bene il cronometro: nel 2016 con il vecchio pacchetto aerodinamico la miglior prestazione nel precampionato fu di 1'22"765, ottenuta da Kimi Raikkonen sulla Ferrari, quest'inverno Valtteri Bottas ha svettato con la Mercedes in 1'16"196. Oltre sei secondi in meno.

Le cose dovrebbero cambiare nel 2021, con la rivoluzione in rampa di lancio. L'obiettivo primario è proprio quello di agevolare la lotta in pista, ripristinando come fonte principale della downforce l'effetto suolo, in F1 vietato dal 1983. E assieme, "pulire" la parte superiore del corpo vettura da tutte le complicate appendici studiate dagli ingegneri. Le simulazioni di Liberty Media promettono una riduzione del carico non superiore al 10%, quando si viaggerà in scia, rispetto al 40% del 2019. Il prezzo da pagare? Riferimenti cronometrici più alti, almeno per un po'.

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