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30 Ott 2017 [16:23]

Hamilton dopo il quarto titolo
"Cerco sempre di spingermi oltre"

Jacopo Rubino - Photo4

Lui, Lewis, che non si accontenta mai, voleva vincere gara e titolo insieme. Ci è riuscito nel 2014 e nel 2015, non questa volta: presa di per sé la corsa in Messico di Hamilton è stata tutt'altro che memorabile, con il contatto al primo giro ricevuto da Sebastian Vettel che gli ha causato una foratura e poi una lunga marcia nelle retrovie, resa ancora più complicata per i danni al diffusore. "È stato un brutto modo per laurearsi campione, ad essere sincero, ma cosa potevo fare? Trovarsi indietro di 40 secondi era terribile, è come essere nella terra di nessuno, e non avevo idea di quale fosse la situazione per la classifica. Ho cercato semplicemente di recuperare e rimettermi in gioco. Ma questa è la pista peggiore per inseguire, i tentativi di sorpasso erano un disastro", ha raccontato sincero il portacolori della Mercedes.

Comunque, è andata, ed è arrivato il momento di festeggiare. "Voglio dire grazie a tutti i ragazzi nelle sedi di Brixworth e Brackley", dove rispettivamente si producono la power unit e il telaio che hanno dato vita a un'altra Freccia d'Argento iridata in Formula 1. La quarta di fila nella stirpe dell'era ibrida. Con il quarto sigillo, Hamilton ha eguagliato nella graduatoria di tutti i tempi Alain Prost e il rivale Vettel, diventando inoltre il britannico più in alto di tutti: Jackie Stewart resta a quota tre, insieme a Jack Brabham, Niki Lauda e al suo idolo Ayrton Senna. Davanti restano ormai soltanto Juan Manuel Fangio a cinque e Michael Schumacher a sette.

"Cerco di non lasciare mai nulla di intentato, e questo lo spirito che ha avuto l'intero team. Come pilota cerco sempre di spingermi oltre", ha raccontato Hamilton, lasciandosi andare ai ricordi: "Qualche giorno fa pensavo a quando sono cresciuto a Stevenage, guardando la televisione e sognando un giorno di essere in F1. Ora sono qui, e più o meno 25 anni dopo sono un quattro volte campione del mondo"

A rendergli onore, anche l'avversario Vettel: il ferrarista lo ha fatto in pista, accodandosi con stile nel giro di rientro dopo il traguardo, con un abbraccio nel ring dei giornalisti e con parole ricche di sportività. "Lewis ha fatto un lavoro superbo per tutto l'anno, merita di vincere il titolo. Gli faccio i miei complimenti", ha dichiarato il tedesco.
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