formula 1

Racing Bulls sempre più da sogno
E ora punta al quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesE' festa continua a Faenza. Roba da ubriacarsi. Per il quarto Gran Premio consecutivo, la Raci...

Leggi »
indycar

Arrow McLaren cambia volto
Arrivano Dixon e Rosenqvist
Via Lundgaard e Siegel

Carlo Luciani A distanza di pochi giorni dalla conferma dell'addio di Scott Dixon dal team Ganassi al termine della stag...

Leggi »
Rally

Rally di Roma Capitale
Daprà imperatore della Città Eterna

Da Roma - Michele Montesano I latini recitavano ‘nemo profeta in patria est’. Ma Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno sfa...

Leggi »
indycar

Mid-Ohio - Gara
O’Ward beffa Lundgaard

Carlo LucianiPrima vittoria stagionale per Pato O’Ward, che finalmente è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in...

Leggi »
FIA Formula 3

De Palo squalificato, perde la vittoria
Dopo le penalità, a vincere è Gładysz

Davide Attanasio - XPB ImagesMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco. Tradotto, occorrerebbe sempre aspettare le verifi...

Leggi »
formula 1

Leclerc ritrova se stesso
Antonelli tanta sfortuna

Massimo Costa - XPB ImagesCharles Leclerc si stava infilando in un tunnel dove la luce era ben lontana dal vedersi. Sfiducia...

Leggi »
26 Ott 2020 [10:53]

Hamilton e il record di vittorie F1:
"Un po' di tempo per rendermene conto"

Jacopo Rubino - XPB Images

92 vittorie, adesso il record è diventato tutto suo. Dopo due settimane di "coabitazione" con Michael Schumacher, Lewis Hamilton ha subito alzato l'asticella diventando il pilota con più gare conquistate in Formula 1. A Portimao l'inglese ha scritto un altro pezzo di storia, trionfando sul 28esimo circuito diverso in carriera, e lo ha fatto mostrando tutta la sua forza dopo un inizio prudente, a causa della lieve pioggia venuta a cadere durante le fasi di apertura.

"In curva 7 ho avuto un grosso sovrasterzo e non sai cosa può accedere dopo. Ho rallentato molto, avrei dovuto difendermi da Valtteri, ma ho detto a me stesso che avrei recuperato più tardi. Per fortuna è ciò che sono riuscito a fare", ha raccontato il pilota della Mercedes. In testa è balzato addirittura Carlos Sainz con la McLaren, poi tutto è tornato alla normalità. Con Hamilton di nuovo davanti alla vettura gemella di Bottas, e poi dilagante.

A complicare la vita del campione in carica, più che il finlandese, è stato così un crampo alla gamba destra: "Spesso ho dovuto alzare il piede sul rettilineo, perché sentivo dolore. Ma ho dovuto resistere, non potevo rallentare per tutto il giro!". Cose che capitano, anche ai migliori. E ora Lewis può godersi il primato strappato a Schumacher, che sembrava inattaccabile. Almeno quando riuscirà a... metabolizzare la portata della sua impresa.

"Potevo solo sognare di trovarmi dove sono ora. Non avevo la sfera di cristallo, quando ho scelto questo team e unirmi a queste persone fantastiche", ha sottolineato, riconoscendo il giusto merito allo squadrone Mercedes in cui è approdato nel 2013, in tempo per dominare l'era turbo-ibrida. "In ogni cosa remiamo nella stessa direzione, è il motivo dei nostri successi. Ci vorrà un po' di tempo per rendermi conto di tutto questo".

E il trionfo in Portogallo, ovviamente, è un altro balzo in avanti verso il settimo iride, anche qui per pareggiare i conti con Schumacher: ora il vantaggio su Bottas è salito a 77 punti, praticamente l'equivalente di tre Gran Premi. A questo ritmo, la certezza del Mondiale può arrivare già in Turchia a metà novembre.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar