indycar

Portland - Gara
Palou trionfa ancora

Carlo Luciani Non ha rivali Alex Palou, che ancora una volta nel momento decisivo ha tirato fuori gli artigli, vincendo il ...

Leggi »
Super Formula

Sugo - Gara
La safety premia Fukuzumi

Davide AttanasioSportivamente parlando, è un periodo decisamente fruttuoso per Nirei Fukuzumi. Il 29enne di Ishii, trascorsi...

Leggi »
IMSA

Porsche conferma l'impegno nel 2027
E osserva il regolamento 2030 del WEC

Michele Montesano Porsche ha annunciato che il programma ufficiale nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship no...

Leggi »
indycar

Portland - Qualifica
Rosenqvist batte Palou

Carlo Luciani A distanza di tre settimane dall’ultimo appuntamento di Nashville la IndyCar è scesa nuovamente in pista per ...

Leggi »
F4 CEZ

Le proteste dei team dopo Most
Le risposte del promotore Krenek

Massimo CostaLe ultime gare della F4 CEZ hanno scatenato un po' di scompiglio tra i team. Qualche decisione del direttor...

Leggi »
altre

Eurocup-5, il progetto prende forma
8 team, 5 eventi, 100.000 euro al primo

In seguito all'annuncio della Eurocup-5 da parte della Federazione Reale Spagnola Motorsport (RFEDA), il campionato ha c...

Leggi »
26 Ott 2020 [10:53]

Hamilton e il record di vittorie F1:
"Un po' di tempo per rendermene conto"

Jacopo Rubino - XPB Images

92 vittorie, adesso il record è diventato tutto suo. Dopo due settimane di "coabitazione" con Michael Schumacher, Lewis Hamilton ha subito alzato l'asticella diventando il pilota con più gare conquistate in Formula 1. A Portimao l'inglese ha scritto un altro pezzo di storia, trionfando sul 28esimo circuito diverso in carriera, e lo ha fatto mostrando tutta la sua forza dopo un inizio prudente, a causa della lieve pioggia venuta a cadere durante le fasi di apertura.

"In curva 7 ho avuto un grosso sovrasterzo e non sai cosa può accedere dopo. Ho rallentato molto, avrei dovuto difendermi da Valtteri, ma ho detto a me stesso che avrei recuperato più tardi. Per fortuna è ciò che sono riuscito a fare", ha raccontato il pilota della Mercedes. In testa è balzato addirittura Carlos Sainz con la McLaren, poi tutto è tornato alla normalità. Con Hamilton di nuovo davanti alla vettura gemella di Bottas, e poi dilagante.

A complicare la vita del campione in carica, più che il finlandese, è stato così un crampo alla gamba destra: "Spesso ho dovuto alzare il piede sul rettilineo, perché sentivo dolore. Ma ho dovuto resistere, non potevo rallentare per tutto il giro!". Cose che capitano, anche ai migliori. E ora Lewis può godersi il primato strappato a Schumacher, che sembrava inattaccabile. Almeno quando riuscirà a... metabolizzare la portata della sua impresa.

"Potevo solo sognare di trovarmi dove sono ora. Non avevo la sfera di cristallo, quando ho scelto questo team e unirmi a queste persone fantastiche", ha sottolineato, riconoscendo il giusto merito allo squadrone Mercedes in cui è approdato nel 2013, in tempo per dominare l'era turbo-ibrida. "In ogni cosa remiamo nella stessa direzione, è il motivo dei nostri successi. Ci vorrà un po' di tempo per rendermi conto di tutto questo".

E il trionfo in Portogallo, ovviamente, è un altro balzo in avanti verso il settimo iride, anche qui per pareggiare i conti con Schumacher: ora il vantaggio su Bottas è salito a 77 punti, praticamente l'equivalente di tre Gran Premi. A questo ritmo, la certezza del Mondiale può arrivare già in Turchia a metà novembre.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar