Il GT Open ha fatto tappa a Hockenheim lo scorso weekend. Due le gare in programma in quello che è stato il sesto appuntamento stagionale degli otto in calendario.
Gara 1Hockenheim ha fatto da cornice alla prima vittoria stagionale della Lamborghini del team Villorba Corse, guidata da Leonardo Moncini e Rodrigo Testa. La Huracán dei due italiani (sebbene Testa sia nato e risieda in Portogallo) aveva già mostrato velocità e buon potenziale nel corso della stagione, ma questa volta tutti i tasselli sono andati al loro posto: Moncini ha conquistato la pole position al mattino e la coppia del team Villorba ha vinto dominando dall'inizio alla fine.
"Oggi tutto è filato liscio; dopo tanti alti e bassi e tanto lavoro, abbiamo dimostrato di poter vincere, anche con una vettura meno recente. È proprio quello di cui avevamo bisogno", hanno commentato i due protagonisti, diventando la quinta coppia diversa a vincere quest'anno. Si tratta della prima vittoria di una Huracán a due anni di distanza dall'ultimo successo (al Red Bull Ring), mentre per la scuderia di Raimondo Amodio è un ritorno al successo dopo undici anni: l'ultimo risaliva al Paul Ricard nel 2015, con Balzan e Benucci su Ferrari 458.
Zac Meakin e Dean Macdonald (McLaren del team Greystone GT) hanno resistito agli attacchi di Rafael Durán e Tommaso Mosca (Ferrari AF Corse), conquistando un altro secondo posto e guadagnando più punti rispetto agli altri contendenti al titolo. La Ferrari AF Corse ha poi ricevuto una penalità di 5 secondi per un contatto precedente, cedendo così il terzo gradino del podio a Pietro Armanni e Alex Fontana (Porsche ZRS).
La battaglia per la vittoria nella classe Pro-Am è stata accesa fino all'ultimo: Dexter Müller e Yannick Mettler hanno ottenuto il loro primo successo stagionale con la Mercedes SPS, mentre Joel Monegro Reyes e Lucas Wolf hanno firmato la terza vittoria per la Porsche n. 12 del team Fach Auto Tech.
Gara 2La seconda corsa è stata folle: la pioggia, caduta con intensità variabile e a macchia di leopardo, ha rimescolato le carte subito dopo il via. Tuttavia, nonostante gli incidenti e due ingressi della safety car, i vincitori non sono affatto una sorpresa. Senza lasciarsi intimidire dal meteo tipicamente britannico, i Toms hanno concesso il bis, conquistando la loro quinta vittoria stagionale. Emson e Lebbon, sulla Ferrari del team Elite Motorsport, hanno addirittura incrementato il loro vantaggio in classifica portandolo a 23 punti, approfittando della giornata negativa dei loro diretti rivali.
"È stata una gara difficile", hanno dichiarato i Toms, "perché le condizioni della pioggia continuavano a cambiare. Il terzo settore era praticamente asciutto, mentre il secondo era insidioso; a ogni giro non si sapeva mai quale fosse la curva più bagnata".
Le McLaren del team Greystone GT hanno ottenuto il secondo e il terzo posto con gli equipaggi formati da Alejandro Geppert-McKenzy Cresswell e Zac Meakin-Dean Macdonald; questi ultimi sono stati gli unici contendenti al titolo a limitare i danni. La lotta è stata intensa nella classe Pro-Am e si è conclusa con una tanto attesa e meritata prima vittoria nella serie per Michaël Blanchemain e Jim Pla sull'Audi del team Saintéloc. Nella classe Am, invece, i vari incidenti hanno regalato un debutto vincente alla scuderia polacca Förch Racing e alla sua Porsche, affidata a Jakub Dwernicki e Tomasz Magdziarz.
Sabato 12 settembre 2026, gara 11 - Moncini-Testa (Lamborghini Huracan) - Villorba - 40 giri
2 - Meakin-Macdonald (McLaren 720s) - Greystone - 13"196
3 - Armanni-Fontana (Porsche 911) - ZRS - 13"964
4 - Duran-Mosca (Ferrari 296) - AF Corse - 18"389
5 - Cresswell-Geppert (McLaren 720s) - Greystone - 20"271
6 - Emson-Lebbon (Ferrari 296) - Elite - 20"641
7 - Veselaho-Ferrari (Ferrari 296) - AF Corse - 25"484
8 - Mansell-Goetz (Mercedes AMG) - Motopark - 27"983
9 - Ramirez-Baumann (Mercedes AMG) - Motopark - 32"624
10 - Muller-Mettler (Mercedes AMG) - CBRX by SPS - 33"014
11 - Salaquarda-Milota (Audi R8 LMS) - ISR - 33"439
12 - Colavita-Renmans (Ferrari 296) - Double TT - 40"311
13 - Kell-Kell (McLaren 720s) - Track Focused - 41"759
14 - Bateman-Adam (Aston Martin Vantage) - Blackthorn - 42"096
15 - M.Jedlinski-Basz (Ferrari 296) - Olimp - 43"339
16 - Blanchemain-Pla (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'05"805
17 - Reyes-Wolf (Porsche 911) - Fach Auto Tech - 1'06"604
18 - Lewandowski (Ferrari 296) - Baron - 1'35"493
19 - Hernandez (Mercedes AMG) - Grupo Prom - 1 giro
20 - S.Jedlinski-Korzeniowski (Ferrari 296) - Olimp - 1 giro
21 - Dwernicki-Maqdziarz (Porsche 911) - Forch - 2 giri
RitiratiBorodin-Webb
Hahn-Osman
Mazur
Schwarzer-Fach
Domenica 13 settembre 2026, gara 21 - Emson-Lebbon (Ferrari 296) - Elite - 26 giri
2 - Cresswell-Geppert (McLaren 720s) - Greystone - 5"889
3 - Meakin-Macdonald (McLaren 720s) - Greystone - 9"677
4 - Blanchemain-Pla (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 12"344
5 - Schwarzer-Fach (Porsche 911) - Fach Auto Tech - 12"344
6 - Veselaho-Ferrar (Ferrari 296) - AF Corse - 13"881
7 - Ramirez-Baumann (Mercedes AMG) - Motopark - 22"848
8 - Colavita-Renmans (Ferrari 296) - Double TT - 28"837
9 - Armanni-Fontana (Porsche 911) - ZRS - 33"997
10 - Kell-Kell (McLaren 720s) - Track Focused - 38"822
11 - J.Jedlinski-Basz (Ferrari 296) - Olimp - 39"011
12 - Bateman-Adam (Aston Martin Vantage) - Blackthorn - 40"655
13 - Dwernicki- Maqdziarz (Porsche 911) - Forch - 45"231
14 - Duran-Mosca (Ferrari 296) - AF Corse - 45"438
15 - Salaquarda-Milota (Audi R8 LMS) - ISR - 53"928
16 - Hernandez (Mercedes AMG) - Grupo Prom - 1'16"439
17 - Moncini-Testa (Lamborghini Huracan - Villorba - 1'21"459
18 - Mansell-Goetz (Mercedes AMG) - Motopark - 1'24"827
19 - Reves-Wolf (Porsche 911) - Fach Auto Tech - 1'25"823
20 - Borodin-Webb (McLaren 720s) - Greystone - 1'32"634
21 - Mazur (Lamborghini Huracan) - Sendom - 1'36"540
22 - S.Jedlinski -Korzeniowski (Ferrari 296) - Olimp - 1 giro
23 - Lewandowski (Ferrari 296) - Baron - 1 giro
RitiratiHahn-Osman
Muller-Mettler