formula 1

Cominciano i test a porte chiuse
I render di McLaren e Red Bull

Il debutto ufficiale della CadillacPrima giornata di cinque programmate per i test (lockdown) degli undici team del Mondiale...

Leggi »
IMSA

Daytona – Finale
Porsche mette la terza, BMW 1ª in GT

Michele Montesano Ancora Porsche. Per il terzo anno consecutivo la 963 LMDh ha conquistato la 24 Ore di Daytona. Un successo...

Leggi »
Rally

Rally di Monte Carlo – Finale
Solberg da record nella tripletta Toyota

Michele Montesano Avvio di stagione da sogno per Oliver Solberg. Rientrato in pianta stabile nel WRC, lo svedese ha iniziat...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 3
Dhaheri vince e allunga

Massimo CostaMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco, diceva il saggio allenatore Giovanni Trapattoni. Rashid Al Dhaher...

Leggi »
UAE4 Series

Yas Marina - Gara 3
Tutto facile per Bondarev

Davide AttanasioOleksandr Bondarev (Mumbai Falcons), prima del 6 dicembre 2025, a Yas Marina non aveva mai vinto. Da qu...

Leggi »
Regional Oceania

Teretonga - Gara 2-4
Slater avvicina Ugochukwu

Massimo CostaE' sicuramente una delle edizioni più belle quella del 2026 della Regional Oceania. Per numero di partecipa...

Leggi »
3 Lug 2024 [12:18]

Horner attacca Stella:
"Critiche a Max ingiuste e immotivate"

Massimo Costa - XPB Images

Se Max Verstappen ha mostrato al mondo di essere ancora un immaturo, un pilota scorretto se messo ben bene sotto pressione, un non esempio per i giovani nonostante i suoi 26 anni, i 196 Gran Premi disputati, i tre titoli mondiali (ma per moltissimi sono soltanto due), le 61 vittorie, ecco che la Red Bull una volta di più sottolinea il perché. Come quei genitori che si fiondano a scuola per urlare contro l'insegnante che rimprovera il figlio alunno, o per dare due schiaffi all'allenatore che non mette in campo l'erede, Christian Horner si è scagliato contro la McLaren, rea di aver osato criticare il loro pupillo.

Horner, che poche ore prima si era trovato in mezzo ad una ridicola polemica scatenata (l'ennesima) dall'altro Verstappen, l'ex pilota di F1 Jos, e di cui non perdiamo tempo nel rendervene conto data l'infantile motivazione, ha bollato le parole del team principal McLaren Andrea Stella, espresse dopo il GP di Austria, come sbagliate e ingiuste. Aggiungendo, tanto per gradire, che il suo pilota numero uno "Non cambierà l'approccio aggressivo dopo la gara di domenica scorsa". Sarebbe stato meglio utilizzare la parola, a fianco di approccio, "scorretto" oppure "da bulletto", ma in casa Red Bull evidentemente la diga del cosa è lecito e cosa non è lecito è saltata dal 2015.

Il punto che ha infastidito Horner, nel più che condivisibile discorso di Stella, è stato il seguente: "Perché siamo arrivati a questo? Perché questo tipo di comportamento non è stato adeguatamente affrontato in passato, quando sempre Verstappen ha avuto alcuni scontri con Hamilton, che dovevano essere puniti duramente". Apriti cielo. Horner è arrivato a dire con un certo orgoglio che "Ora Norris ha imparato contro chi si trova a gareggiare". Siamo al totale bullismo, ma questo è l'andazzo in casa Red Bull, a cui basta aggiungere quattro letterine... i, s, m, o.

Insomma, il succo è questo: Norris hai preso tre schiaffi? Ti sta bene, adesso hai capito con chi hai a che fare, con la legge del violento. Horner ha poi concluso con una frecciatina rivolta a Stella: "Ha lavorato in Ferrari tanti anni con Schumacher, più di tutti dovrebbe sapere come funziona...". Beh, su questo punto, francamente, Horner non si sbaglia...

TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar