Rally

Rally d’Andalusia - Sierra Morena
Suárez profeta in patria, Basso a podio

Michele Montesano L’avvio del FIA European Rally Championship 2026 ha parlato spagnolo. Il 43° Rally d’Andalusia Sierra More...

Leggi »
formula 1

La FIA e i team mettono "pezze"
per migliorare questa Formula 1...

Correre ai ripari. Salvare il salvabile. E ci si chiede come sia stato possibile che nessuno tra le menti ingegneristiche de...

Leggi »
indycar

Long Beach - Gara
Palou vince e torna in testa

Carlo Luciani Alla fine vince sempre lui: Alex Palou. Il pilota spagnolo ha conquistato anche il Gran Premio di Long Beach,...

Leggi »
World Endurance

Imola – Gara
Toyota corsara, Ferrari seconda

Davide Attanasio - DPPI ImagesC'era grande attesa, a Imola, per assistere alla prima tappa del campionato del mondo...

Leggi »
formula 1

Primo test con la Mercedes per Pin
Duecento km in quel di Silverstone

Davide AttanasioPrima la promozione a pilota di sviluppo della Mercedes (e, successivamente, del team Peugeot nel WEC), poi ...

Leggi »
IMSA

Long Beach – Gara
Acura spezza il dominio Porsche

Michele Montesano Per la prima volta nella stagione 2026 dell’IMSA SportsCar Championship non figura una Porsche sul primo ...

Leggi »
dtm ITR non organizzer&agrave; il DTM<br />Berger spera nell'ADAC
2 Dic 2022 [1:02]

ITR non organizzerà il DTM
Berger spera nell'ADAC

Massimo Costa - XPB Images

Il 6 novembre Italiaracing aveva riportato la difficoltà da parte di Gerhard Berger e della ITR nell'organizzare il campionato DTM 2023. Ebbene, la compagnia ITR, che da anni gestiva la categoria, ha alzato bandiera bianca ed ha comunicato ai suoi 17 dipendenti che non ci sarà un futuro. Lo ha spiegato lo stesso Berger il quale ha affermato che sono in corso trattative con l'ADAC, Allgemeiner Deutscher Automobil Club, che organizza il Gran Turismo tedesco e fino a quest'anno la Formula 4, ma che al novanta per cento nel 2023 non partirà dopo un 2022 con pochissimi partecipanti.

"Anche senza ITR può esserci un futuro per il marchio DTM", continua a spingere forte Berger che dal 2017 è il presidente dell'ITR. Il Deutsche Tourenwagen Masters si identificava per la presenza delle bellissime Class1 schierate direttamente dai costruttori Audi, BMW e Mercedes. Ma i costi sempre più elevati, l'uscita di scena della Mercedes e successivamente dell'Audi ha di fatto chiuso un'era. La ITR ha allora pensato di accogliere nel DTM le vetture GT3, ma la categoria ha perso fascino essendo le GT3 già presenti in numerosi campionati, tra cui proprio quello ADAC che organizza il miglior campionato nazionale in Europa.

Dunque, il DTM con le GT3, nonostante il buon livello dei team e dei piloti e il format rimasto inalterato, ovvero un solo pilota per macchina e due gare con due qualifiche, non era altro che un doppione di altri campionati, con diversi marchi, ma non seguiti ufficialmente dalle Case, come accadeva in precedenza, ma solamente supportati. Troppo costoso, è il refrain che circolava attorno al DTM che aveva voluto mantenere un livello elevato, eccessivo per molti, senza in realtà averne più una valida motivazione. E troppo costoso anche per i fornitori, i circuiti, che alla scadenza dei contratti hanno voluto ridiscutere, verso il basso, gli accordi.

Vedremo nei prossimi giorni, alcuni indicano il 3 dicembre l'annuncio di un calendario, se realmente l'ADAC sarà interessato a mantenere in vita il DTM, la cui scomparsa gioverebbe al GT tedesco della stessa ADAC benché già ricco di team e piloti di qualità.