formula 1

Ferrari svela la SF-26: doppio push rod
e soluzioni ardite per tornare in vetta

Michele Montesano - XPB Images Fiocco Rosso a Maranello. Il circuito di Fiorano è stato il palcoscenico del debutto della S...

Leggi »
formula 1

Arriva la nuova Ferrari
Sarà l'anno della svolta?

Massimo CostaEccola la Ferrari SF26. Sarà quella della svolta o sarà l'ennesimo anno in cui ad ogni gara si annunceranno...

Leggi »
formula 1

Mercedes W17: retrotreno esasperato
e scelte tecniche interessanti per risalire

Michele Montesano Contro ogni superstizione, la W17 sarà la vettura che dovrà far tornare Mercedes ai vertici della Formula...

Leggi »
formula 1

L'Alpine va in crociera...
La A526 presentata su una nave

Massimo CostaCancellare il 2025. Non potrebbe essere diversamente. Il team Alpine è stato il peggiore nella classifica costr...

Leggi »
Rally

Rally di Monte Carlo – 2° giorno mattino
Solberg allunga nonostante una foratura

Michele Montesano Un Rally di Monte Carlo vecchio stile, come non si vedeva da tempo, ha messo in crisi quasi tutti i protag...

Leggi »
formula 1

La Williams è in ritardo
Non sarà ai test privati di Montmelò

Massimo CostaSe il buongiorno si vede dal mattino, sulla sede della Williams si addensano nuvole cariche di dubbi. Il team d...

Leggi »
dtm ITR non organizzer&agrave; il DTM<br />Berger spera nell'ADAC
2 Dic 2022 [1:02]

ITR non organizzerà il DTM
Berger spera nell'ADAC

Massimo Costa - XPB Images

Il 6 novembre Italiaracing aveva riportato la difficoltà da parte di Gerhard Berger e della ITR nell'organizzare il campionato DTM 2023. Ebbene, la compagnia ITR, che da anni gestiva la categoria, ha alzato bandiera bianca ed ha comunicato ai suoi 17 dipendenti che non ci sarà un futuro. Lo ha spiegato lo stesso Berger il quale ha affermato che sono in corso trattative con l'ADAC, Allgemeiner Deutscher Automobil Club, che organizza il Gran Turismo tedesco e fino a quest'anno la Formula 4, ma che al novanta per cento nel 2023 non partirà dopo un 2022 con pochissimi partecipanti.

"Anche senza ITR può esserci un futuro per il marchio DTM", continua a spingere forte Berger che dal 2017 è il presidente dell'ITR. Il Deutsche Tourenwagen Masters si identificava per la presenza delle bellissime Class1 schierate direttamente dai costruttori Audi, BMW e Mercedes. Ma i costi sempre più elevati, l'uscita di scena della Mercedes e successivamente dell'Audi ha di fatto chiuso un'era. La ITR ha allora pensato di accogliere nel DTM le vetture GT3, ma la categoria ha perso fascino essendo le GT3 già presenti in numerosi campionati, tra cui proprio quello ADAC che organizza il miglior campionato nazionale in Europa.

Dunque, il DTM con le GT3, nonostante il buon livello dei team e dei piloti e il format rimasto inalterato, ovvero un solo pilota per macchina e due gare con due qualifiche, non era altro che un doppione di altri campionati, con diversi marchi, ma non seguiti ufficialmente dalle Case, come accadeva in precedenza, ma solamente supportati. Troppo costoso, è il refrain che circolava attorno al DTM che aveva voluto mantenere un livello elevato, eccessivo per molti, senza in realtà averne più una valida motivazione. E troppo costoso anche per i fornitori, i circuiti, che alla scadenza dei contratti hanno voluto ridiscutere, verso il basso, gli accordi.

Vedremo nei prossimi giorni, alcuni indicano il 3 dicembre l'annuncio di un calendario, se realmente l'ADAC sarà interessato a mantenere in vita il DTM, la cui scomparsa gioverebbe al GT tedesco della stessa ADAC benché già ricco di team e piloti di qualità.