formula 1

Mercedes promossa a pieni voti
Aston Martin debutta, ma va subito KO

Massimo CostaLa Mercedes ha completato i suoi tre giorni di test previsti sul circuito di Montmelò e può tornare in Gran Bre...

Leggi »
formula 1

Quarto giorno di test, Mercedes
e Antonelli al top, km per Hamilton

Massimo CostaLa mattina del quarto giorno dei test privati a Montmelò ha messo nuovamente in luce la Mercedes e Andrea Anton...

Leggi »
formula 1

Nel terzo giorno dei test catalani
Antonelli comanda con la Mercedes

Massimo CostaI tempi vanno presi con le pinze considerando che non è dato sapere i rilevamenti ufficiali, ma risulta che And...

Leggi »
formula 1

Primi giri per la nuova McLaren
Ancora uno stop in pista per l'Audi

Massimo CostaTerza giornata dei test privati a Montmelò dei cinque previsti, ogni team che può girare solo per tre giornate ...

Leggi »
formula 1

Hadjar picchia duro con la Red Bull
Bene la Ferrari, 100 giri in totale

Massimo CostaE' stata una giornata di test rovinata dalla pioggia quella in corso a Montmelò (a porte chiuse). La notizi...

Leggi »
World Endurance

AF Corse conferma il suo terzetto
Ye, Kubica e Hanson ancora sulla 499P

Michele Montesano Squadra che vince non si cambia. La Ferrari 499P di AF Corse scenderà nell’imminente stagione del FIA WEC...

Leggi »
dtm Il DTM immagina il suo futuro:<br />bolidi elettrici da 1000 cavalli
8 Nov 2019 [11:13]

Il DTM immagina il suo futuro:
bolidi elettrici da 1000 cavalli

Jacopo Rubino

Come potrebbe essere il DTM di domani? Nel suo studio, l'organizzatore ITR lo ha immaginato con auto elettriche, "mostri" da 1000 cavalli di potenza in grado di superare i 300 chilometri orari, e di mettere ancora a dura prova i piloti, conditi da tante innovazioni tecnologiche. "Vogliamo dimostrare di essere pronti per ciò che arriverà, e di essere al lavoro per il motorsport di domani. ", ha sottolineato il boss Gerhard Berger.

Si partirebbe creando una categoria di supporto all'odierno DTM, che fungerebbe da banco prova verso la definitiva trasformazione. Non ci sono tempistiche fissate, ma il progetto partirà solo in presenza dei giusti requisiti tecnici, economici e di spettacolo, oltre all'interesse del pubblico, degli sponsor e, soprattutto, dei costruttori. La Formula E nel 2019-2020 disputerà la sua sesta edizione, tuttavia per adesso manca qualcosa di simile con modelli derivati dalla produzione. E qui insiste ITR: "È un aspetto chiave per il coinvolgimento delle case, e consentirebbe loro di spingere al massimo sul marketing".

A livello tecnico, ITR ha iptozzato che i propulsori possano essere alimentati da celle a combustibile, in alternativa alle batterie oggi maggiormente diffuse. In questa soluzione, che molti esperti ritengono abbia margini di sviluppo superiori, l'idrogeno viene appunto convertito appunto in energia senza cicli termici. Le celle a combustibile (o le batterie) potrebbero poi essere sostituite insieme ai pneumatici durante i pit-stop, operati da robot di derivazione industriale. Una soluzione che garantirebbe inoltre maggior sicurezza rispetto alla presenza dei meccanici. Le unità motrici, l'elettronica e il pacco batterie (o le celle) sarebbero forniti da un produttore comune, in modo da contenere i costi e affinare la tecnologia. Ma senza per questo voler dar vita ad un monomarca.

"Stiamo parlando con vari costruttori e fornitori che vorrebbero essere più coinvolti nel motorsport. Questa proposta dà loro un primo sguardo a qualcosa di tangibile, ed emozionante", ha affermato Berger.

Nel frattempo, per il DTM si sta programmando l'utilizzo di carburanti sintetici e, dal 2022, l'introduzione di una componente ibrida da abbinare agli attuali propulsori 2.0 turbo a 4 cilindri, che hanno esordito nella stagione appena conclusa