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dtm Il DTM immagina il suo futuro:<br />bolidi elettrici da 1000 cavalli
8 Nov 2019 [11:13]

Il DTM immagina il suo futuro:
bolidi elettrici da 1000 cavalli

Jacopo Rubino

Come potrebbe essere il DTM di domani? Nel suo studio, l'organizzatore ITR lo ha immaginato con auto elettriche, "mostri" da 1000 cavalli di potenza in grado di superare i 300 chilometri orari, e di mettere ancora a dura prova i piloti, conditi da tante innovazioni tecnologiche. "Vogliamo dimostrare di essere pronti per ciò che arriverà, e di essere al lavoro per il motorsport di domani. ", ha sottolineato il boss Gerhard Berger.

Si partirebbe creando una categoria di supporto all'odierno DTM, che fungerebbe da banco prova verso la definitiva trasformazione. Non ci sono tempistiche fissate, ma il progetto partirà solo in presenza dei giusti requisiti tecnici, economici e di spettacolo, oltre all'interesse del pubblico, degli sponsor e, soprattutto, dei costruttori. La Formula E nel 2019-2020 disputerà la sua sesta edizione, tuttavia per adesso manca qualcosa di simile con modelli derivati dalla produzione. E qui insiste ITR: "È un aspetto chiave per il coinvolgimento delle case, e consentirebbe loro di spingere al massimo sul marketing".

A livello tecnico, ITR ha iptozzato che i propulsori possano essere alimentati da celle a combustibile, in alternativa alle batterie oggi maggiormente diffuse. In questa soluzione, che molti esperti ritengono abbia margini di sviluppo superiori, l'idrogeno viene appunto convertito appunto in energia senza cicli termici. Le celle a combustibile (o le batterie) potrebbero poi essere sostituite insieme ai pneumatici durante i pit-stop, operati da robot di derivazione industriale. Una soluzione che garantirebbe inoltre maggior sicurezza rispetto alla presenza dei meccanici. Le unità motrici, l'elettronica e il pacco batterie (o le celle) sarebbero forniti da un produttore comune, in modo da contenere i costi e affinare la tecnologia. Ma senza per questo voler dar vita ad un monomarca.

"Stiamo parlando con vari costruttori e fornitori che vorrebbero essere più coinvolti nel motorsport. Questa proposta dà loro un primo sguardo a qualcosa di tangibile, ed emozionante", ha affermato Berger.

Nel frattempo, per il DTM si sta programmando l'utilizzo di carburanti sintetici e, dal 2022, l'introduzione di una componente ibrida da abbinare agli attuali propulsori 2.0 turbo a 4 cilindri, che hanno esordito nella stagione appena conclusa