formula 1

Non tutti Mad per il Madring
Abitanti scontenti, tornaconto da verificare

Da Madrid – Alfredo Filippone Ha fatto sorridere il post su Instagram di un allenamento del Real Madrid di José Mourinho dis...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay - Shakedown
Katsuta il più rapido, Hyundai in scia

Michele Montesano Lasciata l’Europa, il Rally del Paraguay torna nel calendario del WRC per la seconda volta consecutiva in ...

Leggi »
formula 1

Test con la Racing Bulls per Tsolov
Bulgaro ora eleggibile per le libere

Davide Attanasio - Foto di Jacopo RavaIl primo test F1 di Nikola Tsolov è realtà. Come riportato da Jacopo Rava, il classe 2...

Leggi »
formula 1

Alpine conferma Colapinto
Definita la line-up 2027

Davide Attanasio - XPB ImagesFuturo assicurato, almeno per un'altra stagione, per Franco Colapinto. Il 23enne argentino ...

Leggi »
Formula E

Nissan conferma Rowland
Arriva Maloney al posto di Nato

Michele Montesano Nissan non ha perso tempo e, dopo aver appena concluso il campionato di Formula E al sesto posto nella cla...

Leggi »
formula 1

Hulkenberg ha i super poteri
Audi a punti per la quinta volta

Massimo Costa - XPB Images Poteva finire con le due Audi dallo sfascia carrozze dopo neanche un giro del Gran Premio di Zand...

Leggi »
dtm Il DTM immagina il suo futuro:<br />bolidi elettrici da 1000 cavalli
8 Nov 2019 [11:13]

Il DTM immagina il suo futuro:
bolidi elettrici da 1000 cavalli

Jacopo Rubino

Come potrebbe essere il DTM di domani? Nel suo studio, l'organizzatore ITR lo ha immaginato con auto elettriche, "mostri" da 1000 cavalli di potenza in grado di superare i 300 chilometri orari, e di mettere ancora a dura prova i piloti, conditi da tante innovazioni tecnologiche. "Vogliamo dimostrare di essere pronti per ciò che arriverà, e di essere al lavoro per il motorsport di domani. ", ha sottolineato il boss Gerhard Berger.

Si partirebbe creando una categoria di supporto all'odierno DTM, che fungerebbe da banco prova verso la definitiva trasformazione. Non ci sono tempistiche fissate, ma il progetto partirà solo in presenza dei giusti requisiti tecnici, economici e di spettacolo, oltre all'interesse del pubblico, degli sponsor e, soprattutto, dei costruttori. La Formula E nel 2019-2020 disputerà la sua sesta edizione, tuttavia per adesso manca qualcosa di simile con modelli derivati dalla produzione. E qui insiste ITR: "È un aspetto chiave per il coinvolgimento delle case, e consentirebbe loro di spingere al massimo sul marketing".

A livello tecnico, ITR ha iptozzato che i propulsori possano essere alimentati da celle a combustibile, in alternativa alle batterie oggi maggiormente diffuse. In questa soluzione, che molti esperti ritengono abbia margini di sviluppo superiori, l'idrogeno viene appunto convertito appunto in energia senza cicli termici. Le celle a combustibile (o le batterie) potrebbero poi essere sostituite insieme ai pneumatici durante i pit-stop, operati da robot di derivazione industriale. Una soluzione che garantirebbe inoltre maggior sicurezza rispetto alla presenza dei meccanici. Le unità motrici, l'elettronica e il pacco batterie (o le celle) sarebbero forniti da un produttore comune, in modo da contenere i costi e affinare la tecnologia. Ma senza per questo voler dar vita ad un monomarca.

"Stiamo parlando con vari costruttori e fornitori che vorrebbero essere più coinvolti nel motorsport. Questa proposta dà loro un primo sguardo a qualcosa di tangibile, ed emozionante", ha affermato Berger.

Nel frattempo, per il DTM si sta programmando l'utilizzo di carburanti sintetici e, dal 2022, l'introduzione di una componente ibrida da abbinare agli attuali propulsori 2.0 turbo a 4 cilindri, che hanno esordito nella stagione appena conclusa