formula 1

Spielberg - Libere 2
Antonelli sempre al comando

Massimo Costa - XPB ImagesC'è sempre Andrea Kimi Antonelli al comando delle prove libere del venerdì di Spielberg. Il bo...

Leggi »
Rally

Rally Acropoli – 2° giorno finale
Neuville allunga su Ogier e Fourmaux

Michele Montesano Il Rally dell’Acropoli, sesto appuntamento stagionale del WRC, si è confermato un vero e proprio percorso ...

Leggi »
Rally

Rally Acropoli – 2° giorno mattino
Fourmaux fora, Neuville sale al comando

Michele Montesano Da sempre considerato uno degli appuntamenti più duri del WRC, il Rally dell'Acropoli ha confermato l...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Spa – Gara 1
Pretorius-Formanek vittoria col giallo

Da Spa - Michele Montesano - Foto Speedy Come un libro giallo da leggere sotto l’ombrellone in spiaggia, il Super Trofeo La...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Spa – Superpole
Rovera porta in vetta la Ferrari

Da Spa - Michele Montesano - Foto Speedy La Ferrari si è presa la scena nella Superpole della 24 Ore di Spa-Francorchamps....

Leggi »
FIA Formula 2

Spielberg - Qualifica
León, pole d’astuzia

Carlo LucianiLa qualifica del sesto appuntamento stagionale della Formula 2 ha sancito la prima pole position nella categori...

Leggi »
7 Ott 2021 [21:17]

Il rookie test di Grosjean e Johnson
Apre le porte a nuovi protagonisti?

Marco Cortesi

Un rookie test, due piloti, ma non solo. Il test che l’IndyCar ha “personalizzato” per Romain Grosjean e Jimmie Johnson ha segnato un momento storico per la categoria, permettendo ad entrambi di superare il programma di orientamento nonostante le precipitazioni, e offrendo uno squarcio verso quello che sarà il futuro.

Momento storico non solo perché si tratta di due piloti di sicuro interesse, il protagonista della F1 che punterà al titolo e il pluricampione NASCAR pronto alla sua prima stagione full-time, ma perché entrambi hanno compiuto il passo verso gli ovali in un secondo momento dopo aver perseguito programmi solo su piste stradali per minimizzare i rischi. Il fatto che entrambi si siano sentiti abbastanza sicuri per decidere di fare un successivo passo dimostra l’aumento della percezione di sicurezza - oltre che della sicurezza effettiva - portato dall’Aeroscreen. La soluzione adottata dall’IndyCar, pur non risolvendo il problema dei G di decelerazione, che restano sempre il pericolo principale, offre un livello di protezione superiore a quello del passato, e importantissimo per il pilota.



I tifosi potranno così vedere due nuovi protagonisti di qualità (nella foto, insieme a Dario Franchitti). Da una parte, un Grosjean che ha già mostrato di avere un potenziale vincente. Dall’altro, un Johnson che dopo aver tentato un’avventura che molti immaginavano quasi folle, ha ricucito le distanze col gruppo riuscendo, a fine anno, a mettersi dietro gente molto più esperta. Ora, tutti sono curiosi di vedere cosa il californiano potrà combinare in una situazione sicuramente a lui più congeniale.

Ma la decisione di Grosjean e Johnson potrebbe ispirare fiducia ad altri protagonisti, magari piloti provenienti dall'Europa e dubbiosi. Ma soprattutto nomi noti NASCAR. Da sempre un po’ spaventati per le velocità raggiunte a “casco scoperto” e spesso costretti per contratto a rinunciare dalle rispettive squadre, preoccupate di proteggere il proprio investimento.

I fratelli Busch (Kurt aveva già corso qualche anno fa) sono nel mirino, ma soprattutto Kyle Larson, già considerato uno dei migliori piloti stock-car di questo tempo. Il pilota di Hendrick, già tra gli interpreti top delle midget, sarebbe come dicono negli USA, un “perfect fit”. Vedremo se altri seguiranno lo stesso esempio di Johnson-Grosjean…
DALLARA