4 Lug 2026 [12:14]
Imola - Gara 1
Dall'Agnol tra colpi di scena
Massimo Costa
La prima gara della storia della Eurocup-3 a Imola ha riservato una serie di colpi di scena a dir poco incredibili. La vittoria è andata al brasiliano Heitor Dall'Agnol del team Palou, secondo in griglia di partenza, che sul circuito romagnolo ha raccolto il suo primo successo in Europa.
Se lo sentiva il ragazzo di 16 anni che lo scorso anno ha conquistato la F4 brasiliana perché, appena tagliato il traguardo, ha sventolato la bandiera del suo Paese che aveva messo sotto le gambe. Il tutto in onore di Ayrton Senna che l'1 maggio del 1994, proprio a Imola, ci ha lasciato in quel tragico e indimenticabile fine settimana.
Colpi di scena, dicevamo in apertura. E sì, perché i due contendenti del campionato, il capoclassifica James Egozi e Keanu Al Azhari che lo insegue, seppur a distanza, si sono clamorosamente ritirati. Il poleman Egozi conduceva la gara in serenità davanti al compagno Dall'Agnol quando all'improvviso, al giro 11, in prossimità della curva delle Acque Minerali, ha rallentato e lentamente è arrivato ai box. Un problema tecnico inatteso lo ha così privato della quarta vittoria stagionale.
Ancora prima di Egozi, Al Azhari ha salutato la compagnia al quinto giro. Una manovra al limite di Gianmarco Pradel al Tamburello, mentre lottavano per la terza posizione, lo ha portato fuori pista danneggiando inesorabilmente l'ala anteriore. L'emiratino del team Hitech è giunto mestamente ai box per poi scendere dalla sua Dallara.
Dall'Agnol, dopo lo stop di Egozi, si è trovato via libera e al restart dalla safety-car ha mantenuto la calma necessaria per non permettere ad Ean Eyckmans di MP Motorsport di attaccarlo. Il belga ha fatto suo il secondo posto precedendo Alex Powell (Campos), protagonista di una gran rimonta considerando che al primo giro occupava la nona posizione. Il giamaicano nel finale ha duellato con il compagno Patrick Heuzenroeder, quarto alla bandiera a scacchi.
Oltre alla safety-car intervenuta per Egozi, la vettura staffetta è entrata in pista subito al 1° giro per un contatto al Tamburello tra Rafael Perard e Christopher El Feghali, sprinto nella ghiaia dove è rimasto, poi al 3° giro per un altro contatto tra Bart Harrison e Genaro Trappa, sempre al Tamburello, costato il ritiro all'argentino.
Sabato 4 luglio 2026, gara 1
1 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 16 giri
2 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 1"148
3 - Alex Powell - Campos - 4"361
4 - Patrick Heuzenroeder - Campos - 5"144
5 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 5"266
6 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 7"714
7 - Nacho Tunon - Tecnicar - 8"119
8 - Thomas Strauven - Campos - 8"790
9 - René Lammers - MP Motorsport - 9"059
10 - Santino Panetta - Hitech - 10"047
11 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 10"651
12 - Filippo Fiorentino - Drivex - 10"980
13 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 12"364
14 - Juan Cota - TC Racing - 13"621
15 - Lorenzo Campos - Double R - 13"776
16 - Tommy Harfield - Double R - 14"037
17 - Bianca Bustamante - Palou - 14"886
18 - Edouard Borgna - Drivex - 15"346
19 - Renzo Barbuy - TC Racing - 16"056
20 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 16"185
21 - Stylianos Kolovos - Drivex - 18"153
22 - Benjamin Beckley - Tecnicar - 18"182
23 - Bart Harrison - Double R - 24"056
24 - Rafael Perard - Palou - 2 giri
Ritirati
James Egozi
Rayan Caretti
Keanu Al Azhari
Genaro Trappa
Christopher El Feghali
Yani Stevenheydens