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29 Mag 2005 [18:17]

Imola, gara: trionfo Corvette, dietro Ferrari e Maserati

Bellissima vittoria della Corvette C5-R del GLPK team. Hezeman, Longin e Kumpen hanno fatto il colpaccio ad Imola, restando quasi sempre al comando e conducendo una gara regolare, a dimostrazione della trovata affidabilità della vettura americana, che peraltro è un modello della scorsa stagione. Buon secondo posto per la Ferrari 550 del team Larbre pilotata da Lamy e Gardel che precede la prima Maserati, quella del duo Biagi-Babini. A seguire altre due Maserati MC12; quarti sono infatti Bertolini e Wendlinger davanti al trio Peter, Buncombe, Rusinov. Sesto posto, nonostante il ritiro a due giri dal termine per la coppia Melo-Belloc su Ferrari 575 Maranello della GPC che precedono la prima Porsche 996 di Collard e Sugden.

La gara
Hezemans parte bene e mantiene la testa della corsa, dietro a lui si inserisce la Maserati JMB con Peter che guadagna la seconda posizione ai danni della Ferrari 550 del team Larbre di Lamy. A seguire le Maserati di Bertels e Babini che precedono Bouchut, Bertolini e Piccini. Al 1° giro Casoni si gira alla Variante Bassa e alla tornata successiva la Ferrari 575 di Piccini passa la Maserati di Bertolini e guadagna la 7° piazza. Bouchut al 3° giro centra un cordolo ed è costretto al ritiro, ne approfitta Babini che scavalca in un solo giro Lamy e Bartels e si porta in terza posizione. Alla quarta tornata anche Bartels supera la Ferrari di Lamy. Al 10° giro la Corvette di Hezemans ha già oltre 6” di vantaggio su Peter e 11” su Babini mentre Bartels e Lamy danno vita a un bel duello. Il leader comunque guadagna secondi giro dopo giro, intanto Belloc passa Bartolini e si aggiudica la 7° piazza. Al 20° giro Hezemans ha un vantaggio di 15” su Peter, a suguire Babini, Lamy, Bertels e Piccini. Due giri dopo, Piccini finisce sulla sabbia alle Acque Minerali ed è costretto al ritiro mentre cominciano i rientri ai box per i cambi. Alla prima delle 3 ore di gara, Hezemans precede Lamy, la Maserati di Babini e Biagi, quella di del trio Peter-Buncombe-Rusinov e quella della coppia Bartolini-Wendlinger. A seguire la Ferrari di Belloc che ha ceduto il posto a Melo. Al 40° giro la Corvette, ora condotta da Longin, è sempre in testa davanti alle Maserati di Biagi e Wendlinger che lotta con la Ferrari di Melo, entrambi nel giro di un secondo. Li seguono Gardel e Buncombe che ha perso posizioni. Intanto Biagi rosicchia quasi un secondo a Longin ad ogni giro e comincia di qui la sua rimonta che darà vita ad un duello carico di emozioni. Alla 47° tornata, avvicendamento tra Bartolini e Wendlinger e tra Biagi e Babini. A metà gara l’ordine è il seguente, Longin che precede di 22” Melo, Gardel, Buncombe, poi Babini, Bertolini e Sugden su Porsche 996. Al 52° giro Buncombe cede la Maserati MC12 al compagno Rusinov e si posiziona al 6° posto, mentre Ried in 11° posizione si gira senza conseguenze. Alla 60° tornata Longin è sempre in testa con un vantaggio di 19” sulla Ferrari di Gardel che, a sua volta precede Babini, Bertolini, Belloc in quinta posizione, Peter e Sugden. Al 65° l’avvicendamento Longin-Kumpen fa perdere il primo posto alla Corvette a vantaggio di Babini su Maserati MC12 che si porta in testa con uno scarto di 28”, al 3° posto Bertolini, Belloc e Lamy, che ha dato il cambio al compagno Gardel. A seguire Peter, Sugden a 2 giri e Rokenfeller su Porche 996 a 3 giri. Al 75° giro, Kumpen riprende il comando grazie al cambio Babini-Biagi, la loro Maserati retrocede in 4° posizione. Dietro alla Corvette troviamo distanziata di 14” la Ferrari di Belloc, poi Lamy, Biagi e Bertolini a cui darà il cambio Wendlinger. La prova di Imola termina senza particolari emozioni, se non la battaglia tra Belloc e Biagi dove ha la meglio quest’ultimo che guadagna la 3° piazza. Tagliano il traguardo: Kumpen, Lamy, Biagi, Wendlinger, Rusinov, e Collard. Belloc si ferma a tre giri dalla bandiera a scacchi, avendo esaurito il carburante.

Giorgio Verlicchi

L'ordine di arrivo, domenica 29 maggio 2005

1 - Longin-Kumpen-Hezemans (Corvette C5R) – GLPK- 97 giri in 3h01’40”505
2 - Gardel-Lamy (Aston Martin DBR9) - Aston Martin – a 19”264
3 - Babini-Biagi (Maserati MC12) - Vitaphone – a 24”005
4 - Bertolini-Wendlinger (Maserati MC12) - JMB – a 53“757
5 - Peter-Buncombe-Rusinov (Maserati MC12) - JMB – a 1 giro
6 - Melo-Belloc (Ferrari 575) – GPC – a 3 giri
7 - Collard-Sugden (Porsche 996) – Gruppe M – a 3 giri
8 - Lieb-Rockenfeller (Porsche 996) - Gruppe M – a 3 giri
9 - Balfe-Derbyshire (Mosler MT900R) - Balfe – a 8 giri
10 – Casoni-Panzavuota-Varini (Saleen S7-R) - Nash – a 9 giri
11 – Moro-Kaufmann – (Porsche 996) – Lammertink – a 9 giri
12 – Ried-Ried - (Porsche 996) - Proton – a 9 giri
13 – Moccia-Busnelli - (Porsche 996) – EB Motors – a 10 giri
14 – Vonca-Amaduzzi-Castro -(Porsche 996) - Czech Team – a 11 giri

La classifica
1.Babini, Biagi p. 28; 2.Bertolini, Wendlinger, Gardel 27; 3.Bartels, Scheider, Lamy 22; 4.Kumpen, Hezemans, Longin 15; 5.Peter, Buncombe, Rusinov 14; 6.Calderari, Zacchia, Briner, 6; 7.Gollin 5; 8.Piccini, Deletraz 4; 9.Beccoc, Melo 3; 10.Keen, Halliday, Bouchut, Vasiliev, Fomenco, Hooker, Panzavuota, Ardizzone,Varini, Casoni 2; 11. Camathias, Ruberti 1.
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