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6 Apr 2014 [23:08]

Imola, gare: a Spezz la prima vittoria

A Imola, nella tappa inaugurale della Targa Tricolore Porsche, si sono registrati i successi di “Spezz” (Ebimotors) nella GT3 Cup e dell'equipaggio Giuseppe Ghezzi-Manuele Mengozzi (Ebimotors) su 997 GT3R nella GT Open Cup, davanti a Christian Passuti-Livio Selva (Ebimotors) primatisti tra le 997 Cup. Risultati emersi al termine di gare ricche di colpi di scena (tra cui un inusuale arrivo in regime di safety car nella GT Open Cup), segnate anche da diversi ritiri, ma pure dalla difficoltà di team e piloti nel trovare i giusti assetti, a causa dei continui cambi di meteo, con una faticosa alternanza tra pioggia e sole fra i turni di prova di sabato e le gare di domenica.

Inizia nel migliore dei modi la stagione 2014 per “Spezz” che, partito dalla quinta posizione, prende il comando delle operazioni fin dalle prime battute di gara. Il pilota veneto è abile nel volgere a proprio vantaggio la carambola che, subito dopo il via, ha coinvolto al Tamburello il poleman Stefano Pezzucchi (Krypton Motorsport), il russo Andrey Birzhin (Glorax Racing), il campione in carica Davide Roda (Antonelli Motorsport) e spinge nelle retrovie Carlo Scanzi (Team Ghinzani Arco Motorsport).

“Spezz”, trovando pista libera, imprime un ritmo velocissimo alla gara e, giro dopo giro, prende il largo, lasciando agli avversari solo la lotta per gli altri gradini del podio. Ne scaturiscono continue bagarre. La prima è tra l'ex pilota di F.3 Fabrizio Angelo Comi (Team Ghinzani Arco Motorsport) e Livio Selva (Ebimotors), cui in breve s'accoda pure Paolo Venerosi (Antonelli Motorsport). Comi commette un errore e lascia la scena a Selva e Venerosi. Il toscano, al penultimo giro, arriva lungo alla Variante Alta, lasciando, di fatto, via libera all'alfiere Ebimotors che, così, regala la doppietta al team lariano. Per Venerosi, però, la battaglia non finisce e per guadagnarsi il podio a dovuto rintuzzare gli attacchi del rimontante Scanzi che, nelle ultime battute, dovrà accontentarsi della quinta piazza e cedere la quarta a Comi per un problema tecnico.

Nella GT Open Cup, bottino pieno per Giuseppe Ghezzi-Manuele Mengozzi (Ebimotors) che vincono senza lasciare dubbio alcuno, tenendo la testa dal via alla bandiera a scacchi, salutata in regime di safety car. Un ingresso dovuto, a pochi minuti dalla fine, dalla rottura del radiatore della vettura di “Spezz”, uscito di pista al Tamburello, imitato poco dopo da Roberto Minetti-Walter Palazzo (Team Ghinzani Arco Motorsport), anche loro nella ghiaia. Nonostante la marcia trionfale di Ghezzi-Mengozzi, non è stata affatto una gara monotona, soprattutto per lo spettacolo offerto dalla classe GT3 r013.

In diversi hanno lavorato ai fianchi Christian Passuti-Livio Selva (Ebimotors) per cercare di scalzarli dalla piazza d'onore e dal primato di classe. Prima ci hanno provato Andrey Birzhin-Rino Mastronardi (Glorax Racing), mentre nel finale sono stati i velocissimi fratelli Luca e Nicola Pastorelli ad avvicinarsi minacciosi. La coppia emiliana ha voluto sottolineare l’ottimo lavoro dei meccanici della Krypton Motorsport, che hanno riparato la macchina in sole 3 ore, dopo che era rimasta danneggiata nella gara della GT3 Cup.

Confronto serrato anche nelle posizioni immediatamente retrostanti la testa dove, soprattutto nella prima parte di gara, si sono misurati con grande agonismo Minetti-Palazzo, Alessandro Baccani-Paolo Venerosi (Antonelli Motorsport), Alberto Caneva-Carlo Scanzi (Team Ghinzani Arco Motorsport), Raffaele Mosconi-Gianluigi Piccioli (Ebimotors). Davvero molto sfortunati Alberto Fracasso-Alessandro Zamuner (Krypton Motorsport), rimasti appiedati nel giro di ricognizione per il surriscaldamento del motore.