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10 Ott [12:30]

GDL e Mardini concludono
al meglio la stagione 2018

La GDL Racing conclude ottimamente la stagione 2018 della Carrera Cup Italia. A Imola, nel settimo e ultimo doppio appuntamento del monomarca riservato alle Porsche 911 GT3 Cup, la squadra di Gianluca De Lorenzi ha festeggiato nel migliore dei modi il titolo della Michelin Cup conquistato appena un mese prima a Vallelunga, con un appuntamento d'anticipo, da Bashar Mardini. Il pilota degli Emirati Arabi è infatti riuscito a mettere a segno la sua sesta vittoria proprio nella conclusiva gara del weekend.

Bene anche Enrico Fulgenzi, che sebbene avesse ancora una volta il podio alla sua portata, vi è arrivato vicinissimo senza potervi salire per le condizioni in cui si sono disputate le due gare.
Il weekend di Fulgenzi è iniziato con il quinto posto ottenuto in Gara 1 (disputatasi sotto il diluvio ed interrotta dopo soli cinque giri), dopo che aveva rimontato già due posizioni. Poi il pilota marchigiano ha fatto ancora bene e, al termine di una Gara 2 divisa in due parti a causa di una lunga interruzione con la bandiera rossa per un incidente che ha coinvolto un'altra vettura nelle fasi iniziali (mentre Fulgenzi si trovava terzo), è arrivato un ottimo quarto piazzamento.

Per Mardini, alla sua prima stagione nella Carrera Cup Italia, due risultati straordinari: sabato per lui è arrivato un nono piazzamento "overall" ed il secondo di classe. Infine, in Gara 2, un eccellente settimo piazzamento assoluto (su un totale di 21 vetture al via) e l'ennesima vittoria nella Michelin Cup.

8 Ott [13:16]

Imola, gara 2
Quaresmini campione, vince Iaquinta

Domenica di emozioni forti al Porsche Festival e nell'ultima e decisiva gara 2 della stagione della Carrera Cup Italia 2018, che a Imola ha assegnato gli ultimi titoli. Tra questi quello assoluto: Gianmarco Quaresmini si è laureato per la prima volta campione del monomarca tricolore di Porsche Italia. Il 22enne pilota bresciano di Dinamic Motorsport – Centro Porsche Brescia, ha conquistato il titolo grazie al terzo posto conquistato dietro al vincitore Simone Iaquinta (Ombra Racing – Centro Porsche Catania) e a Tommaso Mosca (Tsunami RT – Centro Porsche Padova), ottenuto in una corsa adrenalinica e suddivisa in due manche per via di una bandiera rossa esposta dopo 3 giri completi per consentire il ripristino delle condizioni di sicurezza a seguito di un'uscita di pista di Simone Pellegrinelli.

Proprio il pilota di Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo non è scattato al meglio dalla pole position guadagnata grazie alla griglia inversa dopo il sesto posto ottenuto sabato in gara 1 e si è visto sfilare dai rivali, con Iaquinta che a quel punto è riuscito a mantenere il comando del gran finale 2018 in ogni fase della corsa. Alle sue spalle si è presto accesa la bagarre. Prima grazie a Quaresmini, che in seguito ha invece iniziato a ragionare strategicamente in ottica classifica generale mantenendo il passo dei primi per laurearsi campione; poi grazie alla bagarre tra Enrico Fulgenzi (GDL Racing – Centro Porsche Latina), quarto al traguardo, Mosca e i due rivali che erano ancora in corsa per il titolo con Quaresmini: il suo compagno di squadra Diego Bertonelli (Centro Porsche Bologna) e il campione 2017 Alessio Rovera (Tsunami RT – Centro Porsche Padova).

Né il 20enne pilota toscano, classificato decimo dopo anche una penalty di 10 secondi rimediata per un sorpasso in regime di safety car, né il 23enne driver varesino, quinto grazie a una seconda parte di gara all'arrembaggio, sono però riusciti nell'impresa di scavalcare il leader della classifica. Alle spalle di Rovera è sesto in rimonta Giovanni Berton, che conclude in positivo la stagione di AB Racing – Centri Porsche di Roma, mentre settimo e vincitore in Michelin Cup è Bashar Mardini (Gdl Racing). Il canadese già campione della categoria riservata ai gentlemen drivers ha preceduto sul podio Federico Reggiani, che con Dinamic Motorsport ha colto il primo podio personale nella serie tricolore, e Marco Cassarà, terzo per Ombra Racing – Centro Porsche Catania.

Imola ha deciso anche il titolo di Silver Cup. Vincenzo Montalbano è campione 2018 della categoria che impiega le 991 GT3 Cup gen.I. Il pilota di origine siciliana di Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano ha coronato il titolo con la terza vittoria consecutiva e festeggiato sul podio con il compagno di team Alessandro Satta, secondo, e Roberto Buffa. Quest'ultimo, giornalista torinese specializzato in tech e gaming, era all'esordio nell'automobilismo al volante della celebrativa Wild Car numero 70 gestita da Dinamic Motorsport e Porsche Italia. Opportunità che Buffa si è guadagnando dopo essersi aggiudicato il talent tv di Mediaset “Race for Real”, iniziativa che ha “corso” in parallelo con la stagione della Carrera Cup Italia.

Il fine settimana del Porsche Festival all'autodromo che sorge sulle rive del Santerno ha incoronato Dinamic Motorsport nella classifica Team. Per la squadra emiliana di Giuliano Bottazzi e Maurizio Lusuardi si tratta del secondo titolo nel monomarca di Porsche Italia dopo quello agguantato nel 2016, stavolta ulteriormente impreziosito dall'assoluto conquistato da Quaresmini. Lo stesso neo-campione ha infine concluso un weekend trionfale aggiudicandosi la nomination per l'International Shoot Out, la sfida finale che si terrà su un autodromo ancora top-secret con i piloti provenienti dalle varie Carrera Cup nazionali che per il vincitore mette in palio la possibilità di diventare pilota Junior ufficiale Porsche. Al Virgin Radio Track erano presenti anche gli altri under 26 selezionati quest'anno per lo Scholarship Programme italiano: Diego Bertonelli, Daniele e Riccardo Cazzaniga, Luca Segù e Tommaso Mosca, quest'ultimo designato come Wild Car per l'evento internazionale.

7 Ott [9:17]

Imola, gara 1: penalty Rovera
La vittoria va a Bertonelli

Sarà un'ultima gara al massimo dell'adrenalina e quanto mai incerta quella che deciderà la Carrera Cup Italia 2018, tra l'altro nel contesto ideale del Porsche Festival, che a Imola ha già celebrato un sabato tutto dedicato ai possessori e appassionati del marchio e domenica 7 ottobre replica con nuove iniziative, ospiti speciali e appunto il gran finale del monomarca tricolore.

A Imola, nella gara 1 di sabato, Diego Bertonelli (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) si è imposto dopo la penalizzazione inflitta nel dopo gara al vincitore Alessio Rovera (Tsunami RT – Centro Porsche Padova). Dopo aver conquistato la pole position in qualifica, il campione in carica aveva concluso al primo posto una corsa partita in regime di safety-car a causa dell'abbondante pioggia che ha reso troppo insidiose le condizioni della pista. La safety-car aveva lasciato via libera ai piloti al quarto giro, ma poco dopo è stata di nuovo impiegata dalla direzione gara, che a circa due terzi della distanza ha poi esposto la bandiera rossa dichiarando la conclusione definitiva della gara stessa, che ha dunque assegnato metà punteggio.

Proprio da un'irregolarità ravvisata nella condotta di Rovera nelle fasi della ripartenza del giro 4 è nata la penalty di 5 secondi che ha privato il varesino del successo relegandolo in settima posizione. Vincitore è così diventato Bertonelli, che nel frattempo sempre in quel giro aveva sopravanzato in staccata Tommaso Mosca (Tsunami RT – Centro Porsche Padova), classificato secondo, mentre il capoclassifica Gianmarco Quaresmini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Brescia) a quel punto è salito in terza posizione.

Il titolo si deciderà tra lo stesso Quaresmini, Bertonelli (staccato di 1 punto) e Rovera, ancora in gioco, ma ora un po' più staccato. La classifica finale di gara 1 vede Simone Iaquinta (Ombra Racing – Centro Porsche Catania) al quarto posto, Enrico Fulgenzi (GDL Racing – Centro Porsche Latina) al quinto e Simone Pellegrinelli (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo) al sesto, posizione che nella griglia rovesciata lo pone in pole position per gara 2, con al fianco Fulgenzi.

La classifica di Michelin Cup ha premiato Luca Pastorelli al rientro con Dinamic Motorsport. Il gentleman driver emiliano ha preceduto in categoria il già campione Bashar Mardini (GDL Racing) e Alex De Giacomi (Tsunami RT – Centro Porsche Padova). Titolo ancora da assegnare è anche quello della Silver Cup. Nella categoria che impiega le 991 GT3 Cup gen.I la sfida finale è tutta interna alla numero 97 di Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano condivisa da Vincenzo Montalbano e l'attuale leader Walter Palazzo, quest'ultimo vincente in gara 1 ma, come detto, con punteggio dimezzato. Alle sue spalle, sul podio è salito pure Enzo Bonito, che, premiato con questa partecipazione nel contesto finale del Porsche Festival per aver vinto il monomarca virtuale parallelo al simulatore, con la Wild Car gestita da Dinamic Motorsport e Porsche Italia ha preceuto il rientrante Roberto Minetti.

12 Set [11:53]

GDL vince con Mardini
la Michelin Cup Italia

Bashar Mardini si è laureato matematicamente campione della Michelin Cup. A Vallelunga, nel sesto dei sette appuntamenti della Carrera Cup Italia, il pilota della GDL Racing ha centrato altri due podi (dopo che un problema al cambio lo aveva relegato in qualifica sul fondo dello schieramento), conquistando i punti necessari a chiudere definitivamente il discorso titolo.

Per la GDL Racing, squadra che nel 2007 aveva inaugurato il campionato centrando ad Adria con il pilota e team manager Gianluca De Lorenzi la prima vittoria in assoluto, si è trattato del primo titolo ottenuto nel monomarca tricolore proprio nell'anno in cui vi ha fatto il suo rientro. Mardini, 37 anni, alla sua prima esperienza nella Carrera Cup Italia, è stato premiato dalla costanza di rendimento: cinque le vittorie da lui messe a segno fin dall'inizio della stagione, mancando tra l'altro di salire sul podio solo in un'occasione su un totale di 12 gare fino ad ora disputate, chiudendo a Vallelunga nell'ordine terzo e secondo di classe.

Ma sul tracciato romano grande protagonista assoluto è stato anche Enrico Fulgenzi, alla sua seconda apparizione con la GDL Racing. Scattato dalla seconda fila, il marchigiano ha chiuso quinto nella prima gara di sabato. In Gara 2 è invece partito subito secondo e al sesto giro è riuscito a infilare il leader Riccardo Cazzaniga. Da quel momento in poi Fulgenzi è rimasto saldamente al comando, guidando con autorità. Poi, a tre minuti dal termine, il dechappamento di un pneumatico lo ha mestamente costretto al ritiro.

9 Set [23:06]

Vallelunga, gara 2
Prima vittoria di R.Cazzaniga

Una gara 2 al cardiopalmo ha concluso tra le emozioni e i colpi di scena il sesto e penultimo round della Porsche Carrera Cup Italia 2018 a Vallelunga. La prima, forte, emozione è quella di Riccardo Cazzaniga, che a 20 anni ha colto il primo successo personale nel monomarca tricolore, che dopo i ravvicinati duelli vissuti sull'autodromo romano si presenterà a Imola per il gran finale nell'ambito del Porsche Festival del 6 e 7 ottobre con una classifica di campionato molto incerta.

Per effetto della griglia invertita rispetto ai primi sei di gara 1, nella corsa domenicale il pilota brianzolo di Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano è scattato dalla pole position e dopo aver strenuamente difeso il comando dai ripetuti attacchi di Simone Iaquinta (Ombra Racing – Centro Porsche Catania) ha tagliato il traguardo davanti a tutti, regalando al team il primo successo stagionale e precedendo proprio Iaquinta e, dopo la penalty inflitta a Giovanni Berton (AB Racing – Centri Porsche di Roma) per un contatto con Alberto Cerqui (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Brescia), a Diego Bertonelli.

Il terzo posto di quest'ultimo è valso al 20enne toscano di Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna punti pesanti in vista del gran finale a Imola in una classifica ora molto ravvicinata e al momento comandata dal suo compagno di squadra Gianmarco Quaresmini (Centro Porsche Brescia), vincitore di gara 1 sabato e in gara 2 solo settimo a seguito di un testacoda dovuto a un contatto con Luca Segù, per il quale l'alfiere comasco di Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano è stato penalizzato di 25 secondi.

Oltre a Iaquinta, Riccardo Cazzaniga ha avuto un altro competitivo rivale per la vittoria. Enrico Fulgenzi era infatti riuscito a superarlo al settimo giro con una spettacolare staccata e stava dominando in testa, ma a sole quattro tornate dal termine il pilota marchigiano di GDL Racing – Centro Porsche Latina si è ritirato per un dechappamento alla posteriore sinistra. Un colpo di scena risultato poi determinante e che ha promosso nella top-5 finale anche il fratello e compagno di squadra di Riccardo, Daniele Cazzaniga,
quarto al traguardo, e Simone Pellegrinelli, quinto in rimonta con la 911 GT3 Cup di Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo.

Il sesto posto assoluto ha permesso a Marco Cassarà di bissare il successo casalingo di sabato nella Michelin Cup. Il pilota romano di Ombra Racing – Centro Porsche Catania ha preceduto sul podio della categoria riservata ai gentlemen drivers Bashar Mardini. Il canadese di GDL Racing ha così chiuso i conti per il titolo, laureandosi campione della Michelin Cup per la prima volta. Alex De Giacomi, che ha concluso terzo per Tsunami RT – Centro Porsche Padova, non può più raggiungerlo in classifica anche dovesse aggiudicarsi entrambe le gare dello showdown di Imola.

La situazione resta invece incerta nella Silver Cup. Walter Palazzo ha vinto la categoria sul la 991 GT3 Cup gen.I di Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano davanti a Francesco Neri sulla Guest Car riservata da Porsche Italia al mondo dei media e Alessandro Satta, andando così ad affiancare in testa alla classifica il compagno di equipaggio Vincenzo Montalbano.

9 Set [10:49]

Vallelunga, gara 1
La cavalcata di Quaresmini

Tra colpi di scena, record e stravolgimenti di classifica ha preso il via a Vallelunga il sesto e penultimo atto della Porsche Carrera Cup Italia 2018. Cogliendo un successo pesante in ottica titolo assoluto, Gianmarco Quaresmini ha vinto gara 1 del sabato pomeriggio grazie a un'esaltante cavalcata dalla pole position al traguardo sulla 911 GT3 Cup del team Dinamic Motorsport - Centro Porsche Brescia. Il 23enne pilota bresciano, tra i giovani selezionati per lo Scholarship Programme di Porsche Italia, ha preceduto sul podio Simone Iaquinta, che gli scattava al fianco per Ombra Racing - Centro Porsche Catania e che continua l'importante serie positiva personale inaugurata al Mugello, e Luca Segù, il giovane comasco di Ghinzani Arco Motorsport - Centri Porsche di Milano anche lui in notevole progressione nel monomarca tricolore e autore di un doppio sorpasso decisivo per il suo exploit.

Ai piedi del podio di gara 1, Diego Bertonelli ha concluso alle spalle del terzetto di testa. Il 20enne pilota toscano di Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna resta così in corsa per il titolo, precedendo in top5 un combattivo Enrico Fulgenzi (GDL Racing) e Riccardo Cazzaniga. Quest'ultimo si posizionerà dunque in pole position sulla griglia di partenza di gara 2 con la 911 GT3 Cup di Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano, con al fianco in prima fila proprio Fulgenzi, alla ricerca dell'acuto nella gara di casa del Centro Porsche Latina.

Vallelunga è appuntamento casalingo anche per AB Racing – Centri Porsche di Roma, che ha colorato le proprie 911 GT3 Cup con due livree “storiche” e celebrative dei 70 anni di Porscheì e, oltre a portare al debutto Francesco Massimo De Luca, ha concluso in zona punti grazie al nono posto di Giovanni Berton, piazzatosi alle spalle di Ronnie Valori (settimo per Dinamic Motorsport – Centro Porsche Mantova) e Simone Pellegrinelli, ottavo in rimonta per Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo.

Giornata no per Tommaso Mosca. Il 18enne rookie di Tsunami RT – Centro Porsche Padova aveva iniziato bene il weekend dettando il passo con il nuovo record del tracciato romano colto in qualifica (1'33”51), ma i commissari sportivi gli hanno cancellato tutti i tempi della sessione perché il pilota bresciano non indossava l'obbligatorio pantalone ignifugo di sottotuta. A quel punto pole position e nuovo record (1'33”741) passavano nelle mani di Quaresmini. Costretto a una grande rimonta dal fondo dello schieramento, in gara 1 Mosca era in lotta per il sesto posto quando gli è stata comminata una penalty di 25 secondi per un contatto con Daniele Cazzaniga che aveva fatto terminare fuori dalla zona punti il pilota di Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano. Nelle retrovie ha concluso anche Alberto Cerqui. Il pilota di Dinamic Motorsport – Centro Porsche Brescia scattava dalla terza posizione in griglia, ma nella prima parte di gara ha dovuto abbandonare la battaglia per il secondo posto quando gli è stato inflitto un drive through per partenza anticipata.

Anche per effetto delle varie penalty, nella top-10 finale ha trovato posto Marco Cassarà. Il pilota romano di Ombra Racing – Centro Porsche Catania ha così vinto in Michelin Cup proprio nel fine settimana di casa. Con lui sul podio Alex De Giacomi (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) e Bashar Mardini, sempre più vicino al titolo della categoria riservata ai gentlemen drivers sotto le insegne di GDL Racing. “Brividi” finali in Silver Cup per effetto di un paio di testacoda tra i duellanti di vertice. Alla fine si è imposto Vincenzo Montalbano con la 991 GT3 Cup gen.I di Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano, che nelle prime fasi ha scavalcato il poleman Francesco Neri, all'esordio assoluto in Carrera Cup Italia al volante della Guest Car riservata da Porsche Italia al mondo dei media. Terzo sul podio un altro debuttante assoluto, Diego
Mercurio (Ghinzani Arco Motorsport).

15 Lug [16:28]

Mugello, gara 2
Quaresmini di rimonta

La Carrera Cup Italia ha concluso il quinto round stagionale sul circuito del Mugello con una avvincente gara 2, che sul traguardo ha premiato Gianmarco Quaresmini, capace di risalire da quarto sulla griglia di partenza fino al gradino più alto del podio precedendo Matteo Malucelli (2°) e Simone Iaquinta (3°). Durante la corsa, il 22enne vincitore per Dinamic Motorsport – Centro Porsche Brescia ha passato in successione i compagni di squadra Diego Bertonelli (Centro Porsche Bologna) al via e Malucelli (Centro Porsche Mantova) al secondo giro, per poi superare anche Giovanni Berton (AB Racing –Centri Porsche di Roma) a metà gara con una efficace manovra alla curva Bucine, l'ultima del tracciato toscano.

Lo stesso Berton è stato poi superato anche da Malucelli, che partiva in pole e si è ripreso la posizione dopo essere stato bruciato dal pilota veneto in partenza, andando a concludere secondo, e da Iaquinta, che dopo la vittoria in gara 1 stavolta ha conquistato il terzo gradino del podio con la 911 GT3 Cup di Ombra Racing – Centro Porsche Catania. Con Berton classificato quarto, a pochi minuti dal termine al quinto posto è risalito Luca Segù con la prima vettura di Ghinzani Aco Motorsport – Centri Porsche di Milano. Il 18enne rookie comasco si è confermato in top-5 dopo il secondo posto di gara 1, mentre Simone Pellegrinelli (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo) si è dovuto ritirare per un fuoripista in ghiaia proprio mentre occupava la quinta posizione, costringendo la direzione gara a impiegare la safety car.

A quel punto, però, il periodo di “caution” è durato fino alla fine della gara, di fatto congelando le posizioni ottenute fino a quel momento anche per la fermata di Alex De Giacomi (Tsunami RT – Centro Porsche Padova), rimasto con la posteriore sinistra a terra sul rettifilo principale in una zona giudicata pericolosa al fianco della corsia di uscita dai box. Alle spalle dei primi 5 hanno quindi concluso nell'ordine Bertonelli, e i rimontanti Enrico Fulgenzi (GDL Racing – Centro Porsche Latina) e Daniele e Riccardo Cazzaniga, i due giovani fratelli brianzoli in forze al team Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano.

A completare la top-10 assoluta Bashar Mardini, vincitore in Michelin Cup. Con questo successo il pilota canadese di GDL Racing allunga ulteriormente in vetta alla classifica della categoria riservata ai gentlemen drivers. Dopo il successo in gara 1, non è riuscita la doppietta a Marco Cassarà, comunque subito alle spalle di Mardini per Ombra Racing – Centro Porsche Catania, mentre, con De Giacomi fermo, Luca Pastorelli (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Modena) è riuscito a completare il podio. Nella Silver Cup, categoria che vede protagoniste le 991 GT3 Cup gen.I, Vincenzo Montalbano firma il secondo successo del weekend per Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano dopo quello colto dal compagno di equipaggio Walter Palazzo in gara 1.

La classifica di gara 2

1. Quaresmini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Brescia) 15 giri in 32'20”353 2. Malucelli (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Mantova) a 0”370; 3. Iaquinta (Ombra Racing – Centro Porsche Catania) a 0”747; 4. Berton (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 1”327; 5. Segù(Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 3”586; 6. Bertonelli (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) a 12”310; 7. Fulgenzi (GDL Racing – Centro Porsche Latina) a 19”665; 8. D. Cazzaniga (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 20”508; 9. R. Cazzaniga (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 20”942; 10. Mardini (GDL Racing) a 22”167; 11. Cassarà (Ombra Racing – Centro Porsche Catania) a 22”802; 12. Pastorelli (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Modena) a 23”297; 13. Mercatali (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Firenze) a 23”756; 14.Montalbano (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 29”274; 15.Piria (Guest Car) a 29”442; 16. Locanto (ABRacing – Centri Porsche di Roma) a 29”721; 17. Satta (Ghinzani Arco Motorsport) a 1 giro; 18. De Giacomi (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) a 2 giri; 19.Pellegrinelli (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo) a 5 giri.

15 Lug [16:18]

Mugello, gara 1
Iaquinta super start e vittoria

Intenso sabato per la Carrera Cup Italia, giunta al quinto round stagionale sul circuito del Mugello. Simone Iaquinta ha messo a segno la prima vittoria personale del 2018 al termine di una gara 1 che ha visto il pilota calabrese di Ombra Racing – Centro Porsche Catania prendere il comando nelle prime fasi dopo la partenza, bruciando sia il poleman Enrico Fulgenzi (GDL Racing – Centro Porsche Latina) sia Riccardo Cazzaniga (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano), che gli scattavano davanti in prima fila e che più tardi sarebbero stati entrambi costretti al ritiro.

Proprio un'uscita nella ghiaia di Riccardo Cazzaniga per un problema occorso alla posteriore sinistra, ha indotto la direzione gara a impiegare la safety-car a metà gara, mentre la classifica alle spalle della 911 GT3 Cup di Iaquinta continuava a cambiare per i continui sorpassi e colpi di scena che hanno caratterizzato la corsa. Alla fine sul podio con il vincitore sono saliti il 18enne rookie comasco Luca Segù, al miglior risultato di sempre nel monomarca di Porsche Italia e in rimonta dalla settima posizione di partenza per Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano, e il 22enne bresciano Gianmarco Quaresmini, terzo con la prima vettura di Dinamic Motorsport – Centro Porsche Brescia davanti al compagno di squadra Diego Bertonelli (Centro Porsche Bologna).

Sfortuna, invece, per Daniele Cazzaniga, il fratello maggiore di Riccardo e anche lui alfiere di Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano, che a 500 metri dal traguardo ha dovuto rallentare per un inconveniente alla posteriore sinistra che l'ha visto precipitare da secondo dietro a Iaquinta a 13esimo al traguardo. Classificato ottavo assoluto, il poleman di categoria Marco Cassarà è il vincitore nella Michelin Cup. Il pilota romano ha così completato il sabato trionfale di Ombra Racing – Centro Porsche Catania davanti al capoclassifica della classe riservata ai gentlemen drivers Bashar Mardini (GDL Racing) e ad Alex De Giacomi (Tsunami RT – Centro Porsche Padova). Nella Silver Cup, categoria che impegna le 991 GT3 Cup gen.I, successo invece di Walter Palazzo per Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano.

A gara 1 non hanno potuto prendere parte le 911 GT3 Cup di Tommaso Mosca e di Stefano Stefanelli. Le condizioni dei due piloti continuano a migliorare dopo che nel corso delle prove di qualificazione in mattinata un impatto tra le rispettive vetture occorso nella zona della curva 5 li ha coinvolti. Entrambi coscienti e fuori pericolo, in un primo momento sono stati trasportati al centro medico dell'autodromo. Mosca è stato poi trasferito all'ospedale Careggi di Firenze, dove è stato operato per la frattura della gamba sinistra, intervento riuscito alla perfezione. Ora il pilota bresciano rimarrà sotto osservazione in ospedale per i prossimi tre giorni e grazie alle nuove tecnologie di mezzi di sintesi utilizzate potrà riprendere a camminare in tempi brevi. Stefanelli non ha riportato particolari conseguenze e si trova al momento all'ospedale di Borgo San Lorenzo dove resterà qualche giorno per precauzione.

La classifica di gara 1

1. Iaquinta (Ombra Racing – Centro Porsche Catania) 14 giri in 31'11"873, alla media di 141,221 km/h; 2. Segù (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 7"685; 3. Quaresmini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Brescia) a 9"530; 4. Bertonelli (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) a 9"909; 5. Berton (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 10"617; 6. Malucelli (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Mantova) a 11"308; 7. Pellegrinelli (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo) a 18"121; 8. Cassarà (Ombra Racing – Centro Porsche Catania) a 18"475; 9. Mardini (GDL Racing) a 18"592; 10. De Giacomi (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) a 18"800; 11. Palazzo (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 26"629; 12. Pastorelli (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Modena) a 27"968; 13. D. Cazzaniga (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 30"228; 14. Mercatali (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Firenze) a 43"171; 15. Reggiani (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Brescia) a 44"905; 16. Locanto (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 47"100; 17. De Matteo (Ghinzani Arco Motorsport) a 1 giro; 18. Fulgenzi (GDL Racing – Centro Porsche Latina) a 2 giri.

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