Michele Montesano
Ci ha preso gusto Edoardo Mortara che, dopo la pole position conquistata ieri, si è ripetuto sul cittadino di Jeddah in vista del secondo E-Prix del fine settimana. Per l’italo-svizzero della Mahindra, alla sua quinta pole in Formula E, si apre così l’opportunità di riscattarsi dopo che nella gara di ieri ha commesso un errore in partenza che gli è costatata la possibile vittoria.
Anche quest’oggi Mortara è stato protagonista di un percorso perfetto. Dopo aver svettato nel Gruppo A, l’alfiere Mahindra ha incrociato le armi con Jean-Eric Vergne. Battuto il francese della Citroën, Mortara ha beffato il campione in carica Oliver Rowland in semifinale per approdare, così, all’ultimo duello contro Jake Dennis.
La lotta è stata serrata con Mortara che ha stampato il riferimento in 1’15”116, appena 37 millesimi meglio del portacolori del team Andretti. Conquistando la seconda pole consecutiva, lo svizzero potrà provare a rifarsi dopo il passo falso di ieri. Tuttavia il secondo E-Prix di Jeddah si articolerà su un giro in meno, oltre all’assenza del Pit Boost che, però, sarà compensato dal doppio Attack Mode.
Diciassettesimo al termine dell’opaca gara di ieri, Rowland quest’oggi è riuscito a riscattarsi conquistando la terza piazza. Alle spalle dell’inglese della Nissan partirà Antonio Felix Da Costa, il portoghese della Jaguar è stato eliminato da Dennis in semifinale. Si assisterà ad un duello tutto francese in terza fila. Vergne, al volante della Citroën, scatterà davanti la DS Penske di Max Günther.
Positiva settima piazza per Sebastien Buemi che prenderà il via davanti la Citroën di Nick Cassidy. Sebbene già eliminati nella prima fase a gruppi, a completare la top-10 sono stati Dan Ticktum, su Cupra Kiro, e il portacolori Lola Yamaha Zane Maloney. In meno di 24 ore, Pascal Wehrlein è passato dal trionfo dell’E-Prix di ieri alla mesta eliminazione. Il tedesco della Porsche partirà undicesimo con buone probabilità di recupero.
Stessa sorte per Mitch Evans. Il portacolori Jaguar, protagonista di una strepitosa rimonta nelle ultime battute della prima gara, si è qualificato solamente tredicesimo. Non solo Wehrlein, anche l’altro ufficiale Porsche Nico Müller non ha particolarmente brillato terminando la qualifica sedicesimo alle spalle della Nissan di Norman Nato. Prosegue il weekend no per Nyck De Vries. L’olandese della Mahindra prenderà il via dall’ultima fila, oltre a dover scontare uno stop & go di 10 secondi, per aver sostituto delle componenti sulla sua vettura.
Sabato 14 febbraio 2026, qualifica 2
1 - Edoardo Mortara (Mahindra) - Mahindra - 1'15"116
2 - Jake Dennis (Porsche) - Andretti - 1'15"153
3 - Antonio Felix Da Costa (Jaguar) - Jaguar - 1'15"391 - Semifinale B
4 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan - 1'15"468 - Semifinale A
5 - Jean-Eric Vergne (DS Citroën) - Citroën - 1'15"579 - Quarti A
6 - Maximilian Günther (DS) - DS Penske - 1'15"603 - Quarti A
7 - Sébastien Buemi (Jaguar) - Envision - 1'15"663 - Quarti B
8 - Nick Cassidy (DS Citroën) - Citroën - 1'16"050 - Quarti B
9 - Dan Ticktum (Porsche) - Cupra Kiro - 1'17"282 - A
10 - Zane Maloney (Lola Yamaha) - Abt - 1'17"461 - B
11 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 1'17"330 - A
12 - Felipe Drugovich (Porsche) - Andretti - 1'17"476 - B
13 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 1'17"344 - A
14 - Pepe Martí (Porsche) - Cupra Kiro - 1'17"549 - B
15 - Norman Nato (Nissan) - Nissan - 1'17"349 - A
16 - Nico Müller (Porsche) - Porsche - 1'17"592 - B
17 - Taylor Barnard (DS) - DS Penske - 1'17"392 - A
18 - Joel Eriksson (Jaguar) - Envision - 1'17"622 - B
19 - Lucas di Grassi (Lola Yamaha) - Abt - 1'17"426 - A
20 - Nyck De Vries (Mahindra) - Mahindra - 1'17"708 - B