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14 Feb 2026 [20:02]

Jeddah – Gara 2
Da Costa alla prima con Jaguar

Michele Montesano

Cinque E-Prix e altrettanti vincitori diversi, regna l’equilibrio in Formula E. Dimostrazione lampante è stato il secondo E-Prix di Jeddah che, rispetto a quello andato in scena ieri, ha offerto uno spettacolo e un esito totalmente differente. A conquistare la vittoria è stato Antonio Felix Da Costa che ha, così, ottenuto il suo primo successo con i colori Jaguar. Alla spalle del portoghese hanno chiuso Sebastien Buemi, scaltro quanto veloce sulla sua Envision Racing, e il campione in carica Oliver Rowland.

Complice l’assenza del Pit Boost obbligatorio, sostituito da due attivazioni di Attack Mode, il secondo E-Prix di Jeddah ha offerto una narrazione totalmente differente rispetto a quello di ieri. La prima fase di gara è stata interlocutoria con tutti i piloti che hanno cercato di badare a preservare l’energia. Alla luce di ciò, si è visto il gruppo procedere compatto con numerosi cambi di posizione fino a metà gara.



Oltrepassato il quindicesimo giro, il ritmo è diventato più intenso. Scattato dalla terza piazzola, Da Costa ha azionato il primo Attack Mode nel corso del diciottesimo giro, quando occupava la quarta posizione. La potenza extra, oltre alla trazione integrale, hanno consentito al portoghese della Jaguar di salire agilmente in vetta alla classifica.

Strategia seguita la tornata successiva da Buemi che, sfruttando appieno l’esperienza nella categoria elettrica, nei primi frangenti di gara era riuscito a portarsi dal settimo fino al secondo posto in scia a Rowland. Proprio il campione in carica è stato autore di un ottimo avvio istallandosi costantemente nelle posizioni di vertice.



L’inglese della Nissan, appena prima di azionare la potenza extra, ha dato vita a un intenso duello con Edoardo Mortara. Quest’ultimo, scattato bene dalla pole, ha poi ceduto il comando nel tentativo di risparmiare energia. Inoltre il muretto box Mahindra non è stato cosi reattivo come quello Jaguar. Proprio la squadra inglese ha fatto attivare il secondo Attack Mode a Da Costa nel corso del ventiquattresimo passaggio consentendo al portoghese di prendere il largo.

Da Costa ha quindi tagliato il traguardo per primo rompendo un lungo digiuno, che lo vedeva lontano dal gradino più alto del podio da un anno e mezzo. Al secondo posto ha chiuso Buemi. Lo svizzero ha avuto la meglio sul campione in carica Rowland, bravo a riscattarsi dopo la gara opaca di ieri. Appena fuori dal podio troviamo Mortara. Al netto dell’occasione mancata, L’alfiere della Mahindra ha di che sorridere. Infatti l’italo-svizzero è riuscito a salire al secondo posto in classifica generale.



E-Prix di Jeddah da ricordare per Cupra Kiro. Dan Ticktum ha ottenuto il quinto posto davanti al compagno di squadra Pepe Martí. Tra i due c’è stato anche un momento di apprensione quando, a pochi giri dal termine, hanno rischiato di tamponarsi. Settima piazza per Mitch Evans, rimasto a corto di potenza extra nelle fasi conclusive.

Dopo la vittoria di ieri, Pascal Wehrlein è stato chiamato a una gara in rimonta. Partito undicesimo, l’alfiere Porsche è riuscito ad artigliare l’ottavo posto precedendo Jean-Eric Vergne, su Citroën, e la DS Penske di Taylor Barnard. Più attardato Nick Cassidy, solamente quattordicesimo con la sua Citroën, mentre Nico Müller e Norman Nato hanno chiuso sedicesimo e diciassettesimo. Rallentato da una foratura, Jake Dennis ha terminato penultimo davanti a Nyck De Vries, quest’ultimo costretto a scontare uno stop & go per aver sostituto delle componenti sulla sua Mahindra.

Sabato 14 febbraio 2026, gara 2

1 - Antonio Felix Da Costa (Jaguar) - Jaguar - 30 giri
2 - Sébastien Buemi (Jaguar) - Envision - 2"574
3 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan - 3"508
4 - Edoardo Mortara (Mahindra) - Mahindra - 3"924
5 - Dan Ticktum (Porsche) - Cupra Kiro - 4"521
6 - Pepe Martí (Porsche) - Cupra Kiro - 5"461
7 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 5"926
8 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 6"348
9 - Jean-Eric Vergne (DS Citroën) - Citroën - 6"887
10 - Taylor Barnard (DS) - DS Penske - 9"170
11 - Maximilian Günther (DS) - DS Penske - 9"476
12 - Felipe Drugovich (Porsche) - Andretti - 14"206
13 - Joel Eriksson (Jaguar) - Envision - 14"714
14 - Nick Cassidy (DS Citroën) - Citroën - 14"769
15 - Lucas di Grassi (Lola Yamaha) - Abt - 14"787
16 - Nico Müller (Porsche) - Porsche - 15"979
17 - Norman Nato (Nissan) - Nissan - 17"951
18 - Zane Maloney (Lola Yamaha) - Abt - 23"342
19 - Jake Dennis (Porsche) - Andretti - 1'08"185
20 - Nyck De Vries (Mahindra) - Mahindra - 1'09"107

Giro più veloce: Dan Ticktum 1'15"653

Il campionato piloti
1.Wehrlein 68 punti; 2.Mortara 62; 3.Rowland 49; 4.Cassidy 48; 5.Evans 47; 6.Müller 45; 7.Da Costa 39; 8.Dennis 39; 9.Buemi 37; 10.Eriksson 18.