formula 1

Fornaroli, primo test
con la McLaren a Montmelò

Massimo CostaCi sono giorni, momenti, che, rimangono scolpiti per sempre nella memoria di un pilota e che hanno disegnato i...

Leggi »
formula 1

Suzuka - Libere 2
McLaren in vetta con Piastri

Massimo Costa - XPB ImagesChi si rivede lassù. La McLaren-Mercedes ritrova la vetta e ritorna il sorriso nel box del team di...

Leggi »
formula 1

Suzuka - Libere 1
Tra Russell e Antonelli 26 millesimi

Davide Attanasio - XPB ImagesLa 40esima edizione del Gran Premio del Giappone di Formula 1, dal circuito di Suzuka, si è ape...

Leggi »
formula 1

Giro di qualifica a Suzuka
La FIA prova a limitare i danni...

Massimo Costa - XPB ImagesMalissimo a Melbourne, un pochino meglio a Shanghai grazie alla conformazione del circuito cinese....

Leggi »
formula 1

Pronta la Monumental del Madring,
la curva più lunga del Mondiale F1

Il Madring ha compiuto un altro importante passo in avanti nella sua costruzione con la pavimentazione della Curva 12, un el...

Leggi »
Regional European

Test a Hockenheim - Pomeriggio
Francot chiude al comando

Massimo CostaNel pomeriggio del secondo giorno di test, ma per 25 piloti si è trattato dell'unico giorno disponibile, su...

Leggi »
15 Mag 2022 [8:00]

Indy Road, gara: Herta vince la lotteria

Marco Cortesi

Colton Herta ha centrato a Indianapolis, sulla configurazione stradale dello Speedway, un'inattesa vittoria dalla settima fila, in una gara caratterizzata da tanti errori e da un meteo altalenante. La pioggia del pre-corsa aveva convinto a partire con le rain, ma presto era emersa la necessità di passare alle slick. Herta è stato il primo a rientrare, e nonostante abbia faticato a tenere la macchina in pista, quando anche gli altri si sono fermati, è passato secondo. Con gomme calde, ha poi sopravanzato facilmente (ma non troppo) Pato O'Ward.

Nella stessa circostanza, Alex Palou si è girato da solo, finendo sotto di un giro, mentre Josef Newgarden è venuto a contatto con Alexander Rossi e Jack Harvey, senza più riuscire a recuperare. Da lì, la gara è diventata un'unica, grande attesa per un temporale che sembrava non arrivare mai. Qualcuno (come Alexander Rossi) ha messo gomme da bagnato alle prime gocce, ma la mossa si è rivelata sbagliata. Il resto del gruppo, Herta incluso, è stato più prudente, passando ad un altro set di slick quando i treni di Firestone iniziali erano arrivati a fine vita.

Il leggero scroscio nelle fasi centrali ha poi mietuto altre vittime, con O'Ward andato in testacoda da solo in fase di re-start, centrando Felix Rosenqvist e rompendogli l'ala. Il messicano e lo svedese erano stati anche 1-2 al comando dei primi giri. Nel finale, le nuvole si sono addensate ed è ricominciato a piovere, stavolta più forte. Mentre Herta e gli altri rientravano per mettere le rain, alcuni hanno provato a restare in pista con le slick, senza esito. Scott McLaughlin ha buttato via un piazzamento da top-5 con questa mossa rischiosa, finendo in testacoda con la safety-car. Anche O'Ward ci ha provato fino alla fine, contando sulle safety-car, ma si è dovuto arrendere all'evidenza quando l'acqua è aumentata.

Chi invece, passo dopo passo, ha approfittato degli errori senza commetterne, è stato Simon Pagenaud, che è giunto secondo, dalla decima fila al via. Finalmente un buon risultato per il team Meyer-Shank su una pista amica. Al terzo posto ha invece concluso Will Power, che nella sua nuova modalità da "ragioniere" non ha mai finito oltre il quarto posto quest'anno e ha agguantato la vetta del campionato.

A testimoniare quanti sono stati i ribaltamenti di fronte, il quarto posto è andato a Marcus Ericsson, protagonista di un contatto che aveva portato il team Ganassi a cambiare l'ala posteriore della sua vettura, mentre quinto ha concluso Conor Daly, autore di un'uscita di pista. Anche per Rosenqvist c'è stato un buon sesto posto, tutto considerato, mentre Callum Ilott ha tagliato il traguardo ottavo, tra Takuma Sato e Christian Lundgaard, arrivando anche al contatto coi rivali sotto la bandiera a scacchi.

Sabato 14 maggio 2022, gara

1 - Colton Herta (Dallara-Honda) – Andretti - 75 giri
2 - Simon Pagenaud (Dallara-Honda) – Shank - 3"0983
3 - Will Power (Dallara-Chevy) – Penske - 7"1538
4 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) – Ganassi - 7"8193
5 - Conor Daly (Dallara-Chevy) – ECR - 9"6535
6 - Felix Rosenqvist (Dallara-Chevy) – McLaren - 11"0949
7 - Takuma Sato (Dallara-Honda) – Coyne - 11"5104
8 - Callum Ilott (Dallara-Chevy) - Juncos Hollinger - 11"5105
9 - Christian Lundgaard (Dallara-Honda) – RLL - 11"8047
10 - Scott Dixon (Dallara-Honda) – Ganassi - 13"9916
11 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) – Andretti - 16"7300
12 - David Malukas (Dallara-Honda) – Coyne - 17"9817
13 - Jack Harvey (Dallara-Honda) – RLL - 19"5748
14 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) – Shank - 24"4881
15 - Tatiana Calderon (Dallara-Chevy) – Foyt - 31"9259
16 - Graham Rahal (Dallara-Honda) – RLL - 41"8037
17 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) – Andretti - 1 giro
18 - Alex Palou (Dallara-Honda) – Ganassi - 1 giro
19 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) – McLaren - 1 giro
20 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) – Penske - 1 giro
21 - Devlin DeFrancesco (Dallara-Honda) – Andretti - 2 giri
22 - Jimmie Johnson (Dallara-Honda) – Ganassi - 2 giri
23 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) – ECR - 2 giri
24 - Juan Pablo Montoya (Dallara-Chevy) – McLaren - 3 giri
25 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) – Penske - 15 giri
26 - Kyle Kirkwood (Dallara-Chevy) – Foyt - 22 giri
27 - Dalton Kellett (Dallara-Chevy) – Foyt - 41 giri

In campionato
1. Power 170; 2. Palou 156; 3. McLaughlin 152; 4. Newgarden 140; 5. Dixon 133.
DALLARA