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18 Lug [8:31]

Iowa - Gara 1
Pagenaud da ultimo a primo

Marco Cortesi

Vittoria per Simon Pagenaud nella prima delle due manche IndyCar in programma all’Iowa Speedway. La pista da meno di un miglio della campagna americana ha come sempre fatto selezione, in pista e ai box. Il francese, partito dal fondo per un problema in qualifica, ha subito mostrato di avere il miglior passo del gruppo, rimontando a spron battuto. A dargli l’assist decisivo è stato però un incidente quando non aveva ancora fatto la sua seconda sosta, cosa che gli ha permesso di completarla in caution. A causare la neutralizzazione, la vettura gemella di Will Power, mandata in pista (e successivamente nelle barriere) con una ruota mal fissata.

Pagenaud, che forse ce l’avrebbe fatta lo stesso a lottare al vertice in occasione della sosta successiva, attuando un undercut, non ha fatto altro che ringraziare per l’occasione d’oro e tenere botta con gli attacchi di Scott Dixon, che nello stint finale si è torvato al secondo posto con la medesima tattica. Un secondo posto improbabile visto l’esito fino a quel momento della gara.

Oltre 100 i giri completati con un solo serbatoio per i due. A dar loro una mano, oltre alle loro capacità di risparmiare carburante, anche un altro incidente, proprio al re-start successivo, quando la ripartenza è stata posticipata e Colton Herta, non avvisato, ha centrato in pieno Rinus VeeKay, decollando sopra le barriere. Fortunatamente, non ha impattato contro le reti, ricadendo indenne. Ma gli ulteriori giri dietro la safety-car hanno fatto la differenza.

Al terzo e quarto posto in gara hanno concluso i due piloti McLaren-Schmidt, con gomme più fresche. Oliver Askew ha preso il secondo podio in due gare per il team McLaren Schmidt davanti a Pato O’Ward. Quinto ha terminato Newgarden, beffando nel finale Alexander Rossi. Il pilota di Andretti ha comunque massimizzato il risultato su una pista che notoriamente odia. Sotto di tre giri il vincitore di Road America Felix Rosenqvist, penalizzato da una strategia completamente errata, similarmente a Ryan Hunter-Reay.



Venerdì 17 luglio 2020, gara 1

1 - Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) - 250 giri
2 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - 0.496
3 - Oliver Askew (Dallara-Chevy) – McLaren - 7.213
4 - Pato O'Ward (Dallara-Chevy) - 13.990
5 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - 16.736
6 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) – Andretti - 19.601
7 - Jack Harvey (Dallara-Honda) - 20.049
8 - Conor Daly (Dallara-Chevy) - 20.535
9 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - 20.739
10 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - 1 giro
11 - Alex Palou (Dallara-Honda) - 1 giro
12 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - 2 giri
13 - Santino Ferrucci (Dallara-Honda) - 3 giri
14 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - 3 giri
15 - Ed Carpenter (Dallara-Chevy) – ECR - 3 giri
16 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) - 3 giri
17 - Charlie Kimball (Dallara-Chevy) - 5 giri

Ritirati
213° giro - Tony Kanaan
157° giro - Colton Herta
157° giro - Rinus VeeKay
143° giro - Will Power
129° giro - Marco Andretti
96° giro - Zach Veach

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