formula 1

Sakhir e Jeddah cancellate?
Ballano 95 milioni di dollari...

Massimo Costa - XPB ImagesIl campionato FIA WEC è stato il primo a non farsi troppi problemi e a cancellare l'evento di ...

Leggi »
formula 1

BYD valuta l’ingresso nel Circus
Possibile sbarco della Cina nelle corse?

Michele Montesano Come succedeva nella corsa all’oro nel far west o nella lotta per chi voleva sbarcare per primo sulla lun...

Leggi »
formula 1

Lindblad, un debutto da urlo
Libere, qualifica e gara al top

Massimo Costa - XPB ImagesC’erano molti dubbi sull’approdo di Arvid Lindblad in F1 nel team Racing Bulls, una delle ultime d...

Leggi »
formula 1

Bocciate le nuove regole
Modifiche dopo Shanghai?

Massimo Costa - XPB ImagesLe critiche dei piloti, degli appassionati, di tutti i media, hanno improvvisamente svegliato i ti...

Leggi »
formula 1

Bearman non si smentisce
Subito a punti con la Haas

Massimo Costa - XPB Images Cominciare la stagione con un settimo posto. Oliver Bearman nel 2025 si era piazzato tra i primi ...

Leggi »
formula 1

Stella (McLaren), attacca la Mercedes
"Non è così che si lavora in F1"

Massimo Costa - XPB ImagesAndrea Stella, team principal McLaren, è arrabbiato. Molto arrabbiato. I 51" rimediati in gar...

Leggi »
5 Mar 2015 [13:15]

Jerez – 1° turno
Merhi apre le danze

Da Jerez - Massimo Costa

Ventidue monoposto presenti, venti piloti sicuri di disputare la stagione. Team Comtec assente, ma dato per certo ai prossimi test di Alcaniz. Vedremo se sarà vero. Per la World Series Renault 3.5, al primo test 2015 sulla pista di Jerez, il mercato ha preso il giusto sentiero. E Roberto Merhi, tornato a sorpresa nella categoria col team Pons dopo la grande stagione 2014 con Zeta Corse, ha fatto capire al mondo che i mesi di riposo invernale non hanno per nulla scalfito il suo stato di forma. Lo spagnolo infatti, si è portato subito in cima alla classifica e ci è rimasto per tutto il primo turno facendo sorridere i ragazzi del team Pons.

Merhi aveva diverse opportunità sul piatto per il 2015, tra queste la possibilità di correre in GP2 ed anche una remota chance Manor in F.1, ma alla fine quella più concreta è arrivata dal team manager di Pons, Emilio De Villota. E Merhi non ha potuto dire di no. Quaranta i giri che ha coperto ottenendo come miglior crono 1'27"579. Tio Ellinas ha concluso al secondo posto in 1'27"994 con la Dallara-Zytek del team Strakka. Il cipriota è subito stato preciso e veloce totalizzando 41 passaggi e concludendo davanti al neo pilota Red Bull Dean Stoneman, terzo per la Dams in 1'28"105. Pietro Fantin è quarto in 1'28"165. Il brasiliano della Draco ha commesso un errore a metà sessione e quasi per scusarsi per l'uscita di pista ha aiutato i meccanici al box nel rimettere in sesto la vettura.

Quinta piazza per Jazeman Jaafar (1'28"205), il cui accordo definitivo con Fortec è arrivato soltanto alla vigilia di questi test benché fosse certa la sua presenza col team inglese. La monoposto del malese riprende la livrea della Mercedes F.1 per via dello sponsor Petronas. A seguire nella classifica, il duo Arden con Nicholas Latifi ed Egor Orudzhev, divisi da due decimi (a inizio turno sono stati fermati in pit-lane dai commissari per un errore nell'utilizzo delle gomme), poi Oliver Rowland con l'altra vettura della Fortec. Nono Gustav Malja di Strakka, poi la sorpresa di questi test, Johnny Cecotto, chiamato da Zeta Corse. Il venezuelano al momento non ha ancora firmato per la squadra russa, ma si pensa che il futuro di Cecotto sia in WSR con Zeta.

Beitske Visser ha confermato quanto di buono mostrato nei test di fine 2014 ed è undicesima per AVF. Ha sorpreso Philo Paz Patrick Armand, quattordicesimo con la seconda Dallara di Pons nonostante la poca esperienza in monoposto (un solo anno in Renault ALPS). L'indonesiano è con Cecotto il secondo pilota non ancora confermato per la stagione. Ma non dovrebbero esserci intoppi. Pochi giri per Matthieu Vaxiviere, così come per Roy Nissany, alla sua prima uscita in WSR e con Tech 1. L'israeliano ha avuto una noia al sensore dell'acceleratore.

Ben otto le bandiere rosse. La prima per una giravolta di Cecotto, poi sono usciti contemporaneamente Malja e Nyck De Vries, solo 13 giri per lui. La terza rossa è stata per Meindert Van Buuren, finito in ghiaia, la quarta per Pietro Fantin, contro le gomme. Quinta rossa per Sean Gelael, fuori nello stesso punto del brasiliano, la sesta l'ha chiamata ancora Cecotto, poi la settima per Celis e Nissany, out nello stesso momento e infine ancora per Cecotto e Gelael, quest'ultimo ha baciato nuovamente le protezioni.

Nella foto, Roberto Merhi (Photo Pellegrini)

Giovedì 5 marzo 2015, 1° turno

1 – Roberto Merhi – Pons – 1’27”579 – 40 giri
2 – Tio Ellinas – Strakka – 1’27”994 – 41
3 – Dean Stoneman – Dams – 1’28”105 – 31
4 – Pietro Fantin – Draco – 1’28”165 – 23
5 – Jazeman Jaafar – Fortec – 1’28”205 – 29
6 – Nicolas Latifi – Arden – 1’28”250 - 39
7 – Egor Orudzhev – Arden – 1’28”470 - 41
8 – Oliver Rowland – Fortec – 1’28”473 - 37
9 – Gustav Malja – Strakka – 1’28”870 – 16
10 – Johnny Cecotto – Zeta – 1’29”112 – 30
11 – Beitske Viser – AVF – 1’29”228 – 45
12 – Meindert Van Buuren – Lotus Charouz – 1’29”457 – 27
13 – Bruno Bonifacio – Draco – 1’29”496 – 47
14 – Patrick Armand – Pons – 1’29”614 – 35
15 – Aurelien Panis – Tech 1 – 1’29”680 – 36
16 – Nyck De Vries – Dams – 1’29”788 – 13
17 – Tom Dillmann – Carlin – 1’30”174 – 18
18 – Alfonso Celis – AVF – 1’30”415 – 24
19 – Facu Regalia – Zeta – 1’30”620 – 36
20 – Sean Gelael – Carlin – 1’30”924 – 29
21 – Matthieu Vaxiviere – Lotus Charouz - 1’32”090 – 10
22 – Roy Nissany – Tech 1 – 1’33”950 – 8