formula 1

Brown, CEO McLaren, è contro il
possibile ingresso di Mercedes in Alpine

Massimo Costa - XPB ImagesL'ipotesi ventilata nelle scorse settimane riguardante il possibile ingresso di Mercedes nel t...

Leggi »
F4 Italia

Ecco il nuovo regolamento sportivo
Punti ai primi 15, trenta al vincitore

Davide Attanasio La stagione 2026 della Formula 4 italiana prenderà il via dal circuito di Misano nel fine settimana del 10 ...

Leggi »
formula 1

Norris si svela al The Guardian
Ecco la intervista completa

XPB ImagesE' raro trovare una così bella intervista a un campione del mondo di Formula 1. Ci è riuscito il collega ingle...

Leggi »
World Endurance

Numeri record nella 6 Ore di Imola
Nel weekend sfiorati i 100mila tifosi

Massimo CostaSoltanto una settimana fa, avevamo segnalato come la passione per il motorsport fosse esplosa al Paul Ricard di...

Leggi »
Rally

Rally d’Andalusia - Sierra Morena
Suárez profeta in patria, Basso a podio

Michele Montesano L’avvio del FIA European Rally Championship 2026 ha parlato spagnolo. Il 43° Rally d’Andalusia Sierra More...

Leggi »
formula 1

La FIA e i team mettono "pezze"
per migliorare questa Formula 1...

Correre ai ripari. Salvare il salvabile. E ci si chiede come sia stato possibile che nessuno tra le menti ingegneristiche de...

Leggi »
18 Ott 2015 [13:19]

Jerez, gara 2: Capitanio vince
e consegna il titolo all'Oregon

Da Jerez - Dario Sala

Una corsa finalmente asciutta ha consegnato a Dario Capitanio la vittoria nell’ultima gara della categoria Prestige. La pausa concessa dalla pioggia ha comunque creato incertezza prima del via sul tipo di pneumatico da impiegare. Le due vetture della Art schierate in prima fila hanno optato per far partire Toni Forne con le rain mentre il poleman Richard Gonda è scattato con le slick. L’Oregon Team che seguiva ha invece scelto la gomma da asciutto per entrambe le vetture. La mossa si è rivelata vincente perché, dopo l’inevitabile bagarre con tanto di toccate nei primi passaggi, le due vetture italiane sono passate a condurre la gara con Niccolò Nalio davanti a Dario Capitanio.

Quella che ormai sembrava una doppietta acquisita senza ulteriori battaglie, si è invece trasformata ben presto in una schermaglia in famiglia. Capitanio è riuscito a passare Nalio e andare al comando a pochi giri dalla fine. La doppietta è però sfumata quando i due si sono trovati a doppiare Jeroen Schothorst che procedeva più lentamente. Capitanio ha rallentato e scartato a sinistra non accorgendosi che al suo fianco si era già messo il compagno Nalio. Contatto inevitabile e vettura del reggiano nella via di fuga. La vittoria è andata cosi a Capitanio ed ha portato in dote anche la matematica certezza del titolo a squadre da parte dell’Oregon Team che così ha conquistato il terzo titolo sui quattro disponibili.

Al secondo posto si è classificato Christof Von Grunigen uscito vincitore dopo una bella battaglia con Diederik Sijthoff. Terzo è arrivato Richard Gonda. Dopo il via, il pilota della Art ha perso posizioni a causa di un testacoda. Ha recuperato e, alla fine, è arrivato il podio davanti a Max Braams e Toni Forne anch’egli un po’ troppo “grintoso” nelle fasi iniziali. Ovviamente tutti gli episodi sono ora al vaglio dei commissari che dovranno investigare anche sull’incidente fra Nalio, Schothorst e Capitanio.

Photo Pellegrini

domenica 18 ottobre 2015, gara 2

1 – Dario Capitanio – Oregon – 14 giri 28’15”093
2 – Christof Von Grunigen – Zele – 13”861
3 – Richard Gonda – Art – 16”317
4 – Max Braams – V8 – 22”863
5 – Toni Forne – Art Junior – 1’34”645
6 – Diederik Sijthoff – V8 – 1’45”978
7 – Antonio Coimbra – Verschuur – 1’59”732
8 – Andres Mendez – Zele – 2’00”790
9 – Adalberto Baptista – Oregon – 1 giro
10 – Jeroen Schothorst – Verschuur – 1 giro
11 – Jean Ragnotti – Monlau – 1 giro
12 – Jurgen Smet – Monlau – 1 giro
13 – Niccolò Nalio – Oregon – 2 giri

Giro più veloce: Richard Gonda 1’50”718

Il Campionato 1. Capitanio 162; 2. Gonda 120; 3. Sijtohoff 115; 4. Braams e Nalio 102; 5. Forne 79