formula 1

Fornaroli, primo test
con la McLaren a Montmelò

Massimo CostaCi sono giorni, momenti, che, rimangono scolpiti per sempre nella memoria di un pilota e che hanno disegnato i...

Leggi »
formula 1

Suzuka - Libere 2
McLaren in vetta con Piastri

Massimo Costa - XPB ImagesChi si rivede lassù. La McLaren-Mercedes ritrova la vetta e ritorna il sorriso nel box del team di...

Leggi »
formula 1

Suzuka - Libere 1
Tra Russell e Antonelli 26 millesimi

Davide Attanasio - XPB ImagesLa 40esima edizione del Gran Premio del Giappone di Formula 1, dal circuito di Suzuka, si è ape...

Leggi »
formula 1

Giro di qualifica a Suzuka
La FIA prova a limitare i danni...

Massimo Costa - XPB ImagesMalissimo a Melbourne, un pochino meglio a Shanghai grazie alla conformazione del circuito cinese....

Leggi »
formula 1

Pronta la Monumental del Madring,
la curva più lunga del Mondiale F1

Il Madring ha compiuto un altro importante passo in avanti nella sua costruzione con la pavimentazione della Curva 12, un el...

Leggi »
Regional European

Test a Hockenheim - Pomeriggio
Francot chiude al comando

Massimo CostaNel pomeriggio del secondo giorno di test, ma per 25 piloti si è trattato dell'unico giorno disponibile, su...

Leggi »
22 Giu 2020 [12:15]

La F1 contro il razzismo:
nasce la campagna #WeRaceAsOne

Jacopo Rubino - XPB Images

Un arcobaleno di 10 colori, uno per ogni team, è il simbolo della nuova campagna #WeRaceAsOne lanciata dalla Formula 1 contro il razzismo e le diseguaglianze, e per favorire la diversità all'interno del proprio mondo. La categoria regina del motorsport è pronta così ad agire ufficialmente sull'argomento, tornato d'attualità nell'opinione pubblica internazionale dopo l'uccisione di George Floyd da parte di un poliziotto bianco negli Stati Uniti. Liberty Media risponde, con i fatti, alla "chiamata" del campione in carica Lewis Hamilton che in queste settimane ha fatto sentire apertamente la propria voce, anche sottolineando l'immobilismo della stesso Circus, fino a partecipare in questo weekend alla protesta del movimento "Black Lives Matter" organizzata a Londra.

"La prima gara in Austria a luglio sarà un grande momento per il nostro sport, ma sarà anche un'occasione per riconoscere problemi che sono più importanti di qualsiasi competizione. Saremo uniti per dire ad alta voce che il razzismo deve finire, mostreremo il nostro supporto nella lotta alle diseguaglianze e intensificheremo i nostri sforzi per rendere la F1 più inclusiva", ha commentato il presidente Chase Carey. "Come sport globale dobbiamo rappresentare la diversità e le preoccupazioni sociali dei nostri appassionati, ma anche ascoltare e capire cosa serva fare per riuscirci".



Su ogni monoposto sarà presente il logo dell'iniziativa, l'arcobaleno appunto, e la McLaren ha già mostrato ad esempio come apparirà sull'Halo della propria monoposto. Sono inoltre previsti messaggi sui display e sulla cartellonistica in circuito, mentre ulteriori dettagli saranno svelati prossimamente. L'iniziativa durerà per tutta la stagione e si inserisce nel programma #PurposeDriven patrocinato dalla FIA. Come spiegato dal numero uno Jean Todt, del resto, nello Statuto della Federazione è inclusa la lotta a "ogni forza di discriminazione, come quelle per il colore della pelle, il sesso, il credo religioso, l'etnia o l'origine sociale".

A corredo della campagna per il rispetto dei diritti umani, la F1 in Austria celebrerà pubblicamente tutti coloro che hanno combattuto il Coronavirus. "Chiunque, dai lavoratori coinvolti alle famiglie e alle persone che hanno vissuto il lockdown, meritano il nostro ringraziamento e la nostra gratitudine", è il messaggio di Liberty Media.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar