formula 1 Mexico City - Qualifica<br />Hamilton, prima pole Ferrari

Mexico City - Qualifica
Hamilton, prima pole Ferrari

Massimo Costa - XPB ImagesCi si aspettava un duello tra Charles Leclerc e Max Verstappen per la conquista della pole nel Gra...

Leggi »
formula 1 Mexico City - Libere 3<br />Norris leader per 0" />

Mexico City - Libere 3
Norris leader per 0"001 su Antonelli

Massimo Costa - XPB ImagesLa McLaren che non ti aspetti balza al comando del terzo turno libero del GP del Messico. Lando No...

Leggi »
formula 1 Colpo di scena nel team Haas<br />Hirakawa sostituisce subito Ocon

Colpo di scena nel team Haas
Hirakawa sostituisce subito Ocon

Massimo CostaColpo di scena a Città del Messico. Il team Haas ha comunicato che per il resto del weekend sostituisce Esteba...

Leggi »
formula 1 Mexico City - Libere 2<br />Leclerc si conferma, Antonelli quarto

Mexico City - Libere 2
Leclerc si conferma, Antonelli quarto

Massimo Costa - XPB ImagesCome ad Austin una settimana fa, Charles Leclerc è l'uomo del venerdì. Primo nella sessione di...

Leggi »
formula 1 Mexico City - Libere 1<br />Leclerc leader, poi Antonelli

Mexico City - Libere 1
Leclerc leader, poi Antonelli

Massimo Costa - XPB ImagesSi ripete il solito copione. La Ferrari è davanti a tutti nelle prove libere, in questo caso il pr...

Leggi »
formula 1 Alboreto vice campione 1985<br />Sogno iridato svanito dopo 11 GP

Alboreto vice campione 1985
Sogno iridato svanito dopo 11 GP

Massimo Costa - XPB ImagesDal 1953 in avanti, dopo la sbornia dei Mondiali vinti da Nino Farina ed Alberto Ascari, la Formul...

Leggi »
17 Feb 2021 [10:20]

La F1 vuole ancora due GP in USA,
tornare a Indianapolis è un'opzione

Jacopo Rubino - XPB Images

Liberty Media, la proprietà americana della Formula 1, continua a desiderare un secondo Gran Premio negli Stati Uniti, oltre a quello sul circuito di Austin. Lo ha ripetuto anche Stefano Domenicali, nuovo amministratore delegato della serie regina: "È senza dubbio un obiettivo, spero di poter dare presto una risposta". Ma dove si potrebbe andare, considerando gli ostacoli per l'evento sulle strade di Miami?

I vertici sognavano di portare il Circus in Florida già nel maggio di quest'anno. Al di là dei successivi problemi innescati dalla pandemia del Coronavirus, le resistenze dei comitati locali si sono rivelate fino a qui insuperabili. Intervistato da Autoweek, Domenicali ha così messo sul tavolo anche le ipotesi Las Vegas e Indianapolis, seppur con prudenza.

"Ad oggi non posso affermare se Las Vegas sia meglio o peggio, ad essere onesto. Ci stiamo lavorando duramente. Indianapolis è nelle possibilità. Abbiamo molti elementi, ma sarebbe sbagliato e prematuro dire qualcosa, perché andremmo a creare aspettative che non vogliamo creare", ha precisato il manager imolese. "Certamente l'attenzione è lì. La cosa importante da cambiare negli Stati Uniti è il fornire informazioni ogni giorno, a tutti livelli, con il coinvolgimento dei piloti, dei team e degli organizzatori".

Las Vegas ospitò i round finali delle stagioni 1981 e 1982, decisivi per i titoli di Nelson Piquet e Keke Rosberg, in un bizzarro tracciato allestito nel parcheggio del casinò Caesars Palace. Tornare a correre nella capitale del gioco d'azzardo è stato, a più riprese, anche un pallino del vecchio patron Bernie Ecclestone.

A Indianapolis, escludendo le 500 Miglia conteggiate nel Mondiale dal 1950 al 1959, la F1 ha gareggiato fra il 2000 e il 2007 nella pista appositamente ricavata all'interno dell'ovale. Tolto il fiasco Michelin dell'edizione 2005, disputata dalle sole tre scuderie gommate Bridgestone (Ferrari, Jordan, Minardi), non si continuò per la mancata intesa economica sul rinnovo. Assieme alla IndyCar, dal 2019 la proprietà dell'impianto è però passata a Roger Penske, che ha subito aperto la porta alla F1.

Trattandosi di una pista permanente, per giunta già omologata, Indianapolis offrirebbe l'opportunità più facile per organizzare la seconda tappa negli USA tanto ambita. Significativo che lo scorso agosto l'ultima 500 Miglia abbia avuto come ospite d'onore Jean Todt, presidente della FIA, molto soddisfatto della visita.

Nella foto la partenza del GP USA 2007, l'ultimo a Indianapolis

TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar