formula 1

Perico, un italiano scelto
dalla Academy Mercedes F1

Sono nove i piloti che la Academy Mercedes Formulla 1 ha annunciato per il 2026. Tra questi, il giovanissimo italiano Niccol...

Leggi »
UAE4 Series

Consani, un titolo "solo" accarezzato
Il suo racconto tra passato e futuro

Davide AttanasioAndy Consani ci è andato vicino. Alla sua prima esperienza in un campionato per così dire preparatorio, la U...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Portimao - Gara 2
Successo e leadership per Al Azhari

Massimo Costa - FotocarDominio di Keanu Al Azhari nella gara finale della Eurocup-3 a Portimao. L'emiratino del team Hit...

Leggi »
F4 Spanish

SWC a Portimão - Gara 2
Tye di arguzia e velocità

Davide Attanasio - FotocarUn fine settimana da incorniciare per Nathan Tye a Portimão. Secondo in qualifica 1, primo in...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Portimao - Qualifica 2
Al Azhari e Hitech in pole

Massimo CostaE' di Keanu Al Azhari e del team HItech la seconda pole del weekend di Portimaio che ha dato il via alla Sp...

Leggi »
F4 Spanish

SWC a Portimão - Qualifica 2
Tye si prende anche la pole

Davide Attanasio - FotocarDopo la vittoria di gara 1, Nathan Tye (Drivex) ha fatto la voce grossa anche nella seconda qualif...

Leggi »
7 Mag 2021 [15:46]

La Formula E aggiorna le regole
per evitare finali come a Valencia

Jacopo Rubino

Un finale assurdo come quello di gara 1 a Valencia, in Formula E, non dovrebbe ripetersi: in vista della tappa di Montecarlo è stata approvata una importante modifica regolamentare. Dopo il 40esimo minuto della corsa, i commissari non ridurranno più il limite di energia utilizzabile, rispetto ai 52 kW/h di partenza. Dal giugno 2019, per ogni minuto in regime di safety-car o full course yellow, gli steward possono infatti togliere 1 kW/h dal tetto massimo, ma da adesso il valore resterà invariato nei 5 minuti conclusivi di un E-Prix.

Un portavoce FIA, come riportato da The Race, ha spiegato: "In merito a quanto avvenuto a Valencia, la Federazione e il promoter non vogliono che accada di nuovo uno scenario del genere". In Spagna, per giunta su un tracciato permanente più "scorrevole" del solito, e quindi con meno chance di rigenerazione in frenata, l'ultima sottrazione di 5 kW/h si è rivelata eccessiva e ha mandato in tilt i calcoli degli ingegneri: molti piloti, a cominciare dal leader Antonio Felix da Costa, sono stati costretti a procedere a passo d'uomo per l'ultimo giro, mentre qualcuno non è riuscito a raggiungere il traguardo.

È stato spettacolo tutt'altro che positivo per l'immagine della serie elettrica, addirittura paradossale pensando che la maggioranza delle auto, nelle proprie batterie, avesse in realtà il 40% di carica reale conservata. Il problema non è stato quindi da imputare alle capacità tecnologiche delle monoposto, ma ad una regola che si è rivelata un'arma a doppio taglio.

"Per prevenire ulteriori rischi di calcoli sbagliati nel consumo di energia, si è deciso di non applicare più riduzioni di energia di una fase di safety-car si conclude oltre il 40esimo minuto di gara. Questo garantirà ai team un margine d'errore aggiuntivo, senza compromettere in alcun modo lo spirito della Formula E, in cui la gestione dell'energia è un elemento chiave", è stata la spiegazione del portavoce FIA.

Il cambio regolamentare non ha avuto bisogno di passare per il Consiglio Mondiale, così da essere subito in vigore per l'appuntamento nel Principato in programma domani, sabato 8 maggio, utilizzando per la prima volta la stessa configurazione di tracciato della Formula 1.