formula 1

Antonelli al sesto successo
Hamilton (sfortunato) 2° nel Mondiale

Massimo CostaAndrea Kimi Antonelli è tornato alla vittoria. Aveva infilato cinque successi consecutivi tra Shanghai, Suzuka,...

Leggi »
formula 1

Spa - La cronaca
Un magico Antonelli batte Leclerc

Sesta vittoria stagionale di Antonelli che dopo 73 anni riporta sul gradino più alto del podio l'Italia sul mitico circu...

Leggi »
E4

Le Castellet - Gara 3
Craigie concede il bis e va in testa

Davide AttanasioFine settimana da incorniciare per Kenzo Craigie (R-Ace): tre pole, un terzo posto, due vittorie, l'ulti...

Leggi »
Regional European

Le Castellet - Gara 2
Anche Wheldon sigla "la terza"

Davide AttanasioTre vittorie per Kean Nakamura (Prema), tre vittorie per Rashid Al Dhaheri (R-Ace)... tre vittorie stagional...

Leggi »
Rally

Rally d'Estonia – Finale
Pajari conquista la prima vittoria iridata

Michele Montesano È nata una stella. Il Rally d'Estonia ha incoronato un nuovo vincitore nel WRC. Dopo aver sfiorato il ...

Leggi »
Regional European

Olivieri penalizzato
Perde la pole di gara 2

Davide AttanasioUn urlo strozzato in gola. La fantastica pole conquistata da Emanuele Olivieri nella seconda qualifica della...

Leggi »
7 Mag 2021 [15:46]

La Formula E aggiorna le regole
per evitare finali come a Valencia

Jacopo Rubino

Un finale assurdo come quello di gara 1 a Valencia, in Formula E, non dovrebbe ripetersi: in vista della tappa di Montecarlo è stata approvata una importante modifica regolamentare. Dopo il 40esimo minuto della corsa, i commissari non ridurranno più il limite di energia utilizzabile, rispetto ai 52 kW/h di partenza. Dal giugno 2019, per ogni minuto in regime di safety-car o full course yellow, gli steward possono infatti togliere 1 kW/h dal tetto massimo, ma da adesso il valore resterà invariato nei 5 minuti conclusivi di un E-Prix.

Un portavoce FIA, come riportato da The Race, ha spiegato: "In merito a quanto avvenuto a Valencia, la Federazione e il promoter non vogliono che accada di nuovo uno scenario del genere". In Spagna, per giunta su un tracciato permanente più "scorrevole" del solito, e quindi con meno chance di rigenerazione in frenata, l'ultima sottrazione di 5 kW/h si è rivelata eccessiva e ha mandato in tilt i calcoli degli ingegneri: molti piloti, a cominciare dal leader Antonio Felix da Costa, sono stati costretti a procedere a passo d'uomo per l'ultimo giro, mentre qualcuno non è riuscito a raggiungere il traguardo.

È stato spettacolo tutt'altro che positivo per l'immagine della serie elettrica, addirittura paradossale pensando che la maggioranza delle auto, nelle proprie batterie, avesse in realtà il 40% di carica reale conservata. Il problema non è stato quindi da imputare alle capacità tecnologiche delle monoposto, ma ad una regola che si è rivelata un'arma a doppio taglio.

"Per prevenire ulteriori rischi di calcoli sbagliati nel consumo di energia, si è deciso di non applicare più riduzioni di energia di una fase di safety-car si conclude oltre il 40esimo minuto di gara. Questo garantirà ai team un margine d'errore aggiuntivo, senza compromettere in alcun modo lo spirito della Formula E, in cui la gestione dell'energia è un elemento chiave", è stata la spiegazione del portavoce FIA.

Il cambio regolamentare non ha avuto bisogno di passare per il Consiglio Mondiale, così da essere subito in vigore per l'appuntamento nel Principato in programma domani, sabato 8 maggio, utilizzando per la prima volta la stessa configurazione di tracciato della Formula 1.