formula 1

Racing Bulls sempre più da sogno
E ora punta al quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesE' festa continua a Faenza. Roba da ubriacarsi. Per il quarto Gran Premio consecutivo, la Raci...

Leggi »
indycar

Arrow McLaren cambia volto
Arrivano Dixon e Rosenqvist
Via Lundgaard e Siegel

Carlo Luciani A distanza di pochi giorni dalla conferma dell'addio di Scott Dixon dal team Ganassi al termine della stag...

Leggi »
Rally

Rally di Roma Capitale
Daprà imperatore della Città Eterna

Da Roma - Michele Montesano I latini recitavano ‘nemo profeta in patria est’. Ma Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno sfa...

Leggi »
indycar

Mid-Ohio - Gara
O’Ward beffa Lundgaard

Carlo LucianiPrima vittoria stagionale per Pato O’Ward, che finalmente è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in...

Leggi »
FIA Formula 3

De Palo squalificato, perde la vittoria
Dopo le penalità, a vincere è Gładysz

Davide Attanasio - XPB ImagesMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco. Tradotto, occorrerebbe sempre aspettare le verifi...

Leggi »
formula 1

Leclerc ritrova se stesso
Antonelli tanta sfortuna

Massimo Costa - XPB ImagesCharles Leclerc si stava infilando in un tunnel dove la luce era ben lontana dal vedersi. Sfiducia...

Leggi »
7 Mag 2021 [15:46]

La Formula E aggiorna le regole
per evitare finali come a Valencia

Jacopo Rubino

Un finale assurdo come quello di gara 1 a Valencia, in Formula E, non dovrebbe ripetersi: in vista della tappa di Montecarlo è stata approvata una importante modifica regolamentare. Dopo il 40esimo minuto della corsa, i commissari non ridurranno più il limite di energia utilizzabile, rispetto ai 52 kW/h di partenza. Dal giugno 2019, per ogni minuto in regime di safety-car o full course yellow, gli steward possono infatti togliere 1 kW/h dal tetto massimo, ma da adesso il valore resterà invariato nei 5 minuti conclusivi di un E-Prix.

Un portavoce FIA, come riportato da The Race, ha spiegato: "In merito a quanto avvenuto a Valencia, la Federazione e il promoter non vogliono che accada di nuovo uno scenario del genere". In Spagna, per giunta su un tracciato permanente più "scorrevole" del solito, e quindi con meno chance di rigenerazione in frenata, l'ultima sottrazione di 5 kW/h si è rivelata eccessiva e ha mandato in tilt i calcoli degli ingegneri: molti piloti, a cominciare dal leader Antonio Felix da Costa, sono stati costretti a procedere a passo d'uomo per l'ultimo giro, mentre qualcuno non è riuscito a raggiungere il traguardo.

È stato spettacolo tutt'altro che positivo per l'immagine della serie elettrica, addirittura paradossale pensando che la maggioranza delle auto, nelle proprie batterie, avesse in realtà il 40% di carica reale conservata. Il problema non è stato quindi da imputare alle capacità tecnologiche delle monoposto, ma ad una regola che si è rivelata un'arma a doppio taglio.

"Per prevenire ulteriori rischi di calcoli sbagliati nel consumo di energia, si è deciso di non applicare più riduzioni di energia di una fase di safety-car si conclude oltre il 40esimo minuto di gara. Questo garantirà ai team un margine d'errore aggiuntivo, senza compromettere in alcun modo lo spirito della Formula E, in cui la gestione dell'energia è un elemento chiave", è stata la spiegazione del portavoce FIA.

Il cambio regolamentare non ha avuto bisogno di passare per il Consiglio Mondiale, così da essere subito in vigore per l'appuntamento nel Principato in programma domani, sabato 8 maggio, utilizzando per la prima volta la stessa configurazione di tracciato della Formula 1.