formula 1

Norris, la vittoria persa fa male:
"Decisione mia, tornerò più forte"

Poteva essere un weekend da sogno, quello della prima vittoria in Formula 1 dopo la pole-position del sabato. Invece a Lando ...

Leggi »
indycar

Long Beach, gara
Palou campione, Herta al top

1 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti - 85 giri2 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 0"5883 3 - Scott Dix...

Leggi »
formula 1

Hamilton, 100esima vittoria
Norris rovina tutto, bravo Sainz

Da Montreal 2007 a Sochi 2021. In mezzo 281 Gran Premi disputati e 100 vittorie. Lewis Hamilton è sempre più nell'olimpo ...

Leggi »
formula 1

Sochi - La cronaca
Vince Hamilton, Verstappen 2° da ultimo

Finale - Vince Hamilton con 53"2 su Verstappen. Terzo gradino del podio per Sainz, quarto Ricciardo poi quinto Bottas ch...

Leggi »
Regional by Alpine

Valencia - Gara 2
Belov e G4 dominano

Zane Maloney è stato costretto dalla direzione gara a cedere una posizione a Mari Boya. Il pilota delle Barbados, settimo sul...

Leggi »
FIA Formula 2

Sochi - Gara 2
Piastri domina e allunga

Luca Basso Prestazione pressoché perfetta per Oscar Piastri nella seconda (e ultima) gara della Formula 2 del weekend di Soch...

Leggi »
7 Mag [15:46]

La Formula E aggiorna le regole
per evitare finali come a Valencia

Jacopo Rubino

Un finale assurdo come quello di gara 1 a Valencia, in Formula E, non dovrebbe ripetersi: in vista della tappa di Montecarlo è stata approvata una importante modifica regolamentare. Dopo il 40esimo minuto della corsa, i commissari non ridurranno più il limite di energia utilizzabile, rispetto ai 52 kW/h di partenza. Dal giugno 2019, per ogni minuto in regime di safety-car o full course yellow, gli steward possono infatti togliere 1 kW/h dal tetto massimo, ma da adesso il valore resterà invariato nei 5 minuti conclusivi di un E-Prix.

Un portavoce FIA, come riportato da The Race, ha spiegato: "In merito a quanto avvenuto a Valencia, la Federazione e il promoter non vogliono che accada di nuovo uno scenario del genere". In Spagna, per giunta su un tracciato permanente più "scorrevole" del solito, e quindi con meno chance di rigenerazione in frenata, l'ultima sottrazione di 5 kW/h si è rivelata eccessiva e ha mandato in tilt i calcoli degli ingegneri: molti piloti, a cominciare dal leader Antonio Felix da Costa, sono stati costretti a procedere a passo d'uomo per l'ultimo giro, mentre qualcuno non è riuscito a raggiungere il traguardo.

È stato spettacolo tutt'altro che positivo per l'immagine della serie elettrica, addirittura paradossale pensando che la maggioranza delle auto, nelle proprie batterie, avesse in realtà il 40% di carica reale conservata. Il problema non è stato quindi da imputare alle capacità tecnologiche delle monoposto, ma ad una regola che si è rivelata un'arma a doppio taglio.

"Per prevenire ulteriori rischi di calcoli sbagliati nel consumo di energia, si è deciso di non applicare più riduzioni di energia di una fase di safety-car si conclude oltre il 40esimo minuto di gara. Questo garantirà ai team un margine d'errore aggiuntivo, senza compromettere in alcun modo lo spirito della Formula E, in cui la gestione dell'energia è un elemento chiave", è stata la spiegazione del portavoce FIA.

Il cambio regolamentare non ha avuto bisogno di passare per il Consiglio Mondiale, così da essere subito in vigore per l'appuntamento nel Principato in programma domani, sabato 8 maggio, utilizzando per la prima volta la stessa configurazione di tracciato della Formula 1.

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone