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3 Set 2018 [12:46]

La Haas presenta appello
Ecco perché può vincerlo

Massimo Costa - Photo 4

Nella serata di domenica, la Haas è riuscita a presentare appello contro la decisione dei commissari tecnici di escludere la VF-18 di Romain Grosjean, piazzatasi sesta nel GP di Monza. Sotto accusa, le superfici anteriori del cosiddetto T-Tray, meglio noto come splitter, ovvero la parte sporgente del fondo che ha il doppio compito di fare da supporto per il pannello che consente di verificare che le vetture non siano troppo basse e di separare e dirigere i flussi sotto la vettura.

Nel paddock si sapeva che la Haas, a differenza delle altre squadre, aveva dimensioni diverse da quelle preposte dalla FIA, raggio di 50mm, più o meno 2 mm, negli angoli della zona anteriore. La Haas non rientrava in queste misure già a Budapest, ma i tecnici del team diretto da Gunther Steiner si sono difesi sottolineando come durante il periodo obbligatorio di pausa estiva antecedente al GP del Beglio fosse stato impossibile intervenire, così come dopo Spa considerando che si è partiti subito per Monza.

Poi, come ci spiegava domenica sera un commissario tecnico, è stata errata la procedura in quanto nel parco chiuso, quando è arrivato il reclamo Renault, vi era solo la vettura di Grosjean. Di regola, il reclamato ha la possibilità a sua volta di chiedere verifiche alle vetture del reclamante, ma le Renault erano già state portate via dal parco chiuso. Dunque, la procedura in sè non è stata corretta e la Haas ha ottime chance di vincere l'appello.
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