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30 Mar 2018 [15:46]

La rinnovata F4 francese
parte da Nogaro, 20 gli iscritti

Jacopo Rubino

Anche questa volta si parte dal circuito di Nogaro nel weekend di Pasqua, di fatto è un rito: semaforo verde l'edizione 2018 della Formula 4 francese, ricca di cambiamenti. Innanzitutto si correrà con una nuovo pacchetto tecnico, basato sullo stesso telaio Mygale che già caratterizza la serie britannica, quella australiana, quella messicana e del Sud Est Asiatico: va così in pensione il vecchio modello Signatech. Sotto il cofano resta un motore Renault, ma ora si tratta di un 2.0 aspirato da 160 cavalli che sostituisce la precedente unità da 1.6 litri. Più in generale, per la prima volta, il campionato transalpino aderisce agli standard FIA come Italia e Germania, seppur la dicitura "F4" venga utilizzata qui sin dal 2010.

Resta confermato invece il regime di monogestione della FFSA Academy, senza la presenza dei team. Dopo la battaglia dello scorso anno fra Arthur Rougier e Victor Martins, quest'anno si ricomincia da una griglia di 20 conncorrenti in arrivo da 7 paesi diversi: fra i piloti di casa potrebbero spiccare Pierre-Louis Chovet e Adam Eteki, già wild-card nel 2017, oltre a Theo Pourchaire che sarà al via ad appena 14 anni, il minimo consentito.

Da tenere d'occhio però il fresco ex kartista Caio Collet, nuovo pupillo di Nicolas Todt, che dopo essersi distinto durante l'inverno nella F4 degli Emirati Arabi si è aggiudicato il rinato Volant Winfield al Paul Ricard, organizzato con le stesse vetture Mygale-Renault. Il premio ricevuto gli permetterà di disputare gratis l'intera stagione. Il brasiliano aveva battuto il sudafricano Stuart White, che ritroverà adesso in griglia come potenziale antagonista.

La federazione belga, un po' come avvenuto otto anni fa con Stoffel Vandoorne, sosterrà invece l'impegno di Ulysse de Pauw, il quale dividerà lo schieramento coi connazionali Ugo de Wilde, Baptiste Moulin ed O'Neil Muth. Curiosamente, il fratello maggiore Esteban è iscritto con una nazionalità diversa, quella tedesca.

Senza dimenticare il monegasco Arthur Leclerc: problemi di budget non gli hanno garantito le stesse opportunità del fratello maggiore Charles, approdato in F1 con la Sauber, questa sarà la sua occasione. Al vincitore finale andrà un premio in denaro da 100 mila euro da spendere per affrontare il salto di categoria nel 2019, assieme all'ingresso nella Renault Sport Academy.

Quanto al calendario definitivo, che ha ricevuto qualche aggiustamento rispetto ai mesi scorsi, sono sette le tappe in programma: dopo il via a Nogaro si andrà sul tracciato cittadino di Pau, a supporto del prestigioso Gran Premio di F3, mentre a giugno è prevista la tappa extraconfine a Spa-Francorchamps. Si continuerà poi a Digione, Magny-Cours, Jerez de la Frontera in Spagna fino a chiudere il 14 ottobre a Le Castellet.

Il calendario 2018 della F4 francese

2 aprile - Nogaro
13 maggio - Pau
3 giugno - Spa-Francorchamps
15 luglio - Digione
9 settembre - Magny-Cours
7 ottobre - Jerez
14 ottobre - Le Castellet
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