indycar

Detroit - Gara
Palou trionfa nel caos

Carlo LucianiA distanza di oltre un mese Alex Palou è tornato al successo in un Gran Premio di IndyCar. Lo spagnolo ha infat...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Monza – Gara
Audi Tresor Attempto all’ultimo respiro

Michele Montesano Quattro Anelli per domarli. Prendendo ispirazione dal Signore degli anelli, nel Tempio della Velocità di ...

Leggi »
Regional European

Spa - Gara 2
Popov vince e convince

Davide Attanasio - Dutch Photo AgencyGrande vittoria di Max Popov nella seconda gara della Regional europea a Spa. Il pilota...

Leggi »
F4 CEZ

Salzburgring - Gara 3 A-C
Karhan ritrova la vittoria

Dal Salzburgring - Massimo CostaL'ultima volta che Max Karhan (Jenzer) era salito sul gradino più alto del podio, era st...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Monza – Qualifica
Storica pole della Ford Mustang

Michele Montesano Nel Tempio della Velocità la Ford ha scritto una pagina importante della propria storia conquistando la p...

Leggi »
Rally

Rally del Giappone – Finale
Evans cala il tris e allunga in campionato

Michele Montesano Dominio Toyota nel Rally del Giappone. Nella gara di casa, nonché settimo appuntamento stagionale del WRC...

Leggi »
18 Dic 2016 [16:59]

Liberty Media vuole il budget cap

Stefano Semeraro

Si riparla di budget cap in F.1 e a farlo è il nuovo padrone del vapore, ovvero Liberty Media. Secondo l'inglese Telegraph una fonte vicina ai vertici del colosso americano avrebbe dichiarato che “Non ha senso che i team spendano 400 milioni di dollari, perché non porta nessun beneficio per i fan, sono solo soldi che vanno sprecati nella competizione tecnologica e creano una F.1 spaccata in due. Non c'è logica, perché deve esistere una possibilità di vincere anche per i meno favoriti».

Vari tentativi di inserire un limite al budget delle scuderie sono falliti negli ultimi anni, l'ultimo veto è stato quello posto dalla Ferrari che nel 2015 si è detta contraria ad un costo massimo di 12 milioni di dollari per i motori da fornire ai clienti. Ora però, il vento sembra cambiare, Liberty Media è un gruppo molto interessato a comunicazione e spettacolo ed essendo gestito da americani è molto sensibile al ruolo dell' «underdog», ovvero dello sfavorito che nello sport made in USA deve sempre avere una possibilità di riscatto.

Non a caso il Telegraph riporta un'altra frase della 'gola profonda' all'interno di Liberty Media: «La cosa più importante da cambiare è la cultura. Al momento (in F.1, ndr) nessuno si fida di nessuno». Chissà cosa pensano di questa posizione i costruttori come Mercedes e Ferrari che di limitazioni e di 'intrusi' non amano certo sentir parlare.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar