formula 1

Audi finalmente torna nella top 10
con Bortoleto, Hulkenberg ancora a zero

Massimo Costa - XPB ImagesUn bel sospiro di sollievo è quello che tutti hanno “tirato” nel box Audi. Era dalla prima gara de...

Leggi »
USF PRO

Svelata la nuova Tatuus APT-28
che debutterà nella serie nel 2028

USF Pro Championships Presented by Continental Tire ha svelato i rendering della nuova Tatuus APT-28, la monoposto che debut...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre più da sogno
E ora punta al quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesE' festa continua a Faenza. Roba da ubriacarsi. Per il quarto Gran Premio consecutivo, la Raci...

Leggi »
indycar

Arrow McLaren cambia volto
Arrivano Dixon e Rosenqvist
Via Lundgaard e Siegel

Carlo Luciani A distanza di pochi giorni dalla conferma dell'addio di Scott Dixon dal team Ganassi al termine della stag...

Leggi »
Rally

Rally di Roma Capitale
Daprà imperatore della Città Eterna

Da Roma - Michele Montesano I latini recitavano ‘nemo profeta in patria est’. Ma Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno sfa...

Leggi »
indycar

Mid-Ohio - Gara
O’Ward beffa Lundgaard

Carlo LucianiPrima vittoria stagionale per Pato O’Ward, che finalmente è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in...

Leggi »
18 Dic 2016 [16:59]

Liberty Media vuole il budget cap

Stefano Semeraro

Si riparla di budget cap in F.1 e a farlo è il nuovo padrone del vapore, ovvero Liberty Media. Secondo l'inglese Telegraph una fonte vicina ai vertici del colosso americano avrebbe dichiarato che “Non ha senso che i team spendano 400 milioni di dollari, perché non porta nessun beneficio per i fan, sono solo soldi che vanno sprecati nella competizione tecnologica e creano una F.1 spaccata in due. Non c'è logica, perché deve esistere una possibilità di vincere anche per i meno favoriti».

Vari tentativi di inserire un limite al budget delle scuderie sono falliti negli ultimi anni, l'ultimo veto è stato quello posto dalla Ferrari che nel 2015 si è detta contraria ad un costo massimo di 12 milioni di dollari per i motori da fornire ai clienti. Ora però, il vento sembra cambiare, Liberty Media è un gruppo molto interessato a comunicazione e spettacolo ed essendo gestito da americani è molto sensibile al ruolo dell' «underdog», ovvero dello sfavorito che nello sport made in USA deve sempre avere una possibilità di riscatto.

Non a caso il Telegraph riporta un'altra frase della 'gola profonda' all'interno di Liberty Media: «La cosa più importante da cambiare è la cultura. Al momento (in F.1, ndr) nessuno si fida di nessuno». Chissà cosa pensano di questa posizione i costruttori come Mercedes e Ferrari che di limitazioni e di 'intrusi' non amano certo sentir parlare.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar