formula 1

Budapest - Qualifica
McLaren super, Norris e Piastri in 1.fila

San Paolo 2012, Budapest 2024. Sono trascorsi ben 12 anni da quando la McLaren aveva monopolizzato la prima fila di un Gran P...

Leggi »
Rally

Rally di Lettonia – 3° giorno finale
Rovanperä-Ogier nel segno Toyota

Michele Montesano Non si arresta la marcia di Kalle Rovanperä. Il campione in carica del WRC ha ormai messo saldamente le man...

Leggi »
Formula E

Londra – Gara 1
Wehrlein vince e vede il titolo

Michele Montesano Tra i due litiganti il terzo gode. A due gare dal termine del campionato, il titolo di Formula E sembrava d...

Leggi »
FIA Formula 2

Budapest - Gara 1
Verschoor squalificato, vince Maini

Davide Attanasio - XPB ImagesNon esiste limite al peggio per Richard Verschoor (Trident). Ancora una volta, dopo aver vinto u...

Leggi »
F4 Italia

Le Castellet – Gara 1
Prima vittoria di Bohra

In una gara che ha visto pochi sorpassi e – per la prima volta in questa stagione – non ha richiesto l’intervento della safet...

Leggi »
Formula E

Londra - Qualifica 1
Evans in pole e accorcia su Cassidy

Michele Montesano Il finale della decima stagione di Formula E è ancora tutto da scrivere. Il doppio E-Prix di Londra segna l...

Leggi »
18 Dic [16:59]

Liberty Media vuole il budget cap

Stefano Semeraro

Si riparla di budget cap in F.1 e a farlo è il nuovo padrone del vapore, ovvero Liberty Media. Secondo l'inglese Telegraph una fonte vicina ai vertici del colosso americano avrebbe dichiarato che “Non ha senso che i team spendano 400 milioni di dollari, perché non porta nessun beneficio per i fan, sono solo soldi che vanno sprecati nella competizione tecnologica e creano una F.1 spaccata in due. Non c'è logica, perché deve esistere una possibilità di vincere anche per i meno favoriti».

Vari tentativi di inserire un limite al budget delle scuderie sono falliti negli ultimi anni, l'ultimo veto è stato quello posto dalla Ferrari che nel 2015 si è detta contraria ad un costo massimo di 12 milioni di dollari per i motori da fornire ai clienti. Ora però, il vento sembra cambiare, Liberty Media è un gruppo molto interessato a comunicazione e spettacolo ed essendo gestito da americani è molto sensibile al ruolo dell' «underdog», ovvero dello sfavorito che nello sport made in USA deve sempre avere una possibilità di riscatto.

Non a caso il Telegraph riporta un'altra frase della 'gola profonda' all'interno di Liberty Media: «La cosa più importante da cambiare è la cultura. Al momento (in F.1, ndr) nessuno si fida di nessuno». Chissà cosa pensano di questa posizione i costruttori come Mercedes e Ferrari che di limitazioni e di 'intrusi' non amano certo sentir parlare.
RS Racing